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Il cottage di Natale
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Morgan, Sarah - Braga, Lorenza

Il cottage di Natale

HarperCollins Italia, 15/11/2024

Abstract: Un'imperdibile storia sull'amicizia, l'amore e la famiglia e i sorprendenti legami che ci uniscono.Per tutti, Imogen è un genio del marketing. Ma se la sua immagine professionale di successo è reale, le storie che racconta sulla sua infanzia felice sono completamente false, proprio come il suo entusiasmo per il Natale. Lavorare senza sosta è sempre stata la sua soluzione per sopravvivere al periodo dellefeste, finché non riceve un regalo di Natale che di certo non avrebbe desiderato: un intero mese di vacanza per recuperare le ferie arretrate. A cui segue un invito da parte della sua cliente preferita, Dorothy, nel suo cottage nelle Cotswolds.Holly Cottage è un piccolo paradiso con il tetto di paglia e un accogliente camino sempre acceso. Forse davvero il luogo giusto per la ripartenza di cui Imogen ha così disperatamente bisogno. Per Dorothy, aiutare Imogen rappresenta la tanto attesa possibilità di riparare il passato. Ma come sua figlia Sara continua a ricordarle, questo comporta dei rischi. Eppure, lei sa che solo un atto di coraggio permetterà alla sua famiglia di guarire e andare avanti. E chissà, forse questo Natale, oltre che inaspettato, si rivelerà migliore di quanto sia Imogen che Dorothy possano immaginare.Sarah Morgan si conferma la regina della narrativa femminile e ci regala un nuovo holiday romance che nonostante la neve che ricopre le Cotswolds scalda il cuore. Con il suo umorismo e calore concilia con il Natale anche le lettrici più scettiche."Con personaggi affascinanti, un ambiente idilliaco, momenti umoristici e relazioni complesse, il romanzo di Sarah Morgan è tutto ciò che i lettori potrebbero chiedere nella loro lista dei desideri per le vacanze."Library Journal"Morgan delizierà i lettori e darà loro la scusa perfetta per coccolarsi per qualche ora con una tazza di cioccolata calda."Booklist

Corpi che contano
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Uyangoda, Nadeesha

Corpi che contano

66THAND2ND, 01/11/2024

Abstract: Percepire il proprio corpo, prenderne coscienza, mapparne le cicatrici, provando a ricordarsi di quando da bambini si pedalava in bicicletta o si nuotava in piscina, confrontando la propria esperienza limitata con quella dei grandi atleti che hanno fatto delle loro abilità fisiche una professione, e servirsi di questa nuova consapevolezza per scardinare pregiudizi di razza, genere e classe. Partendo da una simile urgenza, Nadeesha Uyangoda indaga il tema complesso del rapporto tra corpo e pratica sportiva, alternando il racconto autobiografico alla narrazione di alcuni momenti storici chiave, in cui lo sport – strumento di dominio politico e di egemonia culturale, ma anche grimaldello per abbattere muri e smontare falsi miti – ha contribuito in modo determinante a costruire le nostre identità.Esistono davvero gli sport "da femmine" e quelli "da maschi"? Quanto è radicato il razzismo nelle piste di atletica o nei campi da calcio? È vero che certi gruppi etnici hanno una naturale predisposizione alla velocità, alla resistenza, alla sopportazione del dolore? Quanto incide la condizione economica nel determinare l'accesso allo sport? E perché lo ius soli sportivo ha saputo guadagnarsi una certa dignità nel dibattito pubblico, al contrario della sua applicazione generalizzata?Il corpo dell'atleta – allenato, modificato, disciplinato, valutato e mercificato: reso un oggetto – diventa così un prezioso canovaccio su cui vengono incisi i segni della cultura e della biologia, "il confine ultimo tra individuo e società".

Una vacanza incantevole
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Howard, Elizabeth Jane - Francescon, Manuela

