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L'isola della felicità
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Ferrario, Davide

L'isola della felicità

Feltrinelli Editore, 06/05/2025

Abstract: In un'isola sperduta nell'Oceano Pacifico la popolazione, che ha sempre vissuto con frugalità di pesca e agricoltura, si ritrova ricchissima grazie allo sfruttamento di un deposito di guano, da cui si ricavano fertilizzanti di pregio. Dall'oggi al domani l'isola diventa uno dei paesi con il reddito pro capite più alto al mondo. Cinquant'anni dopo, l'isola è in miseria e l'unica graduatoria a cui è in testa è quella della popolazione più obesa del pianeta. È uno degli isolani – testimone straniato dell'incredibile storia vera di Nauru, la repubblica più piccola del mondo – a prendere la parola e a raccontarci la traiettoria di un paradiso in Terra a cui basta solo mezzo secolo per conoscere glorie e nefandezze del genere umano. Attingendo a eventi reali, Davide Ferrario costruisce un'esilarante metafora del mondo contemporaneo. Quando il guano si esaurisce, ogni Presidente che si succede al governo dell'isola cerca nuovi espedienti per accumulare ricchezza, imbarcandosi in imprese sempre più surreali e fallimentari: ma drammaticamente vere. L'isola della felicità è una satira apertamente ispirata al Jonathan Swift dei Viaggi di Gulliver, che inanella con strepitosa ironia un travolgente crescendo di avventure tragicomiche che tengono il lettore in equilibrio costante tra la risata e l'amara coscienza del nostro tempo. Dato che sul Continente chiamavano il guano "oro bianco", be', allora noi dell'isola eravamo seduti sopra una miniera di quell'oro.È così, purtroppo, che siamo diventati ricchi.Una storia, vera.

Uno diviso due. Fratelli e sorelle
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Recalcati, Massimo

Uno diviso due. Fratelli e sorelle

Feltrinelli Editore, 06/05/2025

Abstract: Questo libro indaga innanzitutto i conflitti e i tormenti che caratterizzano il rapporto tra fratelli e sorelle. Il primo moto che orienta questo rapporto non è, infatti, quello della fratellanza o della sorellanza ma quello dell'odio e dell'inimicizia. Con la nascita di un fratello o di una sorella la nostra vita si trova esposta al regime plurale del Due, all'impossibilità di essere un Uno indiviso. E la prima tendenza pulsionale dell'umano non è quella di accogliere il Due, ma quella di respingerlo, di negarne l'esistenza. Non può allora essere la Natura – la sostanza del sangue – a fondare un legame di fratellanza o di sorellanza.I fratelli e le sorelle rischiano sempre il conflitto aperto, la lotta senza esclusione di colpi, l'aggressività inesausta di una rivalità invidiosa e gelosa che sembra non conoscere alcuna pacificazione possibile. Come si può allora divenire fratelli e sorelle al di là del mito della consanguineità? Come si realizza una fratellanza e una sorellanza che non siano preda dell'odio, dell'invidia o della rivendicazione aggressiva? È possibile realizzare un legame solidale discreto senza la pretesa che tutto sia condiviso, senza annullare l'esistenza separata dell'Altro, senza voler a tutti i costi costringere il reale del Due dentro il recinto chiuso dell'Uno?Il sangue non è la sostanza della fratellanza.

Pescatore di perle
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Finkielkraut, Alain - Fedriga, Riccardo

