Trovati 855415 documenti.

Un groviglio di sentieri. Vita di Aby Warburg
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Hönes, Hans C.

Un groviglio di sentieri. Vita di Aby Warburg

Johan & Levi, 07/01/2025

Abstract: "Ebreo di sangue, amburghese di cuore, d'anima fiorentino": così amava definirsi Aby Warburg (1866-1929), con una formula che rende bene l'ossessiva ricerca di sé, coltivata attraverso l'autonarrazione, e gli importanti cambi di rotta che hanno segnato il suo percorso. Se oggi è riconosciuto come uno dei più influenti storici dell'arte e della cultura del XX secolo, lo è a dispetto di una salute mentale precaria e di una vita da "fuorilegge", convinto che il vero acume appartenga solo a chi è pronto a deviare dalle aspettative ordinarie della società.Dopo aver rinunciato al ruolo di primogenito nella famiglia di banchieri più facoltosa della Germania e aver rinnegato l'ortodossia ebraica, Aby insegue le proprie intuizioni e intraprende un vagabondaggio nel mondo dei simboli che lo porta dal selvaggio West fino nel cuore del Rinascimento, a Firenze. Studioso indipendente, libero pensatore, insofferente verso la struttura compartimentale dell'università ma in dialogo con gli intellettuali più evoluti del suo tempo, Warburg inaugura una metodologia olistica, che integra l'indagine storico-artistica con scienze quali l'antropologia, la medicina e la psicologia. Questo approccio interdisciplinare guida le sue ricerche sulla sopravvivenza dell'antico – condensate nella sua celebre opera incompiuta Atlante Mnemosyne – e la creazione della sua straordinaria biblioteca, oggi conservata presso il Warburg Institute di Londra, prezioso punto di riferimento per gli accademici di tutto il mondo.Hans C. Hönes restituisce un ritratto dettagliato e intimo di un uomo che, nonostante le innumerevoli difficoltà umane e professionali, ha saputo anticipare i tempi gettando le basi della contemporanea storia dell'arte.

Aṣṭāṅga yoga
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Mishra, Jamuna Prasad

Aṣṭāṅga yoga

Mimesis Edizioni, 08/01/2025

Abstract: L'insegnamento dell'Aṣṭāṅga yoga di Jamuna Prasad Mishra non è un semplice manuale di posizioni con annessi benefici salutistici: è un testo di yoga che affronta tutta la complessità del percorso fino all'ultimativa tappa del samādhi.L'insegnamento è inscritto nella prestigiosa scuola dell'Advaita Vedānta, diffusa in tutta l'India. Il contesto filosofico dell'insegnamento e i riferimenti delle pratiche sono sempre chiaramente esplicitati dai curatori, in modo tale da offrire le coordinate di una "mappa" all'interno della quale il lettore e il praticante possono facilmente orientarsi.Rispetto al variegato universo dello yoga contemporaneo, non si tratta del metodo "creativo" di un insegnante estemporaneo, ma di un robusto sistema di riferimento a cui rapportare il proprio cammino.

Vulnerabilità digitale
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Dadà, Silvia

Vulnerabilità digitale

Mimesis Edizioni, 13/06/2025

Abstract: A causa della rivoluzione digitale, negli ultimi anni il concetto di vulnerabilità ha acquisito rilevanza nel dibattito sia pubblico sia accademico, in particolare con la diffusione delle Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione (TIC) e dell'Intelligenza Artificiale (IA). Siamo infatti inseriti in una rete di relazioni che sfugge al nostro controllo, esponendoci a rischi nuovi per la nostra autonomia e libertà. In quali modi ci scopriamo oggi vulnerabili al cospetto delle nuove tecnologie? Quali aspetti dovrebbe assumere un'etica che tiene conto di queste forme impensate di fragilità e dipendenza? Il saggio si propone di rispondere a queste domande partendo dal presupposto che proprio una rinnovata riflessione sulla vulnerabilità rappresenta la base per un'etica delle TIC e dell'IA. La vulnerabilità quindi non è presa in esame soltanto nella sua funzione descrittiva ma anche come punto di partenza per cambiare il nostro attuale rapporto con le nuove tecnologie. La struttura tripartita del testo riproduce le tre differenti angolazioni da cui Silvia Dadà ha scelto di indagare la questione: storico-filosofica, etico-normativa e bioetica.