Una vacanza incantevole

Fazi Editore, 26/11/2024

Abstract: La protagonista di questo romanzo è una ragazza come tante. Sedici anni, figlia di un compositore squattrinato, non conosceremo mai il suo nome, ma capiremo presto quanto si sforzi per trovare una propria identità, nonostante l'opaco destino già tracciato che la lega alle sue coetanee. Siamo nella Londra di inizio Novecento, e lo spazio vitale riservato alle ragazze perbene è rigidamente delimitato dalle mura domestiche. Ma a spezzare una routine quotidiana noiosa e avvilente arriva un invito inaspettato: la ragazza trascorrerà le vacanze di Natale nella dimora di campagna della famiglia Lancing. Per la prima volta potrà viaggiare da sola, per la prima volta assaporerà la libertà. L'atmosfera che si respira a casa Lancing è molto diversa da quella a cui è abituata: profumo di fiori, conversazioni brillanti, lunghe ore di ozio e lauti banchetti allietano le giornate; e poi c'è Rupert Laing, che la stuzzica suscitando in lei dei sentimenti mai provati prima. Una volta tornata a casa, non sarà facile affrontare di nuovo la normalità, soprattutto con la guerra imminente, che porterà con sé le prime amarezze della vita adulta.Il romanzo d'esordio di Elizabeth Jane Howard, autrice della saga dei Cazalet, svela già tutto il suo talento per la scrittura; critica pungente verso l'educazione delle ragazze borghesi dell'epoca e ritratto di una giovane donna che lotta per ritagliarsi il proprio posto nel mondo, Una vacanza incantevole racconta in maniera impeccabile il desiderio, l'eccitazione e il commovente melodramma dell'adolescenza."Sono contenta: voglio che questa esperienza duri il più possibile. Non mi importa se poi non succede nient'altro. Sarà questo il mio tempo più felice. E poi davvero, è solo l'inizio, ho sedici anni. Voglio tutto, ogni singola cosa".

Trilogia di Caleb Traskman: Il manoscritto-C'era due volte-Labirinti
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Thilliez, Franck - Angelini, Federica

Trilogia di Caleb Traskman: Il manoscritto-C'era due volte-Labirinti

Fazi Editore, 19/11/2024

Abstract: I tre romanzi più amati del maestro del thriller francese – Il manoscritto, C'era due volte e Labirinti – riuniti per la prima volta in un volume unico, un'edizione cartonata con lavorazioni speciali e contenuti inediti.Architetto della suspense, maestro delle notti insonni dei suoi lettori, lo scrittore Caleb Traskman ha venduto milioni di libri.Il che non gli impedisce di vivere da recluso.La sua ombra, misteriosa e terrificante, si annida tra le pagine di questi tre romanzi.Come una maledizione.Tre storie che in apparenza non hanno nulla in comune, eppure...Tra omicidi e sparizioni, questa trilogia è un tuffo nel cuore della creatività.Dove si nascondono i mostri più terribili.

Il viaggiatore incantato
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Leskov, Nikolaj - Neglia, Verdiana

Il viaggiatore incantato

Neri Pozza, 08/11/2024

Abstract: Su un battello che attraversa il Lago Ladoga, oltre San Pietroburgo, i passeggeri si dilettano a conversare, si scambiano storie, così che il viaggio sia più breve e gradevole. Fin quando, a raccogliere il testimone del narratore, compare uno strano personaggio, un gigante in abiti monastici ma con modi poco clericali. Non appena, infatti, la sua piacevole voce di basso comincia a raccontare, tutti i presenti entrano in un cono d'ombra, perché le parole del monaco, meste o allegre, sono sorprendenti, ammalianti. Ivan Sever'janyč Fljagin, promesso a Dio dalla madre morta subito dopo averlo partorito, ha passato la vita a fuggire un destino che infine lo ha raggiunto. Odisseo russo, di volta in volta crudele, leale, ardito, ubriacone, generoso, pieno di contraddizioni e umanità, ha molto vissuto e molto veduto. Le sue tribolate peregrinazioni sono affollate di nomadi, servi della gleba, tatari, ladri, assassini, prostitute, mercanti, principi, soldati, diavoli, diavoletti e angeli, anche se – come apprenderanno gli ascoltatori rapiti dalla sua affabulazione – il viaggio di quest'uomo semplice ma giusto è un futuro ancora da scrivere. Pubblicato nel 1873, opera profondamente russa, per costruzione, temi, sfondi, dialoghi contaminati dal linguaggio popolare, Il viaggiatore incantato, qui in una nuova traduzione, è il titolo più significativo di un "maestro" che, come pochi altri, ha mostrato "un'affinità tanto profonda con lo spirito della favola" (Walter Benjamin). Con la sua lingua creativa e naturale, che si fa ascoltare prima ancora che leggere, Leskov rientra a pieno titolo nel canone della grande letteratura russa e merita una riscoperta della critica e dei lettori."Il protagonista del Viaggiatore incantato, Ivan Sever'janyč Fljagin, ne ha fatte tante, nella sua vita, ma, a leggere la sua confessione, se così si può dire, viene anche da essere d'accordo con Benjamin: è, a modo suo, un giusto, e sicuramente un uomo semplice e attivo ed è anche, forse, una specie di santo". Dalla Prefazione di Paolo Nori "Senza Leskov non ci sarebbero stati Bulgakov, Čechov, ma nemmeno García Márquez o Cortázar". Alberto Manguel "Il tempo di Leskov deve arrivare, perché Leskov è lo scrittore del futuro". Lev Tolstoj"Leskov è il mago della parola". Maksim Gork'ij