Pescatore di perle

Gramma Feltrinelli, 06/05/2025

Abstract: "Pescatore di perle" è la definizione che Hannah Arendt ha dato di Walter Benjamin, che amava, com'è noto, collezionare citazioni. Nel corso della sua vita, Alain Finkielkraut ha puntualmente annotato nei suoi quaderni frasi, aforismi, osservazioni di pensatori, poeti e scrittori a lui cari. Come per Benjamin, quelle citazioni non costituivano per lui reperti del pensiero altrui, ma "offerte" per innescare il proprio. Raccolte in queste pagine, Finkielkraut le presenta ora come il suo lascito personale, "il bilancio contrastante della sua permanenza sulla Terra". Compone, infatti, un libro in cui ripercorre i temi della sua riflessione pescando nel grande mare dell'opera degli scrittori da lui amati – da Valéry a Kundera, da Canetti a Lévinas, da Bloch a Mann, da Arendt a Tocqueville, da Woolf a Solženicyn, da Nietzsche a Jankélévitch –, perle dallo splendore particolarmente dissonante con lo spirito del nostro tempo. Il risultato è una sapiente demolizione delle doxai, delle credenze che si aggirano oggi nel nostro mondo: dall'esperienza dell'amore, che si vuole neutralizzare in una relazione contrattuale, democratica, rigorosamente egualitaria dimenticando che "amare è essere dominato, soggiogato, soggetto a qualcuno", a quella della cultura, che è ammessa ormai solo come pratica sociale, sicché le clip, i manga o i videogiochi vivono oggi sotto lo stesso tetto di quella che una volta si chiamava "la grandezza dello spirito"; a quella, infine, della politica in cui l'antirazzismo, legittimamente eretto a principio fondamentale della morale politica all'indomani della caduta del Terzo Reich, conduce oggi a criminalizzare "ogni distinzione tra l'ospite e l'ospitato". Una demolizione, in cui le frasi amorevolmente raccolte non costituiscono affatto un ornamento, ma il mezzo stesso per destarsi dal sonno."Amare è essere dipendente, dominato, soggiogato, soggetto a qualcuno. Amare è essere subordinati. Amare è l'esperienza inaudita di un'alienazione migliore della libertà… una relazione contrattuale, democratica, rigorosamente egualitaria, come lo esige la nuova doxa, significa abbandonare l'amore.""Pescatore di perle esplora i grandi temi di Alain Finkielkraut in modo pacato e riflessivo. Con saggezza e pazienza."Transfuge"Una meditazione sulla vita, l'amore, la morte e il passare del tempo."Le Figaro Magazine "L'Alain Finkielkraut che amiamo, quellodi Un cœur intelligent, che con la sua profondità, la sua erudizione classica e la sua ironia fatalista ci ricorda la fragilità di un mondo soggetto a mille assalti."Le PointTraduzione dal francese di Riccardo Fedriga

Sangue delle Langhe. La saga dei Barolo
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Marazza, Marina

Sangue delle Langhe. La saga dei Barolo

Solferino, 06/05/2025

Abstract: È alla sfarzosa incoronazione di Napoleone Bonaparte a Parigi che Juliette Colbert conosce Tancredi di Barolo: è un colpo di fulmine, e pochi anni dopo Juliette diventa Giulia di Barolo, sua moglie, e lo segue nella splendida e terribile Torino della Restaurazione. Nelle prigioni della città sabauda, intanto, è rinchiusa la fiera Angela Agnel, uxoricida: ha accoltellato il marito ubriaco che tentava di abusare della figlia. Donne diverse, vite agli antipodi che il destino si diverte a intrecciare, nel fermento della rivoluzione industriale, delle prime lotte per i diritti dei lavoratori, delle conquiste sociali di cui Giulia di Barolo diventa presto intrepida sostenitrice. C'è tanto da fare, innanzitutto nelle carceri, dove languono prigioniere senza più alcuna speranza di riscatto, ma anche tra i poveri della città che chiedono pane e giustizia. E Giulia trova il tempo per occuparsi anche delle tenute di famiglia nelle Langhe, dove si produce un vinello che, con i nuovi metodi importati dalla Francia, potrebbe diventare un nettare più nobile e corposo. L'aristocrazia torinese si interroga: perché tutta questa frenesia? Forse perché la povera marchesina di Barolo non riesce ad avere un figlio? Magari, se si concentrasse sulla famiglia, le cose cambierebbero? E Giulia è disposta a molto, pur di mettere al mondo il sospirato erede: medicamenti, terapie, persino sortilegi. Ma non è disposta a rinunciare alle sue idee, né al suo amore, né alle sue battaglie.Il sangue delle Langhe scorre in queste pagine avvincenti: nelle vene dei protagonisti, nel frutto dei vigneti, nei crimini che insanguinano i quartieri degradati del popolo e nelle rivoluzioni che si preparano tra i palazzi del potere. E un destino di sangue, traversie e trionfi attende due donne audaci decise a cambiare il loro tempo.