L'indirizzo segreto della felicità
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Neeme, Imbi - DAMIANI, EMANUELA

L'indirizzo segreto della felicità

Casa Editrice Nord, 28/01/2025

Abstract: Una mela croccante, una gomma da masticare o una tazza di tè: cibi e bevande comunissimi sono un tormento per Phoebe Cotton, la cui esistenza è governata dalla misofonia, un disturbo che la rende particolarmente sensibile ai rumori più banali. Per questo si è isolata dal mondo e, a soli venticinque anni, divide il suo tempo tra il silenzio della biblioteca in cui lavora e quello della grande casa della nonna che, nella residenza per anziani in cui ha deciso di trasferirsi, conduce una vita sociale più intensa di quella della nipote. Ma tutto cambia un giorno di maggio del 1995, quando Phoebe inizia a ricevere delle vecchie cartoline ingiallite. Chi sono Elizabeth, la destinataria, e T, la persona che le professa il suo amore? Spinta dalla curiosità, Phoebe osa varcare i confini sicuri della sua routine per chiedere aiuto a Monty, l'affascinante e gentile ragazzo delle poste, e a Suze, l'universitaria in crisi che ha dato inizio alla vicenda, trovando le cartoline nella fodera di una vecchia valigia acquistata in un negozio dell'usato. Come Phoebe, Monty e Suze si lasciano contagiare dal fascino del mistero. Forse perché anche loro si sentono più soli di quanto non vorrebbero ammettere. E così, quel viaggio alla scoperta del passato diventa per i tre ragazzi un'occasione per superare le proprie paure, per aprirsi a un amore inaspettato, per imparare ad accettarsi e accettare ciò che è diverso, per comprendere il vero valore dell'amicizia e per accogliere una felicità che pensavano di non meritare.

Piccoli crimini tra vicini. I casi di Hamish Macbeth
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Beaton, M. C.

Piccoli crimini tra vicini. I casi di Hamish Macbeth

astoria, 14/02/2025

Abstract: Dalla regina del giallo "all'inglese""Una serie ormai di culto, elegante, convincente, ideale per chi cerca un intrattenimento di classe"The Times MagazineNessuno per strada, negozi vuoti, il pub deserto… Non che ci si aspetti chissà quale frenetica attività a Stoyre, un paesino di casupole bianche lungo la costa scozzese, ma a Hamish, arrivato lì per un controllo di routine, quel silenzio inquieta non poco. E l'inquietudine aumenta quando scopre che tutti gli abitanti si sono radunati in chiesa e ascoltano, rapiti, le prediche di un pastore arrivato da poco nel villaggio.Hamish non può nemmeno sospettare che quello sarà solo il primo di una serie di avvenimenti che sconvolgeranno la tranquillità delle Highlands e metteranno a dura prova il suo intuito di poliziotto, nonché il suo equilibrio mentale: tra apparizioni spettrali e rapimenti, tra delitti ed esplosioni, tra una banda in caccia di tesori nazisti e un gruppo di vecchiette agguerrite, le difficoltà (e le stranezze) sembrano non aver fine.Come sempre, Hamish è determinato a risolvere questi misteri, anche se rischia ciò che teme di più: attirare l'attenzione e l'ammirazione dei suoi superiori, e quindi essere trasferito chissà dove, lontano dalla sua amatissima Lochdubh…

Il saper fare italiano. Storie di artigiani dal Nord al Sud
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Carucci, Maurizio