Snob society
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Dorléans, Francis - Visentin, Marina

Snob society

Neri Pozza, 08/11/2024

Abstract: Dandy, nottambuli, esteti, muse, star, couturier, arredatori, scrittori, accomunati da sto rie d'amore, avventure romanzesche, party in terrazza, colpi di fulmine, sotterfugi per procurarsi il denaro di cui necessitano per vivere come hanno scelto. Molto denaro. Uomini e donne che stanno alzati fino a tardi, bevono superalcolici a qualsiasi ora del giorno, passano da una sigaretta all'altra e non disdegnano la droga. Sono quasi un centinaio i personaggi raccontati in questo che non è uno studio sociologico sullo snobismo, ma un libro che racconta nell'intimo teste coronate, attori e attrici, registi, scrittori, fotografi, gente di "buona famiglia", stilisti, politici, uomini d'affari, artisti dal talento ineguagliabile. Da Londra a Parigi passando per Hollywood, la rocca di Monaco e la Grecia, luoghi concatenati tra loro come le vite dei loro personaggi, si rincorrono aneddoti scandalosi: Natalia Paley, principessa di casa Romanov, bellezza androgina, iniziata alla droga da Cocteau. Cary Grant, che ostenta un'apparente serialità seduttiva ma guarda a Randolph Scott, il cowboy più virile del West americano. Marilyn Monroe, che sarebbe dovuta diventare principessa di Monaco al posto di Grace Kelly, secondo il piano di Onassis, ma risulta troppo "volgare" benché "appetitosa". È così che si sgretolano le fiabe, in una società dove i locali notturni hanno preso il posto dei salotti settecenteschi. Dal libro di Francis Dorléans emerge una verità essenziale: la società snob è caratterizzata dall'arroganza, dall'amore per la ricchezza e il potere, nonché dalla cattiva educazione. Perché la classe non si compraDai duchi di Windsor a Orson Welles, da Aristotele Onassis alla principessa Marella Caracciolo, da Howard Hughes a Truman Capote, dalla famiglia Rothschild a Maria Callas. E poi ancora Marlene Dietrich, Gianni Agnelli, Cecil Beaton, Ali Aga Khan, Greta Garbo, Luchino Visconti e molti altri, nella biografia di un mondo che molti sognano e solo pochissimi possono vivere. "Snob society è un'opera d'arte, a suo modo, dove si sente la voce di uno scrittore, e non quella di un giornalista di moda; una voce potente, senza affettazione né cortigianerie". Patrick Mimouni "Alcuni erano geniali, quasi tutti erano infelici nelle proporzioni consentite dalla loro prosperità finanziaria. In Snob society Francis Dorléans li segue da lontano e li esamina da vicino con la ferocia di un memorialista di Versailles alla corte di Luigi xiv". Patrick Mandon

L'ultima sirena
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Turpeinen, Iida - Rainò, Nicola

L'ultima sirena

Neri Pozza, 12/11/2024

Abstract: Immaginate la massa d'acqua tra Siberia e Alaska, che nel 1741 da poco si chiama Mare di Bering, e una mappa che, nella parte superiore, aspetta ancora di essere disegnata. Questa storia comincia con la spedizione russa del capitano Vitus Bering nel Grande Nord, attraverso ottomila chilometri di terra siberiana verso il mare ignoto. Dell'equipaggio è parte il naturalista-teologo tedesco Georg Wilhelm Steller che, in seguito al naufragio della nave, approda con un pugno di sopravvissuti su un'isoletta del Pacifico, dove scoprirà specie animali meravigliose, che col suo nome varcheranno i secoli. Come quell'enorme mammifero marino dagli occhi umani, sirena che salirà dagli abissi a salvare con le sue carni morbide i naufraghi dall'inedia. La ritina di Steller. Alaska 1859: in alto sulla mappa ora ci sono le macchie delle isole. Il governatore Furuhjelm deve risanare i conti della Compagnia russo-americana, che ha svuotato le terre alascane dalle foche e dalle volpi per farne pellicce. Ma il go - vernatore vuole anche arricchire la sua colle - zione zoologica, magari con la mitica creatura descritta da Steller. Anche se della gigantesca sirena pare siano rimaste solo le ossa. 1950, Isole Aspskär, Golfo di Finlandia. Il tassidermista John Grönvall, che di mestiere prepara animali per i musei, ora deve ricostruire lo scheletro di un'impressionante bestia marina, la ritina di Steller, estintasi 27 anni dopo la sua scoperta, un tristissimo primato per la zoologia, un monito per l'umanità tutta. Ne L'ultima sirena, il destino di questa strabiliante creatura, attraverso le vite di collezionisti ossessivi, ambientalisti entusiasti, scienziati inquieti e scienziate mai riconosciute, si fa simbolo dell'irreversibile distruzione della natura, e al tempo stesso celebra magnificamente il miracolo della vita.Sotto la superficie balenano ombre di trenta piedi di lunghezza. Che bestie incredibili, magnifiche! Contano cinquanta dorsi, e i rematori diventano inquieti. Serrano le mani sui remi, incerti se tentare la fuga. Ma poi l'animale solleva il capo fuori dall'acqua e la loro paura si trasforma in sorpresa: una sirena saluta la barca con occhi miopi e dolci. "La ricerca di Turpeinen si fonde nella narrazione con naturalezza tale da rendere la lettura un'autentica gioia". Suomen Kuvalehti "L'ultima sirena è l'incontro perfetto tra un mondo perduto e una letteratura viva. Vi commuoverà. Vi toglierà il fiato". Helsingin Sanomat

