Trovati 855079 documenti.
Trovati 855079 documenti.
A. Mondadori, 2009
Abstract: Ragazzi che nel dopoguerra giocano con quel che trovano, fossero anche residuati bellici; giovani partigiani nascosti nei boschi dell'Appennino; bambini che assistono stupefatti alle complicate macchinazioni degli adulti. E indigeni astuti, pensionati ormai al finale di partita, cocchieri palermitani che devono saper tenere un segreto. Sette racconti poetici, ironici, anche crudeli in cui Guccini tratteggia delle figure, inquadra dei dettagli, ne sottolinea altri, in una successione di vicende che sono altrettanti squarci di esperienza, lampi di vita ora malinconica, ora arguta, ora straziata.
Rosetta / un film scritto e realizzato da Luc e Jean-Pierre Dardenne
Open Game, 2006
Abstract: Ogni giorno Rosetta parte per il fronte alla ricerca di un lavoro, che perde, che ritrova, ossessionata dalla paura di scomparire, dalla vergogna di essere una emarginata. Vorrebbe una vita normale come gli altri.
Hard times : le nuove guerre e la difesa europea : annuario CeSPI 2024 / a cura di Alberto Pagani
Roma : Donzelli, 2024
Fa parte di: Annuario CeSPI
Abstract: Con il 1989, la fine del «secolo breve» e il crollo del muro di Berlino sembravano portare la diffusione mondiale della democrazia, realizzata dalla globalizzazione del sistema capitalistico. Ci si illuse che, insieme al nuovo millennio, potesse arrivare il tempo della pace e, con esso, la fine della storia com’era stata intesa fino a quel momento. Invece, proprio in quello snodo cruciale, si sono aperte nuove fratture che hanno prodotto nuovi conflitti, lungo linee di faglia emerse sui confini delle antiche civiltà dal passato imperiale. La speranza che fosse finito il tempo delle guerre si è infranta, mentre la possibilità di costruire la pace sembra allontanarsi. Questo volume curato da Alberto Pagani, frutto delle ricerche del CeSPI (Centro Studi di Politica Internazionale), si concentra sulle nuove guerre sorte ai confini d’Europa, affrontando le questioni che esse pongono alla comunità internazionale: dal conflitto in Ucraina ai focolai nel Medio Oriente, il volume analizza i temi più scottanti della contemporaneità e indaga le nuove frontiere del conflitto. Un capitolo denso, curato da Piero Fassino, approfondisce i progetti per la difesa europea, mentre l’ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone offre il suo sguardo esperto sul settore industriale e tecnologico. Si affrontano temi cruciali come il ritorno della paura atomica, l’ombra delle armi chimiche e batteriologiche, la crescente cyber-guerra e l’uso strumentale di big data, intelligenza artificiale, fake news, troll e bot per minare le fondamenta delle democrazie. Le guerre ibride del nostro tempo seguono la trama di una nuova conflittualità globale tra l’Occidente democratico e l’alleanza delle grandi autocrazie autoritarie: la Cina, la Russia e l’Iran. L’evoluzione tecnologica ha prodotto nuovi armamenti, specializzato sistemi di comando e metodi operativi, prodotto piattaforme robotizzate per i combattimenti a controllo remoto. Al tempo stesso, la guerra asimmetrica non ha più limiti, non distingue tra obiettivi civili e militari, confonde il tempo di guerra con quello di pace.
Don Camillo della Bassa / Giovannino Guareschi
Milano : Rizzoli : Corriere della Sera, 2015
Lo Zibaldino : storie assortite vecchie e nuove / Giovannino Guareschi
Corriere della Sera, 2015
Il filosofo Hausch / Leo Pollini
2. ed
Milano : La vittoria, 1930
Lo scrigno delle sette perle / Disney
Disney DVD, 2015
Abstract: Sette storie a disegni animati, musica fantastica, personaggi indimenticabili.