Il saper fare italiano. Storie di artigiani dal Nord al Sud

Over Editrice, 20/12/2024

Abstract: Un libro che vuole essere un omaggio all'artigianato. Al lavoro manuale. Al saper fare e alle eccellenze italiane. In queste pagine sono raccolte le storie di veri e propri artisti e imprenditori – uomini e donne, giovani e anziani - che dal nord al sud hanno dato lustro all'economia e alle tradizioni del nostro Paese. Una rubrica nata sulle pagine del supplementoèLavoro di Avvenire, che ha voluto raccontare un settore apprezzato in tutto il mondo. Nonostante le difficoltà e le politiche spesso miopi delle istituzioni. In tutto il Paese si fatica a reperire giovani disposti a lavorare come autisti, autoriparatori, sarti, pasticceri, fornai, parrucchieri, estetiste, idraulici, elettricisti, manutentori delle caldaie, tornitori, fresatori, verniciatori e batti-lamiera. Senza contare che nel mondo dell'edilizia è sempre più difficile reperire carpentieri, posatori e lattonieri. Più in generale, comunque, l'artigiano di domani sarà colui che vincerà la sfida della tecnologia per rilanciare anche i "vecchi saperi". Alla base di tutto, comunque, rimarrà il saper fare, che è il vero motore della nostra eccellenza manifatturiera.

Il frutto più raro. La scoperta della vaniglia
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Bélem, Gaëlle - Bracci Testasecca, Alberto

Il frutto più raro. La scoperta della vaniglia

Edizioni e/o, 22/01/2025

Abstract: Il grande romanzo della vaniglia.Le singolari vicende di Edmond Albius, schiavo creolo appassionato di botanica, che nel 1841, a soli dodici anni, scopre il sistema per impollinare a mano i fiori della preziosa orchidea che dà il frutto della vaniglia. Per il mondo è una rivoluzione culinaria. Per Edmond, nato con il colore di pelle sbagliato nell'epoca sbagliata, è un evento molto più grande di lui, di cui a stento intuisce la portata. Una storia vera, commovente, divertente e movimentata che, oltre a fare luce su una spezia di uso comune di cui ignoriamo tutto, dà uno spaccato vivido e a tratti ironico di quello che era il mondo coloniale negli ultimi anni dello schiavismo con molta lucidità, senza mai cedere al facile sentimentalismo.Nel XIX secolo, sull'isola della Réunion, nasce un ragazzo creolo, Edmond. I genitori vorrebbero che crescesse allegro nei pressi delle piantagioni di canna da zucchero, spirito libero, ma la sfortuna ha progetti diversi per lui. Tanto per cominciare fa di Edmond uno schiavo, poi lo rende orfano, infine si assicura che venga su analfabeta. La sua vita si preannuncia un inferno, ma il bambino ha l'impareggiabile talento di sfatare i pronostici. Raccolto ed educato da un botanico appassionato di orchidee, Edmond si rivela un prodigio non appena mette piede in un giardino. 1841. A dodici anni, vivace e furbo come pochi, Edmond fa una delle più straordinarie scoperte del mondo, trova un nuovo frutto, un nuovo aroma, il più buono, il più conosciuto, il più amato ancora nel XXI secolo!

Caro Jannik ti scrivo
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Delprete, Fabrizio

Caro Jannik ti scrivo

Burno Edizioni, 25/03/2025

Abstract: Caro Jannik ti scrivo nasce da un anno intenso fatto di riflessioni, emozioni e tante parole condivise sui social con chi ama il tennis e Jannik Sinner. Una raccolta dei post più belli e significativi che Fabrizio Delprete ha scritto partita dopo partita, torneo dopo torneo, giorno dopo giorno. È un percorso che va oltre il campo da tennis e tocca la vita: vittorie, sconfitte e momenti di quotidianità (di Fabrizio Delprete, "moje", il lavoro e gli amici) e in cui, tra il romanesco più verace e l'italiano più aulico, ritrovare un pezzo di noi stessi e delle emozioni che abbiamo provato.

Whalefall. Nella balena
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Kraus, Daniel - Cassini, Andrea

Whalefall. Nella balena

Edizioni e/o, 09/01/2025

Abstract: Jay Gardiner deve compiere un'impresa disperata: trovare i resti del padre sul fondo dell'Oceano Pacifico, al largo di Monastery Beach. Jay sa bene che è una missione impossibile, ma sente che è l'unico modo per liberarsi dal senso di colpa, quello che si porta dietro da quando suo padre è morto suicida l'anno precedente. L'immersione comincia con il piede giusto, ma l'improvvisa comparsa di un calamaro gigante mette Jay in serio pericolo: l'arrivo di un capodoglio affamato, poi, peggiora infinitamente la situazione. Jay si ritrova impigliato fra i tentacoli del calamaro che lo trascinano dentro la bocca della balena, e da lì finisce risucchiato nel primo dei quattro stomaci. Capisce subito che gli resta solo un'ora prima di esaurire l'ossigeno: un'ora per sconfiggere i suoi demoni e fuggire dal ventre della balena.