Il cammino
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Niewierra, Anya - Santoro, David

Il cammino

Neri Pozza, 12/11/2024

Abstract: Il passato è un labirinto di pensieri cupi, che cercano vendetta. Lotte Bonnet ha 44 anni, due figli, un marito amorevole con cui è sposata da oltre due decenni e una carriera ben avviata come pasticciera a Vijlen, nei Paesi Bassi, dove vive. Suo marito, Emil Jukić, sopravvissuto a una diagnosi che, sei anni prima, gli lasciava ben poche speranze, per festeggiare la vita riconquistata ha deciso di intraprendere da solo il Cammino di Santiago. Ma, all'improvviso, la notizia: mentre si trovava in una regione isolata del Massiccio Centrale, in Francia, Emil si è suicidato. Lotte è distrutta. Non ha senso, compiere un simile viaggio per celebrare la vita e poi porvi fine in modo tanto violento: Emil, a quanto pare, si è trafitto la giugulare con un coltello. Eppure nulla lascia supporre che le cose siano andate diversamente. E quando Lotte, per disperdere le ceneri, si reca in Bosnia Erzegovina, nel paese natale del marito, scopre un'altra atroce verità: l'uomo affettuoso, forte, che l'ha sostenuta in tante prove dell'esistenza non è mai stato chi le ha detto di essere. Il vero Emil Jukić è morto nel 1995, trucidato in un'azione della milizia serbo-bosniaca. Chi era dunque Emil? Perché ha mentito? Quella zona d'Europa così insanguinata ha forse lasciato tracce anche su di lui, tanto da spingerlo a nascondere la propria identità? Determinata a scoprirlo, Lotte intraprende a sua volta il Cammino: i suoi passi ricalcheranno gli stessi del marito, dormirà negli stessi letti, mangerà nelle stesse locande. Senza sapere che qualcuno non la perde di vista un istante. Qualcuno che ha un obiettivo solo: mettere a tacere il passato, a ogni costo.Sai, ce lo portiamo sempre appresso, il passato, anche quando ce lo siamo ormai lasciato alle spalle. E quanto più è oscuro, tanto più pesante è il fardello. Il mio, a un tratto mi si è ripresentato di fronte e mi ha riportato in Bosnia, in quella selva. L'ho sentito gridare. "Il Cammino è straordinario, ricco di colpi di scena inaspettati, profondo grazie ai fatti storici che costellano la narrazione". De Telegraaf "Niewierra ci consegna un romanzo con tutti gli ingredienti di un thriller perfetto: trama solidissima, personaggi ben definiti e una tensione capace di insinuarsi sottopelle". (Motivazione del Premio Hebban Thrillerprijs)"

Scintille
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Johnson, Ian - Di Liddo, Annalisa - Serratore, Loredana