Niente di più illusorio
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Pérez-Carbonell, Marta - Maneri, Gina

Niente di più illusorio

Gramma Feltrinelli, 06/05/2025

Abstract: Da Londra parte ogni sera un treno per Edimburgo. È un treno notturno, e tra i passeggeri, che cercano di non incrociare gli sguardi nella strana intimità dei suoi angusti scompartimenti, vi è Alicia, giovane traduttrice spagnola. Nella penultima domenica di ogni mese affronta quella lunga e sfiancante trasferta per raggiungere gli uffici scozzesi della società per cui lavora. Una notte, però, quel tragitto estenuante si rivela un viaggio memorabile. Nel suo scompartimento, di fronte a lei, siedono uno scrittore americano e un giovane. Maglioncino verde di due taglie più grande e aspetto cagionevole, lo scrittore è un autore di una certa fama a New York. Occhi timidi e un sorriso che non nasconde il fastidio per la presenza di Alicia, il giovane ha invece l'aria di esserne l'allievo prediletto. La discussione tra i due ruota attorno allo scandalo suscitato da un romanzo dello scrittore intitolato Rocco, accusato dal critico del "New Yorker" di essere una falsa opera di "fiction" e di rivelare senza pudore la storia di un ragazzo noto nella mondanità artistica e letteraria newyorchese. Terence Milton, l'autore, non si dà pace per quelle accuse, non accetta che il suo libro sia sepolto sotto un cumulo di pettegolezzi e allusioni. Il dialogo serrato tra i due, tra reticenze e mezze verità sulla natura o meno di "fiction" del libro, suscita in Alicia un'irrefrenabile curiosità e altrettante irrefrenabili domande. Che cosa tacciono lo scrittore e il suo allievo? E, soprattutto, che cosa sono oltre a quello che sembrano?Romanzo nel quale Marta Pérez-Carbonell gioca magistralmente con i suoi personaggi sul carattere illusorio di ogni vita vera trasposta in letteratura, Niente di più illusorio è stato accolto in Spagna dall'entusiasmo della critica che non ha esitato a cogliere nelle sue pagine echi di Javier Marías e Paul Auster."Tutte le storie nascondono sempre più informazioni di quelle che rivelano…raccontare è sempre tacere.""Un debutto letterario potente e indimenticabile."Rosa Montero"Il romanzo di Marta Pérez-Carbonell esplora come la finzione è parte integrante della vita e qual è la reale capacità di trasformazione dell'immaginazione."Jordi Amat, El País "C'è qualcosa di magico nella narrazione, perché la vita che viene raccontata è accattivante… sedotti da quel mondo e da quella magia, noi lettori passiamo ore meravigliose."ABC Cultural"Uno di quei libri al quale vale la pena dedicare un pomeriggio per immergersi nel piacere della sua prosa."VogueTraduzione dallo spagnolo di Gina Maneri

Romanzo rosso
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Corrias, Pino

Romanzo rosso

SEM, 06/05/2025

Abstract: Piero Villa, detto Biondo, è stato un ribelle, un militante politico nel pieno degli anni settanta, gli anni del furore e del piombo. È stato un soldato del Mucchio, uno dei più spericolati gruppi di quella galassia sovversiva chiamata Autonomia Operaia, estrema eresia di un'eresia. Lui e i suoi compagni hanno combattuto lo Stato delle stragi, i partiti dei compromessi e i sindacati degli accordi al ribasso, hanno combattuto i padroni e i padroncini, la polizia e i pretoriani della sicurezza privata, i fascisti e gli spacciatori di eroina. Hanno praticato il contropotere e l'illegalità di massa, perché – se il comunismo esiste – non sta nel prendere il Palazzo d'Inverno: "Sta nel prendersi la merce / Sta nel prendersi la mano / E tirare i sampietrini nell'incendio di Milano". A vent'anni, Piero vuole assaltare il cielo, ha il mondo in mano e la sua mano è armata. Questa è Milano, nella stagione delle aspettative crescenti. Questa è la capitale senza nessuna morale dell'insurrezione: pioggia di sassi e lacrimogeni, ululati di sirene, barricate agli incroci della Storia, automobili in fiamme a illuminare una rivolta che scheggia la cronaca tra assalti, feriti, agguati, espropri, irruzioni nelle armerie e nelle banche. Il bollettino dei morti, intanto, si allunga.Va più veloce di tutti, il Biondo. Il Mucchio è la banda. Nuvola e Lampo sono i compagni di strada. Falco è il tessitore, l'intellettuale, il capo. Lisetta l'approdo del suo cuore a singhiozzo. Francesca il grande amore, rimpianto e smarrito nell'infuriare della lotta. Ma incombe già il tempo della sconfitta, degli arresti, della latitanza, dell'esilio e di nuove battaglie sotto il cielo del Centroamerica. Poi il rendiconto di una vita arriva inatteso. È disegnato sul volto di Nelson, il figlio concepito con Francesca, mai previsto, mai conosciuto: da convocare oggi alle pendici di un vulcano cileno, nel deserto di Atacama, dove i telescopi inquadrano la Storia dentro le stelle più antiche, mentre il Biondo racconta i molti mondi del suo passato che sono anche il nostro.Romanzo rosso è il racconto epico dell'ultima, vera sollevazione collettiva. È il grande romanzo italiano degli anni settanta che in tanti hanno aspettato a lungo di leggere. "Io sono l'escalation di cui parlano i giornali borghesi. Sono la lotta armata che avanza. Ho sparato in piazza contro i gipponi. Ho rubato automobili. Ho assaltato banche. Sono il fuoco dentro agli anni del fuoco."