La grande tribolazione
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Montety, Etienne de

La grande tribolazione

Edizioni e/o, 22/01/2025

Abstract: "Prendendo spunto dall'uccisione di padre Jacques Hamel nel luglio 2016, Etienne de Montety costruisce un romanzo limpido e crudo". La CroixGrand Prix du roman de l'Académie française.Georges Tellier è il parroco della chiesa di Saint-Michel in una tranquilla cittadina del Sudovest della Francia. Da giovane ha fatto la guerra d'Algeria e visto la morte in faccia, esperienza che l'ha portato alla scelta di una vita sacerdotale interamente dedita al prossimo, anche se non priva di dubbi interiori. Frédéric Nguyen, di origini vietnamite e francese di seconda generazione, è capitano di polizia nella stessa città, mestiere a cui è approdato seguendo istintivamente la sua passione giovanile per le motociclette e per l'azione. Hisham Boulaïd, di origini marocchine e francese di prima generazione, è un ragazzo dei quartieri popolari abitati dalla comunità musulmana. Carattere ribelle, canalizza la sua insofferenza verso l'autorità in un odio per la civiltà occidentale che lo renderà facile preda della radicalizzazione islamica. David Berteau, figlio adottivo di una coppia di agiati borghesi, scoprirà a vent'anni le sue origini maghrebine. Sconvolto, cambierà il suo nome in Daoud e si imbarcherà in una riscoperta frenetica della sua cultura originaria che a sua volta lo spingerà, suo malgrado, verso la radicalizzazione. In un mondo occidentale sempre più globalizzato, lo scontro culturale, religioso e generazionale fa da sfondo alle vite dei quattro personaggi, che si intrecciano fino a culminare in un epilogo drammatico che si rivelerà risolutorio per ciascuno di loro.

Sei pezzi meno facili
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Feynman, Richard P.

Sei pezzi meno facili

Adelphi, 17/12/2024

Abstract: Incoraggiati dallo strepitoso successo dei "Sei pezzi facili", i curatori hanno invano passato al setaccio le "Lectures on Physics" nella speranza di trovare altri "pezzi" dello stesso tipo. In compenso si sono imbattuti in una folta serie di testi di livello leggermente superiore – "meno facili", ma non al punto da non essere accessibili anche a studenti alle prime armi. Il frutto di quella selezione è il presente volume, il cui filo conduttore è una teoria tanto popolare quanto poco capita: la teoria della relatività di Einstein. Seguire una lezione di Feynman richiede una costante allerta, per evitare di cadere nei trabocchetti che egli tende di continuo. Come ha scritto il grande fisico Freeman Dyson, il suo fare burlesco e giocoso cela infatti uno stile dialogico degno di un filosofo antico. Un esempio illuminante ci è qui offerto dall'illustrazione della simmetria, un concetto astratto che insieme a quello di "eleganza matematica" ricorre di continuo nella fisica teorica e a cui Feynman attribuisce un significato preciso. Se comunicassimo via radio con un extraterrestre, quale "esperimento" potremmo suggerirgli, senza nominare le parole "destra" o "sinistra", per dargli modo di stabilire da che parte batte il cuore umano? Con lo stesso spirito, Feynman sa far luce sulle proprietà dello spazio-tempo e della sua curvatura – non semplici artifizi matematici, ma ingredienti fondamentali dell'universo in cui viviamo.