Scintille

Neri Pozza, 15/11/2024

Abstract: Se qualcosa accomuna tutti i paesi è che la storia diventa sempre più terreno di scontro sul presente. In Cina l'interazione tra passato, presente e futuro è un'ossessione millenaria. Le dinastie imperiali riscrivevano il passato per giustificare il loro dominio e dimostrare l'indegnità dei predecessori. Il marxismo ha modernizzato facendo della storia un processo inarrestabile verso la vittoria del comunismo. Il Partito comunista cinese, forte di questo assunto, da decenni riscrive misfatti e tragedie, giustifica poteri e violenze. A fronte di una storia autorizzata, fin dagli albori della Repubblica popolare, la controstoria era affidata al coraggio di un pugno di dissidenti. Negli ultimi vent'anni, però, a riscrivere la versione del regime è una rete diffusa attraverso il paese: scrittori, artisti, filmmaker, giornalisti, "cronisti" clandestini che, sfruttando la velocità e l'anonimato della tecnologia digitale, sfidano il governo sul suo terreno più sacro, il monopolio del passato. Una documentarista fa un film su un famigerato campo di lavoro dell'era di Mao. Una giornalista studia le vicende di una fanzine studentesca del 1960, Xinghuo (Scintilla), "spenta" subito nel sangue. Un editore elude la polizia segreta e pubblica un periodico samizdat di argomento storico. Una giornalista indipendente dà voce alle sofferenze di milioni di persone per i lockdown a oltranza. Sono alcune delle persone che partecipano di questa testimonianza corale raccolta dal Premio Pulitzer Ian Johnson. Scintille dà atto di un cambiamento poderoso in essere: le voci di dissenso stanno incrinando la versione ufficiale, combattono una delle grandi battaglie dell'umanità, memoria contro oblio. Una battaglia che darà forma alla Cina di domani.Siamo talmente abituati al buio della Cina di oggi che ogni genere di luce ci risulta accecante. Forse, alla fine di questo libro, potrete decidere se queste persone sono lumicini di candela o soli abbaglianti, o se sono tutte e due le cose: lumicini oggi, soli fiammeggianti domani. "È una profonda soddisfazione leggere un libro come questo sulla Cina, scritto da qualcuno che per decenni l'ha vissuta da dentro". The Guardian "Leggere Scintille è un modo per impedire alla storia cinese di finire nel buco nero della memoria". The New York Times "Gli storici clandestini cinesi che Johnson ci fa conoscere giocano una partita lunga, spesso inefficace nell'immediato, ma di esempio morale per la ricostruzione nel giorno che verrà". The New Yorker

Abisso. Cuba 1962. Il mondo a un passo dal conflitto nucleare
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Hastings, Max

Abisso. Cuba 1962. Il mondo a un passo dal conflitto nucleare

Neri Pozza, 15/11/2024

Abstract: Furono i tredici giorni più famosi della Storia, tra il 16 e il 28 ottobre 1962, quelli in cui Stati Uniti e Unione Sovietica rischiarono di far esplodere la Guerra fredda in guerra atomica. Nei tre mesi precedenti, Nikita Chruščev aveva schierato segretamente missili balistici nucleari sulla costa nord di Cuba. L'America, dal canto suo, aveva in - stallato i suoi Jupiter in Italia e in Turchia e tentato, senza riuscirci, l'invasione dell'isola per rovesciare Fidel Castro. In quei giorni l'umanità si sporse sull'abisso della totale autodistruzione, e per un soffio non vi cadde dentro. Proprio in quel 1962, infatti, John F. Kennedy, uno dei tre attori in scena insieme al leader sovietico e a quello cubano, si ritrovò spesso a citare il bestseller di Bar bara Tuchman I cannoni d'agosto, a proposito della Grande Guerra: nessuna delle potenze belligeranti intendeva scatenare il gigantesco conflitto che sarebbe seguito. Eppure. Con quello che si potrebbe ormai definire "il metodo Hastings" – ossia il modo in cui il giornalista, storico, polemologo da oltre mezzo secolo rende godibile a tutti la grande Storia –, Abisso ci fa rivivere in presa diretta i giorni cruciali in cui si discusse se attaccare Cuba, guardare i sovietici marciare dentro Berlino Ovest e poi entrare in una guerra globale. Attraverso lo sguardo di capi di Stato, ufficiali sovietici, contadini cubani, piloti americani, fautori del disarmo britannici, avremo accesso a interviste, documenti d'archivio, registrazioni, diari, testimonianze dirette. Su quell'apocalisse sfiorata ed evitata grazie, in fin dei conti, a singoli uomini che hanno saputo fermarsi. E mai quella storia lontana sessant'anni sembrerà tanto vicina.Pensando alla crisi dei missili, dobbiamo ovviamente sentirci grati per essere ancora qui, oggi, a leggere e a scrivere su di essa. Non possiamo essere certi del fatto che ci andrà sempre così bene, e che i grandi leader sapranno sempre far mostra di altrettanta saggezza. "Abbiamo davvero bisogno di un altro libro sui tredici giorni di ottobre del 1962? Dipende dal libro. Hastings è la persona giusta per raccontare questa storia". Times Literary Supplement "Abisso crea dipendenza". The Times "Max Hastings rivela, con agghiacciante chiarezza, la facilità con cui le spacconate politiche da entrambi i lati sarebbero degenerate nella reciproca distruzione totale". The Observer

Scuola vegetale
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Perego, Carlotta

Scuola vegetale

Edizioni Gribaudo, 05/11/2024

Abstract: La guida definitiva per un'alimentazione (più) vegetale, perché possa diventare parte della quotidianità in modo semplice ed efficace.Questo libro sarà il punto di riferimento per accompagnarvi, passo dopo passo, con preparazioni dettagliate e ricette illustrate in ogni step.