Le innamorate di San Marco : [poesie e racconti su Venezia] / Pinolo
Venezia : G. Zanetti, 1931 (Rovigo : Off. Graf. Corriere del Polesine)
Vecchia Trieste / Riccardo Gurresch (Ricciardetto)
Trieste : Stabilimento tipografico nazionale, 1930
Frieren : oltre la fine del viaggio / story Kanehito Yamada ; art Tsukasa Abe. 13
[2024]
Fa parte di: Yamada, Kanehito. Frieren : oltre la fine del viaggio / story Kanehito Yamada ; art Tsukasa Abe
Abstract: La maga Frieren ripercorre il camino intrapreso con l'eroe Himmel, mentre ne tiene vivo il ricordo. La sua coscienza torna indietro nel tempo, dove si trova nuovamente a fronteggiare le atroci magie dei sette saggi della distruzione. La storia segue i miracoli dell'eroe Himmel. Un post-fantasy che rivive le orme degli eroi
Catania : Tip. E. Giandolfo e C., 1930
Quelli di prora / Michele Vocino
Giacomo Agnelli, 1931
L'educazione sentimentale : racconto / Raul Radice
Ceschina, 1931
Nadia Comăneci e la polizia segreta / Stejărel Olaru ; traduzione [dall'inglese] di Anna Maria Fogli
Piemme, 2024
Abstract: Nel 1976, a soli 14 anni, Nadia Comăneci fu la prima ginnasta a ottenere un punteggio perfetto di 10.0 ai Giochi Olimpici di Montreal, divenendo una vera e propria leggenda. Guardando i vecchi video, le premiazioni, le medaglie, è facile pensare che quella ragazzina stesse vivendo un sogno. In realtà, per lei, era solo l'inizio dell'incubo. Erano gli anni della Guerra Fredda, dei regimi comunisti che sorvegliavano ogni aspetto della vita dei cittadini, soprattutto di quelli prestigiosi da mettere «in vetrina», pedine nella partita a scacchi contro l'Occidente. Nadia, con il suo viso da bambina e il talento fuori dal comune, era il simbolo ideale per la propaganda rumena. Privata di ogni libertà, venne sottoposta alla sorveglianza della Securitate , la polizia segreta di Ceaușescu. Subì abusi non solo da parte del governo, ma anche delle persone che le erano più vicine, i suoi allenatori Béla e Marta Károlyi, duri e, a volte, addirittura violenti. Fu obbligata a gareggiare, a scegliere chi amare, a mostrarsi felice mentre la sua salute fisica e mentale andava in pezzi. Finché, spenti i riflettori dei palazzetti e delle competizioni, è sparita. Che fine ha fatto Nadia? Cosa ne è stato della donna, al di là della ginnasta? Attingendo a 25.000 pagine di archivio della polizia segreta, a svariati documenti di intelligence e intercettazioni telefoniche, lo storico Stejărel Olaru rivela in queste pagine una storia di sacrificio e di coraggio rimasta nascosta fino a oggi: la verità su come Nadia Comăneci sia riuscita a fuggire dalla morsa del regime, divenendo un simbolo di libertà e di autodeterminazione contro ogni forma di oppressione.
Corriere della sera : La Gazzetta dello sport, 2019
Abstract: L'astuto Lucero sembra inafferrabile, ma la trappola di Tex non gli lascerà scampo!
Il crepuscolo dei pensieri / E.M. Cioran ; traduzione di Cristina Fantechi
Adelphi, 2024
Abstract: Le verità che Cioran consegnò al Crepuscolo dei pensieri contengono il germe delle esplorazioni future e al tempo stesso qualcosa che resiste persino all’organizzazione caotica e frammentaria dei Quaderni. Al fondo di ciascuno degli aforismi qui radunati – che toccano i temi più cari a Cioran (dalla noia alla solitudine, all’insonnia, alla timidezza, al desiderio, all’oblio, al rimorso e al suicidio) – cogliamo la stessa affilata capacità di introspezione, l’estraneità di sempre a ogni filosofia, ma in una versione surriscaldata. Un pensiero che non trova pace e attraversa le vaste distese del «non-luogo universale», lasciando dietro di sé una traccia bruciante nelle parole. «La mediocrità della filosofia si spiega col fatto che si può riflettere solo a bassa temperatura. Quando si controlla la propria febbre, si ordinano i pensieri come fossero marionette; si tirano le idee con il filo e il pubblico non si sottrae all’illusione. Ma quando ogni sguardo su se stessi è un incendio o un naufragio, quando il paesaggio interiore diviene una sontuosa devastazione di fiamme che danzano sull’orizzonte dei mari – allora si dà libero sfogo ai pensieri: colonne tormentate dall’epilessia del fuoco interiore». Un fuoco che permette a Cioran di esserci amico – anche quando apparentemente vorrebbe infierire su di noi.