Io e i lemuri. Una spedizione in Madagascar
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Durrell, Gerald

Io e i lemuri. Una spedizione in Madagascar

Adelphi, 17/12/2024

Abstract: Alla fine degli anni Ottanta Gerald Durrell intraprende una spedizione in Madagascar per catturare qualche esemplare di aye-aye, un lemure caratteristico della zona, e garantirne la riproduzione: "Lasciare che un essere così sorprendente e complesso si estingua è impensabile quanto bruciare un Rembrandt, trasformare la Cappella Sistina in una discoteca...".Giunto nell'isola, che gli appare come il profilo di una omelette mal rivoltata, Durrell si mette subito sulle tracce dei misteriosi lemuri. E dopo una visita al mercato locale, dove, sotto gli ombrelloni bianchi fitti come un campo di funghi, sono appesi polli simili a piumini viventi, salva il primo esemplare, altrimenti destinato alle pentole di un'abile massaia indigena. Con il suo incantevole humour, Durrell sa trasformare ogni aspetto dell'indagine scientifica in avventura, in racconto: anche lo studio del vocabolario dei lemuri, con i loro "pop", i miagolii e le fusa gattesche, gli uggiolii canini e i ringhi da tigre. I protagonisti sono sempre gli animali, osservati con occhio ironico e ammirato: flemmatiche oche egiziane in completo di tweed, pappagalli sfavillanti come bigiotteria a buon mercato, felini che paiono incarnare la versione malgascia della Pantera Rosa. E lo stesso occhio amabile e divertito si posa sugli umani, descritti in un compulsivo shopping natalizio tra bancarelle di scimmie infiocchettate e maialini multicolori.

Il Nome di Dio e la teoria cabbalistica del linguaggio
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Scholem, Gershom

Il Nome di Dio e la teoria cabbalistica del linguaggio

Adelphi, 17/12/2024

Abstract: Per tutte le concezioni mistiche del linguaggio, dalle metafisiche orientali a Jacob Böhme fino al giovane Benjamin, l'essenza del linguaggio coincide con l'essenza stessa del mondo. Ma il primato della parola come luogo sacro prende un rilievo speciale nella tradizione ebraica: e la meditazione sul Nome, anzi sui Nomi di Dio, sul loro fondo impronunciabile e le loro infinite possibilità combinatorie, assume qui i caratteri di una passione assoluta, di cui si è alimentato per secoli il pensiero della "Qabbalah". Illuminando via via magistralmente alcuni dei suoi snodi e delle sue figure maggiori – dalle pagine oscure e pregnanti del "Sefer Yeṣirah" a Isacco il Cieco, a Giqatilla e ad Abulafia –, Gershom Scholem mostra come la mistica ebraica sia tornata instancabilmente sul tema del Nome e del suo rapporto con la rivelazione. Per la "Qabbalah", l'essenza divina si manifesta attraverso dieci emanazioni, congiunte nell'albero delle "sefirot". E le ventidue lettere dell'alfabeto sono uno sviluppo delle stesse "sefirot". Perciò il lavoro sul linguaggio diventa il compito principale del mistico e del teosofo. L'albero dei nomi fa tutt'uno con l'albero delle cose, dove i nomi e le cose sono simili a "fiamme tremolanti" divampate da una sola radice. All'origine di ogni forma linguistica vi è però, appunto, il Nome di Dio, le cui infinite varianti formano l'oggetto, secondo Abulafia, della vera scienza profetica: una vertiginosa "ars combinatoria" capace di ricondurre le lingue profane all'unica lingua santa originaria.

Il nuovo antisemitismo. Interventi, 1969-1978
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Améry, Jean - Schiavoni, Giulio