Speranza per tempi incerti. Il futuro alla prova della fede
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Albertin, Andrea

Speranza per tempi incerti. Il futuro alla prova della fede

Edizioni Messaggero Padova, 28/10/2024

Abstract: Un intrigante itinerario tra gli scritti paolini, nei quali misurarsi con le radici, gli effetti attuali e la pienezza futura della speranza cristiana.

Il festival degli dei
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Bartoletti, Marino

Il festival degli dei

Gallucci, 29/10/2024

Abstract: Un evento così non si era mai visto: né si sarebbe più visto per l'Eternità. Il Grande Vecchio aveva sempre avuto una passione per la musica, ma nessuno avrebbe immaginato che potesse ideare uno spettacolo del genere. Ed ecco allora la versione paradisiaca del Festival di Sanremo, con tutte le leggende che vi avevano preso parte e che ora erano nel Luogo: da Mia Martini a Domenico Modugno, da Gabriella Ferri a Mino Reitano, da Umberto Bindi a Ivan Graziani, da Lucio Dalla a Rino Gaetano, da Little Tony a Giorgio Gaber, da Milva a Sergio Endrigo, da Giuni Russo a Enzo Jannacci, da Mango a Claudio Villa, da Pierangelo Bertoli a Toto Cutugno a tanti tanti altri. Chi avrebbe vinto il Festival degli dei?

Accenderemo il sole
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De Vasconcelos, José Mauro - Campanozzi, Annabella

Accenderemo il sole

Blackie, 29/10/2024

Abstract: Zezé, il protagonista di questo romanzo, è un bambino brasiliano che da piccolo voleva essere un poeta. Ma la realtà è sempre più cruda del previsto. Ha dovuto lasciare la famiglia per andare studiare a Natal, e pensa solo ad applicarsi a scuola per poter un giorno aiutare i suoi genitori e fratelli. Anche se crede di essere un bambino molto serio, in fondo è ancora un furfantello con un cuore d'oro e un'immaginazione travolgente. Nei suoi nuovi amici, reali e non, troverà la forza che gli manca per superare la nostalgia e uscirne vittorioso. L'indimenticabile seguito de Il mio albero di arance dolci, un classico della letteratura del '900 che ha fatto innamorare milioni di persone nel mondo.

Want. Fantasie erotiche anonime
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Anderson, Gillian - Rizzo, Chiara

Want. Fantasie erotiche anonime

Feltrinelli Editore, 29/10/2024

Abstract: Il libro è nato da un invito che Gillian Anderson ha rivolto alle donne di tutto il mondo, un appello a condividere – in forma anonima – le proprie fantasie sessuali, sensazioni e pensieri intimi e profondi che di rado si esprimono ad alta voce.Sono desideri onesti, schietti, strazianti, divertenti e decisamente sconci, da cui sono emerse fantasie intense e sfaccettate quanto coloro che le hanno condivise. Lettere di adolescenti che non hanno ancora fatto sesso; di single bloccate nella spirale infinita di approcci online e avventure di una notte; di donne esauste con bambini piccoli; di mogli o compagne con lunghe relazioni alle spalle, frustrate dalla solita routine; di transgender e persone non binarie; di ultrasessantenni alle prese con la scoperta del sesso dopo la menopausa. Fantasie di sottomissione e di gruppo, altrimenti difficilmente confessabili, anche nell'intimità della coppia.Cosa scopriamo? Che nella libertà dell'anonimato possiamo lasciarci andare, essere la nostra versione migliore, la più sexy, la più erotica e disinibita, che possiamo smettere di preoccuparci dei nostri corpi, dei tabù religiosi e dei condizionamenti sociali, e che è incredibilmente salutare e catartico condividerele proprie fantasie, perché solo nelle nostre fantasie possiamo abbandonarci alle voglie e agli impulsipiù segreti, piacevoli e trasgressivi.In una fantasia non ci serve il permesso di nessuno. Possiamo decidere di fare quello che vogliamo, con chi vogliamo, quando vogliamo. Senza paura,senza giudizi o conseguenze.Come si sentono le donne riguardo al sesso quando hanno la possibilità di essere completamente libere?