Giallo Italia
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Roversi, Paolo - Aicardi, Cristina - Pastori, Ferdinando - Aicardi, Cristina - Pastori, Ferdinando

Giallo Italia

SEM, 06/05/2025

Abstract: Terra di santi, poeti, navigatori e… giallisti. In Italia assistiamo alla vorticosa crescita di una schiera di penne talentuose che, negli ultimi anni, ha regalato al panorama letterario storie di delitti e crimini ambientati in ogni angolo del Bel Paese. Questi romanzi, amati dai lettori, ci offrono un ritratto vivido e appassionante della realtà, raccontandoci città, borghi, tradizioni e, ovviamente, la squisita gastronomia che caratterizza ogni provincia.Giallo Italia è una guida tematica che vi accompagnerà in un affascinante viaggio attraverso i luoghi letterari del crime italiano, saltando da una regione all'altra, tra un consiglio letterario e un riferimento cinematografico o culinario. Vi porteremo alla scoperta di un'Italia inedita, ricca di mistero e suspense; esploreremo i luoghi che hanno ispirato i maestri del genere, da Camilleri a Scerbanenco, passando per tanti altri. Attraverso le loro parole ripercorreremo le vie delle grandi città e i sentieri di incredibili paesaggi, andremo a caccia di segreti tra metropoli e montagne, avvolti dalle atmosfere mediterranee o immersi negli scorci mozzafiato di piccole contrade.Una guida alla scoperta dei luoghi che hanno ispirato la letteratura gialla e noir del nostro paese.

Non posso e non voglio tacere. Riflessioni di una donna di pace
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Segre, Liliana - Rastelli, Alessia

Non posso e non voglio tacere. Riflessioni di una donna di pace

Solferino, 06/05/2025

Abstract: "Il ritorno del frastuono osceno delle bombe così vicino a noi, nell'Ucraina aggredita, la guerra riesplosa in Medio Oriente, insieme con i tanti conflitti dimenticati nel mondo, sono motivo di grande preoccupazione, di un'angoscia che, per chi porta ancora nel corpo e nell'anima gli incubi del secolo scorso, è forse ancora più acuta."La senatrice a vita Liliana Segre, dopo un trentennio speso a testimoniare ciò che è stato, consegnando ai giovani un messaggio di pace, non può che soffrire per quanto accade oggi nel mondo. Eppure, così come ha scelto finora di impegnarsi e di non tacere, nonostante dal 2019 viva sotto scorta, continua anche oggi, in questo momento così delicato, a riflettere sul presente e a raccontare il passato. Perché dagli errori di ieri si possa imparare, scongiurando nuovi rischi.Nell'intervista inedita che apre questo libro, parla della sorte di israeliani e palestinesi, esprime sconforto per le vittime innocenti dell'una e dell'altra parte, confessa di sperare ancora nella soluzione "due popoli, due Stati". E non mancano i timori per il destino dell'Ucraina, così come per le tensioni autoritarie e gli altri conflitti che attraversano il mondo. Completa il volume una scelta delle rubriche, degli interventi e dei discorsi pubblici più significativi. Ciò che ne nasce, a ottant'anni dalla fine del Secondo conflitto mondiale e dalla liberazione di Liliana Segre dai lager nazisti, è una riflessione di altissimo profilo su guerra, pace e democrazia. Ma anche un accorato appello a lasciare ai bambini di oggi un mondo migliore, pacificato, contro ogni spirito di vendetta.