Il nuovo antisemitismo. Interventi, 1969-1978

Bollati Boringhieri, 17/01/2025

Abstract: Scritti tra il 1969 e il 1978, i saggi di Jean Améry raccolti in questo volume sorprendono per la loro attualità. Nella loro concisa chiarezza e nei temi trattati, si leggono come fossero stati scritti oggi. Améry, ebreo laico, costretto a definirsi tale dalle leggi di Norimberga, riflette anzitutto sul suo legame esistenziale con Israele. Un legame che ritiene di condividere con la stragrande maggioranza degli ebrei nel mondo, e che ha ben poco a che fare con l'approvazione incondizionata dei governi israeliani. E che si traduce tuttavia in un interesse profondamente radicato per l'esistenza di questo paese – che pur non conosce, di cui non parla la lingua e il cui folklore gli è estraneo. Améry sa, infatti, che ogni volta che la sua vita sarà in pericolo ci sarà un lembo di terra pronto ad accoglierlo, e che finché esisterà Israele egli non potrà essere gettato di nuovo in pasto all'orrore, con il tacito consenso di spettatori più o meno consapevoli. Parla in questi scritti il suo dolore: lui, che è sempre stato un uomo di sinistra, non riesce più a comprendere la Nuova sinistra, che vede in Israele solo un paese colonialista e imperialista. L'antisionismo, sempre più diffuso anche tra i suoi compagni politici, rappresenta ai suoi occhi soltanto il volto nuovo e presentabile di un discorso difficile da estirpare e sempre pronto a riemergere: quello dell'antisemitismo.

Voglio fare l'amore con te. Poesie erotiche dell'antichità classica
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Gardini, Nicola

Voglio fare l'amore con te. Poesie erotiche dell'antichità classica

Ponte alle Grazie, 31/01/2025

Abstract: Eros mi scosse l'anima, come un ventoche sul monteinveste le querce.Saffo

Breve storia della psicologia
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Hayes, Nicky

Breve storia della psicologia

Salani Editore, 24/01/2025

Abstract: UN VIAGGIO EMOZIONANTEUN VIAGGIO EMOZIONANTE NELLA STORIA DELLA PSICOLOGIA PER SCOPRIRE IL MECCANISMO PIÙ COMPLESSO DI TUTTI: LA MENTE UMANACosa guida davvero le nostre decisioni? Da dove vengono il linguaggio e la memoria? Perché a volte la nostra mente sembra volerci ostacolare, proprio quando ne abbiamo più bisogno?La psicologia è la scienza che, supportata da prove certe e basi solide, studia il funzionamento della mente umana. Ma è anche quella disciplina che, più di tutto, rappresenta proprio il cuore del nostro essere uomini e donne, che indaga il comportamento delle persone e si promette di svelare i misteri che guidano le nostre emozioni e le nostre decisioni. È una scienza sfaccettata tanto quanto gli individui che studia, fatta di teorie rivoluzionarie ed esperimenti innovativi che hanno cambiato per sempre la società che ci circonda e il nostro modo di vedere il mondo. "La psicologia è affascinante e, sotto molti aspetti, rappresenta il cuore del nostro essere umani. Del resto, tutti noi ogni giorno siamo chiamati a comprendere i ragionamenti e i comportamenti degli altri – o almeno ci proviamo". Uno stile chiaro e coinvolgente permette a Nicky Hayes di raccontarci della psicologia attraverso i secoli e i continenti, presentandoci i pensatori più importanti – tra cui Sigmund Freud, Carl Jung, Frantz Fanon e Daniel Kahneman – e conducendoci in un viaggio sorprendente attraverso le scoperte e le intuizioni di una delle discipline più controverse e affascinanti. Una Breve storia che passa fra antichi dilemmi e sfide moderne per far luce su cosa ci rende veramente unici.

A Jeju nasce il vento
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Ho-Yeon, Kim