Fatatrac, 2023
Impara con me
Abstract: Ideato da Barroux, uno specialista della prima infanzia, questo libro è ideale per sviluppare le prime competenze grafiche e manuali nelle bambine e nei bambini, permettendo così di acquisire la sicurezza nel tratto che sta alla base dell'apprendimento della scrittura.
Non hanno un amico / Luca Bizzarri ; collaborazione ai testi di Ugo Ripamonti
Mondadori, 2024
Abstract: Con tutta l'energia della sua vis satirica, Bizzarri ci porta a ridere di noi stessi, delle nostre debolezze, dei nostri tic, mettendoci davanti a uno specchio che all'inizio pare deformante, ma che invece ci restituisce quell'immagine di noi stessi che rifiutiamo di vedere. "Ci autodistruggeremo per merito, non per caso, non per accidente. Ci autodistruggeremo perché un giorno un Salvini di turno penserà: 'Ma come mai nessuno ha mai schiacciato questo pulsante qui? Ah, non posso schiacciarlo? Non posso?', e l'umanità verrà disintegrata con un grosso sospiro di sollievo delle civiltà extraterrestri, che vivevano nel terrore che di questo passo la nostra pirlaggine minacciasse l'esistenza dell'intero universo." Non hanno un amico quelli che pensano che la chat "Prima comunione" sia il loro personale corner di Hyde Park. Non hanno un amico quelli che si scandalizzano per il doping nello sport e poi si imbottiscono di Cialis. Non hanno un amico quelli che invocano i RIS di Parma per scoprire chi ha sparato alla nutria Ciccio. Insomma, non hanno un amico tutti coloro che pensano di avere la verità in tasca, invece che un pugno di dubbi inframezzato da qualche incertezza. Quindi la gran parte di noi, tutte le volte che siamo così soli da non avere la possibilità di confrontarci con qualcuno a noi vicino per un breve consulto prima di fare o dire una solenne stupidaggine. Luca Bizzarri, ottimo attor comico di natali genovesi, da alcuni anni osserva e ragiona a voce alta sui protagonisti e sugli accadimenti della società contemporanea. Lo fa attraverso un podcast molto amato e largamente diffuso, applicando la rigorosa legge della satira: rovesciare sempre il punto di vista che va per la maggiore e che spesso collima con quello di noi gente comune
Il ministero del tempo / Kaliane Bradley ; traduzione di Teresa Albanese
Mondadori, 2024
Abstract: Nella Londra di un futuro prossimo, un'impiegata pubblica viene coinvolta in un misterioso progetto governativo che raccoglie "espatriati" da epoche diverse con il fine di testare i limiti del viaggio nel tempo sugli esseri umani. Il suo compito è quello di fare da "ponte", ovvero agevolare l'adattamento del soggetto che le viene affidato. Il suo espatriato è noto come "1847": si tratta di Graham Gore, un ufficiale di Marina che nel 1847 partecipò alla famosa - e sfortunata - spedizione artica guidata da sir John Franklin. I "ponti" sono istruiti a non sovraccaricare gli espatriati di troppe informazioni perché l'obiettivo principale dell'esperimento è vedere se siano in grado di adattarsi con successo a un'epoca storica diversa, e se la transizione provochi in loro un cambiamento significativo. Inizialmente disorientato, Graham Gore si trova a vivere con il suo "ponte" - una donna single abituata a cavarsela da sola -, e a confrontarsi con oggetti e concetti misteriosi quali "lavatrice", "Spotify" e il "crollo dell'Impero Britannico". Tuttavia, Gore è ricettivo e si adatta rapidamente, e, nel corso di una lunga e afosa estate, lui e la donna passano dall'imbarazzo all'amicizia a un'appassionata relazione sentimentale. Ma quando emergono le vere intenzioni del progetto che li ha uniti, i due protagonisti devono fare i conti con le loro scelte e il loro futuro.