Londra, i luoghi del potere. Il ritorno del Regno Unito tra i protagonisti delle sfide globali
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Varvello, Marco

Londra, i luoghi del potere. Il ritorno del Regno Unito tra i protagonisti delle sfide globali

Solferino, 09/05/2025

Abstract: Dopo la Germania il Regno Unito è la maggiore economia europea. È in testa per spesa e potenza militare. Di fronte a uno scenario internazionale ad alto rischio la promessa di riavvicinarsi all'Unione europea non potrebbe essere più cruciale, anche per noi Italiani. Londra riscopre interessi e valori comuni. Per capire il ritorno di questo Paese tra i protagonisti internazionali occorre ripercorrere il decennio appena trascorso: dalla Brexit al possibile "reset" verso l'Europa del nuovo governo laburista, dalla fine del lungo regno di Elisabetta al nuovo corso di re Carlo. E il modo migliore per farlo è compiere un viaggio nei luoghi dove si prendono le decisioni che cambiano la storia. Ogni capitolo è una tappa nell'affascinante metropoli inglese che spiega le tendenze in atto nel Paese: palazzi del potere come Westminster e Downing Street per indagare la fine dell'era dei conservatori e il ritorno dei laburisti. Buckingham Palace per raccontare la svolta dei Windsor. L'ambasciata americana per approfondire il rapporto con la presidenza Trump e il dilemma di porsi tra Washington e Bruxelles. Quartieri come l'East End, aree della grande immigrazione e di un clima sociale difficile e Kentish Town, la "nuova Islington" dei laburisti.A raccontare i luoghi del potere di Londra e i "dieci anni che sconvolsero il Regno" (per parafrasare il celeberrimo reportage sulla Rivoluzione bolscevica) è uno dei volti più noti della Rai, a lungo corrispondente da Londra. Che spiega la fase di ripartenza per la Gran Bretagna sia sul versante politico sia istituzionale. Con il nuovo sovrano che ha fatto della sua malattia un segno di vicinanza a tutti i sudditi, all'unisono con la futura regina Catherine, consorte del principe William. Perché tra tabloid e social network la famiglia reale resta un capitolo importante per capire l'enigma inglese e spiegare la nuova fase della vita britannica.

2027. Fuga dalla democrazia
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Rizzo, Sergio

2027. Fuga dalla democrazia

Solferino, 06/05/2025

Abstract: Elezioni presidenziali del settembre 2027: in un'Italia futuribile (ma verosimile) devastata dal cambiamento climatico, non si presenta a votare quasi nessuno. Il pressoché totale astensionismo dà il via a una valanga di emergenze che si traducono in una crisi della democrazia, apparentemente irreversibile quando il premier eletto dal popolo – leader decisionista di una coalizione di destra – sembra svanire nel nulla.Mentre la magistratura indaga su una misteriosa serie di attentati, l'economia crolla e l'Unione Europea guarda con inorridita preoccupazione all'Italia: la Penisola è vittima di una escalation che la rende una democratura passatista e xenofoba e prendono piede le voci di complotti internazionali.A rovesciare le sorti potrebbe essere l'eroico gesto di un capitano della guardia costiera, immigrato albanese naturalizzato: un uomo d'ordine in crisi di coscienza.Un ritratto ironico della politica italiana, uno specchio deformante delle sue pulsioni più profonde e un lucido avvertimento su ciò che potremmo diventare: questo libro ci spiega che la fantapolitica non è poi così lontana come sembra.

La governante
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dalla Zorza, Csaba

La governante

Marsilio, 06/05/2025

Abstract: Vista da fuori, la sua vita non mostra nessuna sbavatura, solo la precisione tipica di ciò che viene deciso a tavolino. Una donna che ha avuto tutto: marito, figli, una bella casa, una posizione professionale invidiabile. Ha avuto tutto ciò che per molti dovrebbe dare la felicità. Per il suo sessantesimo compleanno decide di farsi un regalo: seguire un desiderio nascosto, lasciare ciò che ha per andare altrove. Un pezzo alla volta, la donna apre a chi legge il suo cuore, come l'armadio in cui custodisce la sua collezione di porcellane. Riprendono così aria pezzi di un'esistenza di cui nessuno ha mai avuto conoscenza. Una confessione in bilico tra il desiderio di essere e la necessità di apparire. Una donna che ha coperto con la forza di volontà le sue fragilità, che ha dovuto lottare contro la cosa più grande che la vita potesse metterle davanti: se stessa. La famiglia, il giudizio degli altri, la paura di essere inadeguata sono stati punti fermi ai quali aggrapparsi, ma anche da cui scivolare. Sino al giorno in cui capisce che accettare di essere come sei, anche quando non corrisponde all'idea che gli altri hanno di te, alle aspettative che nutrono, è l'unico modo per iniziare a vivere davvero.