A Jeju nasce il vento

Salani Editore, 28/01/2025

Abstract: Due uomini, un viaggio attraverso la Corea"Quella notte, in un motel nella provincia del Gyeonggi meridionale, con l'aiuto di un tavolo e di una bottiglia d'acqua fredda, l'ex ragazzo della mia ex ragazza e io iniziammo un dibattito. Con l'urna in mezzo a noi a fare da arbitro, discutemmo per più di due ore, ma le nostre opinioni non si avvicinarono mai".Due uomini, un'amicizia inattesa, un viaggio attraverso la CoreaMinjung è timido, maldestro, un indeciso cronico, si sente 'un erbivoro solitario in un mondo feroce come una giungla'. Andy è l'esatto contrario: un uomo risoluto, impulsivo, con un fisico da culturista e la sicurezza di chi della giungla si sente il re indiscusso. Diversi in tutto, eppure uniti da un destino che li ha voluti, in momenti distinti, al fianco di Jaeyeon. Per entrambi l'amore della vita, quello che continua a vibrare anche adesso che lei non c'è più. A un anno dalla sua morte, i due si incontrano per caso nel cimitero in cui è conservata l'urna di Jaeyeon. Sanno poco o niente l'uno dell'altro, e i loro volti sembrano dire: tu cosaci fai qui? Ma quello che li stupisce di più è l'impressione di essere i soli a cui importi ancora di lei. Inoltre, com'è possibile che la famiglia abbia scelto un posto così sperduto e soffocante per custodire i resti di una donna tanto libera e vivace? Merita ben altro, si dicono Minjung e Andy, e in un istante di inattesa complicità decidono di rubare l'urna e di partire insieme alla ricerca del luogo perfetto in cui dirle addio. Ma dove? Sulla spiaggia di Namhae, come sostiene uno? O tra i vulcani dell'isola delle sue vacanze, come vorrebbe l'altro? Questa è la storia di due uomini che si conoscono come nemici, litigano per orgoglio e si mentono per egoismo, ma scelgono comunque di intraprendere un viaggio rocambolesco attraverso la Corea e attraverso la memoria. Un'avventura on the road scritta con la leggerezza di un K-drama in cui l'amore, anziché svanire, si trasforma, mischiandosi come polvere nel vento e trovando finalmente la libertà.

Come nasce il sogno d'amore
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Melandri, Lea

Come nasce il sogno d'amore

Bollati Boringhieri, 31/01/2025

Abstract: Il sogno d'amore, idealizzato come fusione assoluta, miracolosa, "che di due esseri complementari fa un solo essere armonioso", è da sempre ritenuto una questione femminile. Affrontato in modo complesso e sfaccettato negli anni Settanta, l'amore romantico, nelle sue molteplici forme, è stato a lungo trattato con sospetto dalla teoria femminista, considerato il riflesso di strutture patriarcali, ridotto a tabù. Lea Melandri, tra le protagoniste del movimento femminista italiano, sceglie di affrontare il tema e indagarne l'enorme portato simbolico. Nell'amore romantico, infatti, il desiderio di perdersi nell'altro alimenta una fusione che, per le donne, è stata per molto tempo un imperativo generazionale, rappresentato come il retaggio più antico di una misteriosa quanto inafferrabile "memoria del corpo".In Come nasce il sogno d'amore Melandri intreccia il proprio vissuto con il pensiero di Sibilla Aleramo, fil rouge e fulcro della sua analisi. Ma sono anche le parole prese a prestito da Michelstaedter, Nietzsche e Freud a mostrare come il sogno d'amore trascenda il genere femminile e investa profondamente anche la psiche maschile. "Il fatto è", scrive Alberto Asor Rosa nell'Appendice al libro, "che Melandri si mette dal punto di vista del genere umano femminile, ma parla per tutti e due. […] Man mano che l'identità femminile si definisce ed acquista rilievo, quella maschile, quasi per un fatale travaso di energie, sbiadisce e si fa sempre più inafferrabile".In questo saggio riproposto più di vent'anni dopo la prima uscita, Melandri esplora le illusioni del sogno d'amore con una profondità che smaschera le dinamiche di potere nei rapporti affettivi, e offre una lettura – provocatoria e attualissima – per comprendere l'amore oltre gli stereotipi romantici.

L'enigma Denisova. Dopo Neandertal e Sapiens, la scoperta di una nuova umanità
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Condemi, Silvana - Savatier, François - Bourlot, Susanna