Il becchino e la ragazza
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Pötzsch, Oliver - Carbone, Anna

Il becchino e la ragazza

SEM, 29/10/2024

Abstract: "Ricostruzione storica accurata, intreccio avvincente e atmosfera da brivido."Vienna, 1894. Augustin Rothmayer, il singolare becchino del cimitero centrale, uomo colto che sa tutto sulla morte, riceve un'insolita richiesta dall'ispettore Leopold von Herzfeldt, con cui ha già collaborato in precedenza: deve raccontargli tutto sulla conservazione dei defunti. La richiesta nasce dal nuovo caso che Leopold è stato incaricato di risolvere: nel Kunsthistorisches Museum è stato rinvenuto un sarcofago contenente un cadavere. Ma non si tratta di una mummia vecchia di secoli. Il morto è un famoso professore di egittologia il cui corpo è stato preparato solo di recente secondo un antico rito. Si ipotizza subito che il professore sia rimasto vittima di una maledizione. Ma né Rothmayer né von Herzfeldt credono a una spiegazione soprannaturale. Il professore è stato ucciso, ne sono certi. Nel frattempo Vienna è scossa da una brutale serie di omicidi. I corpi orribilmente martoriati di alcuni giovani vengono ritrovati in varie zone della città. E, come se non bastasse, la morte di un guardiano dello zoo del Prater solleva numerosi interrogativi. Per la modalità degli omicidi, l'investigatore e il becchino nutrono forti sospetti che a commetterli sia stata un'unica mano, che ora minaccia anche loro.

Notte di luna con Van Gogh e altri incontri intimi nella storia dell'arte
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Arpiani, Raffaella

Notte di luna con Van Gogh e altri incontri intimi nella storia dell'arte

Feltrinelli Editore, 29/10/2024

Abstract: La bellezza dell'arte ci attira come una calamita. Spesso, però, quando ci accostiamo alle opere cercando di afferrarne il senso, corriamo il rischio di sentirci scoraggiati e inadeguati, nella convinzione di non avere sufficienti strumenti di comprensione. E se invece non fosse necessaria la competenza di uno storico dell'arte per coglierne i messaggi? Se osservando la Venere di Milo, un quadro di Manet, Caravaggio o Van Gogh potessimo imparare non solo qualcosa di loro, ma qualcosa di noi? Se dai dipinti, dalle sculture, dalle storie stesse degli artisti che li hanno creati potessimo apprendere i segreti del complicato mestiere di vivere? A partire da sedici capolavori e dai vissuti dei relativi maestri, Raffaella Arpiani ci coinvolge in un gioco di sguardi che fa emergere lati inesplorati di noi. Svelare dettagli poco noti o significati nascosti di sculture e dipinti, risalire alla loro storia e alla loro origine, apprezzarne tecnica e virtuosismo è fondamentale per provare a decodificarli, ma è soltanto l'inizio. Per rendere l'esperienza estetica viva e attuale, e non mera erudizione, occorre prenderci il tempo per capire i modi in cui i capolavori riescono a parlarci con coraggio delle nostre fragilità e debolezze, della ricerca d'identità o del rapporto conflittuale con il corpo e la nostra immagine. Ci indicano la via per affrontare sfide o compiere scelte importanti. Ci fanno riflettere sui nostri inciampi nelle relazioni e in amore. O, ancora, ci mostrano come confrontarci con le ingiustizie, o come reagire alla paura del giudizio, al peso del senso di colpa o all'incubo del fallimento.Dopo la lettura di questo libro non vorremo più "parlare d'arte", ma "dialogare con l'arte", ricambiando lo sguardo delle innumerevoli opere, come fossimo davanti a specchi sparsi nei musei e nelle città di tutto il mondo.La prof di "Arte essenziale" avvicina all'arte migliaia di persone con un approccio intimo e originale.Un'esplorazione nella storia dell'arte che diventa un viaggio dentro noi stessi, sulle orme dei grandi artisti e dei loro capolavori.

Baciare fare dire. Cose che ai maschi nessuno dice
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Pellai, Alberto - Cecchettin, Gino

Baciare fare dire. Cose che ai maschi nessuno dice

Feltrinelli Editore, 29/10/2024

Abstract: Il cromosoma Y impone regole precise alle quali si deve obbedire. Ma perché agli uomini non è permesso piangere, anche quando sono sopraffatti dal dolore? Perché non possono mostrarsi sensibili ed emotivi? Perché ai ragazzi viene insegnato che non devono chiedere aiuto? In un dialogo appassionato, Alberto Pellai parla agli adolescenti dei temi a loro più vicini come l'amicizia, il sesso, i videogiochi, i social e le dipendenze, e propone un nuovo pensiero "declinato al maschile" ma lontano dagli stereotipi che impongono ai giovani maschi di conquistare la propria identità di genere ispirandosi al mito dell'uomo che non deve chiedere mai né far trapelare le proprie emozioni.Un libro che è anche uno strumento prezioso di educazione emotiva e rispetto, dedicato ai ragazzi di oggi perché non crescano solo come maschi, ma anche come uomini. Uomini veri. "Questo libro è un invito a riscoprire la bellezza delle emozioni e la forza dei legami autentici. Non vedo l'ora di leggerlo con mio figlio e di discuterne con lui."Gino Cecchettin