Goodbye Hotel
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Bible, Michael

Goodbye Hotel

Adelphi, 06/05/2025

Abstract: C'è un posto, a New York, che chiamano Goodbye Hotel, perché è l'ultimo rifugio di chi, per ragioni diverse, si è allontanato dal mondo e nel mondo non vuole (o non può) più tornare. Lì, mentre una nevicata "ipnotica" cade sulla città, François siede davanti al fuoco, stappa una bottiglia di vino da quattro soldi e inizia a scrivere la sua storia. Vuole metterci a parte di un avvenimento capitato venticinque anni prima, ma soprattutto raccontarci quello che sarebbe potuto succedere e – forse – è successo davvero. Ha a disposizione solo "un pezzetto di verità", che certo non basta a colmare tutti i vuoti. La sua voce, carica di un'antica sofferenza, ci trasporta ancora una volta a Harmony, un'anonima cittadina del Sud degli Stati Uniti, dove ogni sera "si confonde con un milione di altre sere" e i giovani sono "destinati a perdersi" ma non smettono di desiderare "l'impossibile". Dove "non c'è differenza fra chi è amato e chi non lo è", perché "tutti si sentono soli, con addosso la maledizione di un vuoto americano che gli cresce dentro". Eppure, come sanno i lettori di "L'ultima cosa bella sulla faccia della terra", Harmony è anche un crocevia dove il destino dà appuntamento alle sue vittime ignare: in questo caso due ragazzi innamorati e un misterioso uomo con un completo di seersucker, che in una notte di fine estate si incontrano sotto lo sguardo benevolo e saggio di Lazarus, una tartaruga dai poteri chiaroveggenti, indimenticabile protagonista del romanzo. Perché nell'universo di Michael Bible il passato può facilmente diventare futuro e viceversa; come in un sogno di David Lynch, a una dimensione della realtà ne corrispondono infinite altre, parallele e comunicanti. Non ci resta quindi che abbandonarci al ruolo di testimoni involontari e accettare che la verità a volte risulti inaccessibile, protetta da un guscio di bugie e inganni simile a quello di una testuggine centenaria.

Reload. L'arte di ritrovare energia e concentrazione in modo facile e veloce
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Fexeus, Henrik - Enblad, Catharina

Reload. L'arte di ritrovare energia e concentrazione in modo facile e veloce

Sonzogno, 06/05/2025

Abstract: Ti sembra che le tue giornate siano una maratona di cui non vedi il traguardo? Ti senti stressato o al limite del burnout e non sai come uscirne? Allora questo libro fa decisamente al caso tuo. Spesso ti viene detto che la soluzione migliore è rallentare e liberare spazio in agenda, ma la verità è che non vuoi smettere di dedicarti alle tue passioni, alle cose che ti fanno stare bene. In queste pagine, il mentalista Henrik Fexeus e la giornalista Catharina Enblad ti invitano a rivalutare la tua gestione del tempo: piuttosto che fermarti del tutto, è più utile trovare spazio per te stesso fra un'attività e l'altra, ricaricando le batterie un po' alla volta. La sfida, insomma, non è fare meno, ma fare meglio, recuperando le energie per integrare nella tua routine sia il dovere che il piacere. Partendo dalle proprie esperienze personali e alternando interviste e test piscologici a piani giornalieri su misura, gli autori ti propongono moltissimi spunti pratici, semplici e veloci per ritrovare la motivazione e le energie – che si tratti di fare una camminata, di sperimentare la regolazione emotiva o di provare l'autoipnosi. Insomma, non ti resta che passare all'azione e scoprire qual è il reload giusto per te, per costruirti una vita appagante senza rinunciare a ciò che ami.

Tra lei e me
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Simi, Giampaolo

Tra lei e me

Sellerio Editore, 13/05/2025

Abstract: Due uomini, l'omicidio di una donna, la notte interminabile prima di un interrogatorio e un narratore di razza che inchioda il lettore in una rete ambigua, una storia di ribaltamenti e colpi di scena nella quale è assai arduo decidere da che parte stare.