L'enigma Denisova. Dopo Neandertal e Sapiens, la scoperta di una nuova umanità

Bollati Boringhieri, 31/01/2025

Abstract: "Oggi si cominciano a intravvedere le caratteristiche dei denisoviani e i contorni dell'immenso impero che questa specie si era ritagliata in Asia. Un'avventura scientifica ripercorsa con vivacità dalla paleoantropologa Silvana Condemi e dal giornalista scientifico François Savatier."Hervé Morin, "Le Monde"Nel dicembre 2010 la comunità scientifica viene colpita da una notizia eccezionale: è stato scoperto un DNA umano sconosciuto. In una grotta siberiana, in località Denisova, gli antropologi hanno disseppellito il frammento fossile di una falange, sicuramente umana, e dal suo interno hanno potuto estrarre del materiale genetico: non è di Homo sapiens e nemmeno di Homo neanderthalensis. È completamente un'altra cosa. Dunque, 50 000 anni fa Sapiens ha incontrato Neandertal, ma anche un altro umano, una specie nuova, definita per la prima volta solo dai suoi geni, che per ora non ha neppure un nome scientifico. Questo nostro fratello orientale sembra avere popolato una vasta area geografica che va dalla Siberia alle Filippine. Ma quando? Da dove venivano e come vivevano questi umani? E come si spiega il fatto che oggi gli abitanti dell'Asia portano fino al 5% di quel DNA?Silvana Condemi e François Savatier tornano a parlarci di preistoria umana, analizzando nel dettaglio questa terza, misteriosa specie umana. Dall'"uomo drago" alle ultime scoperte della paleogenetica, passando per il pitecantropo e lo sfortunatissimo uomo di Maba, i due autori ci presentano un'epopea senza precedenti e riscrivono la storia della colonizzazione umana del nostro pianeta.

Il coraggio dell'indignazione. I 44 ufficiali italiani che dissero no ai nazisti
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Parodi, Andrea

Il coraggio dell'indignazione. I 44 ufficiali italiani che dissero no ai nazisti

Bollati Boringhieri, 17/01/2025

Abstract: "Un libro indispensabile, l'episodio simbolo della Resistenza degli Internati Militari Italiani nei lager nazisti. "Aldo CazzulloDopo l'8 settembre 1943 gran parte dell'Italia si smarrisce: l'armistizio dichiarato alla radio da Badoglio lascia quasi due milioni di soldati italiani senza ordini, senza che sia neppure chiaro chi è il nemico. I tedeschi, invece, sono più che preparati. Già il 9 settembre viene diramato un dispaccio: "I soldati italiani che non siano disposti a continuare la lotta al fianco dei tedeschi devono essere disarmati e considerati prigionieri di guerra". Ma il 20 settembre la denominazione cambia: non più "prigionieri di guerra" (e in quanto tali soggetti alla Convenzione di Ginevra), bensì Italienische Militär-Internierte, Internati Militari Italiani, IMI, una sigla inedita, inventata, che sfugge a ogni possibile convenzione internazionale.Di quei due milioni, la metà riesce in qualche modo a fuggire, mentre l'altra metà viene disarmata dai nazisti. In 800000 sono catturati e viene loro chiesto di scegliere se "optare" per la collaborazione col Terzo Reich o venire imprigionati. L'esito è inequivocabile: 700000 dicono no e si trovano internati nei campi di concentramento tedeschi.Di questi eroi misconosciuti della nuova Italia che deve ancora nascere dalle ceneri del fascismo, fa parte un nucleo di 44 uomini, protagonisti dell'episodio di Unterlüss, di cui parla Andrea Parodi in questo libro. Dopo che 214 ufficiali si rifiutano di obbedire agli ordini della Gestapo, i tedeschi ne scelgono 21 per una decimazione dimostrativa. Ma in 44 si fanno avanti e chiedono di essere fucilati al loro posto. È un atto estremo, di coraggio e indignazione, un "no" urlato agli aguzzini che, sorpresi da una simile determinazione, ne sospendono l'esecuzione. Dei 44, sei moriranno tra i reticolati o subito dopo la Liberazione, ricevendo la Medaglia d'argento al valor militare dal Ministero della Difesa. Per gli altri, insigniti di un Encomio solenne, si aprirà un periodo difficile. Prima dovranno lottare per guarire dalle malattie negli ospedali militari alleati, poi si troveranno ad affrontare un inaspettato e difficile reinserimento nell'Italia liberata, che non li riconosce come protagonisti della lotta per la Liberazione, costringendoli per decenni a non parlare della loro esperienza.Attraverso una serie di straordinari documenti inediti, ritrovati e raccolti con tenacia negli ultimi quindici anni, Parodi riporta e racconta le fonti di una complessa ricerca tra Italia e Germania, ricostruendo questo episodio esemplare dell'"altra Resistenza".