La specie folle
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Moresco, Antonio

La specie folle

Feltrinelli Editore, 29/10/2024

Abstract: "Nell'indifferenza quasi totale delle moltitudini umane, siamo entrati nella sesta estinzione di massa, la no­stra."Questo è l'antropocene, l'era degli umani. È nostro il controllo delle risorse, nostra la capacità di condizionare l'ambiente e le vite di tutti gli abitanti del pianeta. È nostra, quindi, la responsabilità di impedire la paventata estinzione della specie. Contro l'ineluttabilità di questo processo, Antonio Moresco costruisce un pamphlet scritto con l'urgenza di chi tenta di scuotere una massa dormiente, colpevole di indifferenza nei confronti della più grande calamità mai affrontata dagli umani. Complici di tale indifferenza sono i poteri che traggono un vantaggio suicida dall'occultamento dei rischi che stiamo correndo. Per contrastare questa deriva, Moresco – autore e personaggio – attraversa personalmente la notte dell'umanità guerreggiando con i protagonisti dell'epoca contemporanea. È così che, in una serie di dialoghi impossibili, Giacomo Leopardi è chiamato a giustificare la sua visione del mondo e Stephen Hawking a prendere atto dei risvolti sociali delle sue scoperte. Da Emily Dickinson a Michel Houellebecq, passando per Darwin, Marx, Freud, Nietzsche, Severino… l'autore non risparmia nessuno, perché combattere l'indifferenza e smontare i meccanismi culturali e mentali che ci hanno portato al punto in cui siamo è l'unico modo per immaginare un futuro per la nostra specie.Con la sua lucidità rabdomante, La specie folle, già uscito in passato con il titolo Il grido, è a un tempo dichiarazione di guerra e d'amore nei confronti della nostra cultura. Una gemma della produzione di Moresco, che lo conferma come uno degli autori più rilevanti del nostro tempo.

Tutti hanno dei segreti a Natale
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Stevenson, Benjamin - Studio Littera

Tutti hanno dei segreti a Natale

Feltrinelli Editore, 29/10/2024

Abstract: Mi chiamo Ernest Cunningham. Ero un fan dei gialli dell'Epoca d'oro finché non sono diventato, mio malgrado, fin troppo esperto in materia. Quest'anno a Natale contavo sul fatto che qualsiasi assassino che si rispetti se ne stesse in panciolle a scartare regali e abbuffarsi, ma mi sbagliavo.Quindi eccomi qui, nel backstage dello spettacolo del mago di fama mondiale Rylan Blaze, il cui committente è appena stato assassinato. I miei sospettati sono tutti imbroglioni professionisti, maestri nell'arte del depistaggio: oltre al mago, un esperto di trucchi e travestimenti, un'ipnotista, una responsabile finanziaria, una gemella, uno psicologo, un tecnico delle luci e degli effetti speciali.I miei indizi sono ancora più fumosi: un disperato messaggio di aiuto, un omicidio commesso senza mettere piede nella stanza in cui accade e un calendario dell'Avvento. D'altronde, è pur sempre Natale.Se riesco a vedere oltre le illusioni, so di poter risolvere il caso. Dopotutto, un omicidio ben congegnato è un po' come un trucco di magia, no?Dopo il grande successo di Tutti nella mia famiglia hanno ucciso qualcuno e Tutti su questo treno sono sospetti, Benjamin Stevenson ritorna con un episodio speciale della sua serie bestseller che ha per protagonista Ernest Cunningham. Un giallo sferzante e pieno di ironia, costruito come un calendario dell'Avvento, in cui ogni capitolo contiene un indizio per giungere alla soluzione finale.Il Natale, si sa, può essere micidiale.Il Natale perfetto secondo Benjamin Stevenson: la famiglia riunita, anche se certi parenti sono letali; un cadavere o due per movimentare la giornata;un giallo rompicapo e un calendario dell'Avvento con gli indizi per provare a risolvere il caso;Ernest Cunningham."Originale e spiazzante. Uno degli eventi più straordinari e interessanti dell'ultima stagione." Maurizio de Giovanni La Lettura - Il Corriere della Sera