Il caso Poppy Clarke
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Mason, Simon - Nera, Luisa

Il caso Poppy Clarke

Sellerio Editore, 13/05/2025

Abstract: Dopo il successo di Un omicidio a novembre, l'improbabile coppia di investigatori creata da Simon Mason torna in libreria per indagare sulla scomparsa di una bambina, mentre lo spettro della pedofilia si aggira minaccioso per le strade di Oxford.

Il bibliotecario. Riflessioni in dialogo
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Guerrini, Mauro

Il bibliotecario. Riflessioni in dialogo

Editrice Bibliografica, 06/05/2025

Abstract: La figura del bibliotecario è, ancora oggi, spesso narrata tramite immagini romantiche o stereotipate: il custode del sapere, il silenzioso ordinatore di libri, il promotore della lettura, l'erudito. Dietro queste visioni limitate e, talvolta, distorte, si cela una professione sconosciuta quanto necessaria. Il volume riprende la domanda più volte posta: chi è il bibliotecario? e cerca di delinearne un profilo ideale con una forte e convinta pulsione per il riconoscimento del valore intellettuale e sociale di questa figura flessibile, duttile e multiforme, che cresce qualitativamente nella misura in cui sa confrontarsi con le novità sostanziali di un contesto sociale, culturale, bibliografico e tecnologico sempre in trasformazione. Il volume intende far emergere una definizione di bibliotecario dalla trama di molteplici tipologie di fonti: saggi in volume e in rivista, documenti ufficiali emanati da associazioni nazionali e internazionali, voci di enciclopedia, manuali, atti di convegno, tesi di laurea e di dottorato. Segue il saggio di Raffaele De Magistris che ricostruisce il lungo cammino istituzionale per il riconoscimento sociale e giuridico della professione, mettendone a fuoco le tappe fondamentali.

I bambini della terra selvaggia
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Hulst, Auke - Santoro, David

I bambini della terra selvaggia

Carbonio Editore, 09/05/2025

Abstract: Nell'Olanda degli anni Ottanta, nella grigia campagna attorno a Groninga, quattro fratelli crescono in una casa enorme e fatiscente, sotto lo sguardo muto del bosco. Figli di genitori bohémien, Kurt, Kai, Shirley Jane e Deedee vivono un'infanzia anticonformista e felice, fino al giorno dell'improvvisa morte del padre, un buco nero nella loro esistenza. In balia dei capricci di una madre imprevedibile, dolce e fragile, che ignora i creditori, sfreccia via in macchina per dimenticare e sparisce per giorni con l'amante di turno, i ragazzi devono reinventarsi da soli il proprio destino. La Terra selvaggia, ai margini del mondo, è il loro regno di caos e fantasia sregolata, di povertà e libertà, dove la ferita cocente della perdita si trasforma in nuvole, giochi, ricordi, sogni. Ripercorrendo un passato che non c'è più o a volte non è mai esistito, Auke Hulst ci consegna un romanzo coinvolgente e indimenticabile: una storia di dolore e amore fraterno, speranza e resilienza, incanto e struggente nostalgia

Sempre, ovunque, contro chiunque. Vita di un fighter di Mma
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Di Chirico, Alessio - Manusia, Daniele

Sempre, ovunque, contro chiunque. Vita di un fighter di Mma

66THAND2ND, 16/05/2025

Abstract: Alessio Di Chirico è il terzo atleta italiano capace di entrare nell'élite mondiale delle "mixed martial arts", e il primo a scegliere di rimanere ad allenarsi in Italia, nonostante le difficoltà e la mancanza di strutture. Spesso stigmatizzate per la loro violenza, vittime di numerosi pregiudizi ("non ci sono regole", "vale tutto") ma nate dall'ibridazione di discipline di lunga tradizione come la boxe, la lotta greco-romana e il jiu-jitsu, le Mma sono il più tecnico tra gli sport da combattimento. Di Chirico, laureato in Scienze motorie, le ha scelte per la loro completezza e complessità: perché gli ponevano una sfida continua. Per lui combattere è un gesto nobile e richiede il rispetto dell'avversario, tanto studio e una buona dose di curiosità. Quando è diventato un professionista, ed è stato chiamato da Ultimate Fighting Championship, l'organizzazione americana che domina il settore, si è ritrovato in un mondo fatto di apparenze, che dava più importanza agli elementi spettacolari che ai veri valori sportivi. E si è scontrato con la realtà di una pratica molto più brutale sul piano interiore, umano, che su quello fisico. Ma cosa significa entrare in un ring circondato da una rete, in una "gabbia", con solo un paio di guantini sulle mani, per affrontare un avversario? Perché, da quando è nato l'uomo, alcuni sentono il bisogno di battersi? Cosa cercano tanti ragazzi normali, a prima vista tranquilli, nella violenza fisica e simbolica di uno sport che non fa sconti a nessuno? Sono alcune delle domande a cui prova a rispondere questo "romanzo di formazione", basato su fatti realmente accaduti, raccontato dalla voce di Daniele Manusia. Perché anche guardarsi dentro, in fondo, è una forma di combattimento.

Vittima
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Boryga, Andrew - Bellocchio, Violetta

Vittima

66THAND2ND, 09/05/2025

Abstract: Javier Pérez la truffa ce l'ha nel sangue. Fin da piccolo impara a piegare a suo vantaggio le regole del gioco, e capisce ben presto che il suo background (sangue portoricano, padre spacciatore assassinato, madre single a corto di soldi) può essere la chiave per aprire molte porte. La sua storia, se plasmata nel modo giusto, è proprio ciò che negli Stati Uniti le commissioni di ammissione al college vanno cercando, e l'opportunità di una borsa di studio per una prestigiosa università è il primo passo verso la realizzazione del sogno di diventare uno scrittore famoso. Da studente universitario, Javi entra in contatto con giovani attivisti di minoranza e infioretta la storia della sua vita fino a quando non rimane che un briciolo di verità. L'unico vero ponte con il suo passato è l'occasionale lettera all'amico d'infanzia Gio che, tra le mura del carcere dopo brutti trascorsi in una gang, sembra non dare peso a questa nuova consapevolezza del privilegio bianco. Poco dopo la laurea, grazie a un saggio divenuto virale Javi passa da scrittore in erba a collaboratore di una rivista di grido, ammirato per la sua "prospettiva unica" ora che la parola d'ordine, sulla carta stampata e sui social, è "diversità". Ma come in una frenetica corsa sulle montagne russe, dopo un'ascesa vertiginosa il crollo repentino è sempre dietro l'angolo. Riuscirà a portare avanti la sua farsa? Andrew Boryga ha scritto una satira feroce delle storie strappalacrime e delle ipocrisie dell'inclusività. "Vittima" è un debutto esilarante e irresistibile.

Il loggionista impenitente. Duemila sere all'opera
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Mattioli, Alberto

Il loggionista impenitente. Duemila sere all'opera

Garzanti, 30/05/2025

Abstract: Non si capisce una parola." Spesso è questa, ammettiamolo, la sentenza di molti profani quando cala il sipario di un'opera. Eppure, fin da un'età scandalosamente giovane Alberto Mattioli del teatro musicale s'innamora, tanto da scegliere di consacrargli la propria vita di giornalista, di critico, di devoto, persino. E oggi che il melodramma appare più che mai uno spettacolo irrimediabilmente rétro, se non addirittura un reperto di epoche lontane, Il loggionista impenitente invece lo celebra. Perché è vero: l'opera è un'arte difficile, costosa, complicata, che racconta vicende inverosimili in una lingua che nessuno ha mai davvero parlato e molti nemmeno capiscono, e che per di più impone l'insensata convenzione che le persone comunichino cantando. Ma ancora più vero è che l'opera offre un invito alla riflessione, al dibattito, all'autocoscienza, e soprattutto uno strumento per raccontare e raccontarsi, dimostrando in ciò di essere innegabilmente contemporanea. Quella che incontrerete in queste pagine è dunque molto più che una semplice raccolta di recensioni, una galleria di personaggi o una rassegna di polemiche, titoli, tendenze: è la confessione senza veli di una passione incurabile, quasi spudorata. Di un'ossessione, forse. Fatto sta che l'entusiasmo di Mattioli è contagioso, e le sue parole non si limitano a predicare ai convertiti: indurranno invece anche i più scettici a indossare il loro abito migliore e, pronti a lasciarsi stupire, ad avventurarsi, magari per la prima volta, oltre la soglia del foyer.