La grammatica è una canzone dolce
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Orsenna, Erik

La grammatica è una canzone dolce

Abstract: Strana, davvero strana l'isola dove approda Giovanna con il fratello Tommaso dopo un naufragio. Com'è diversa dal mondo che conoscono i due bambini! Qui ci sono spiagge e palme e una barriera corallina, cielo azzurro e mare trasparente, pesci e uccelli colorati. Un'isola tropicale come tante altre? No: dove si è mai vista un'isola con negozi che vendono parole, un municipio per i matrimoni tra sostantivi e aggettivi, un ospedale per le parole malate e una fabbrica per costruire le frasi, con distributori automatici di articoli e orologi a pendolo per i modi verbali? L'isola è una specie di "grammatica vivente" in cui i due fratelli, rimasti muti per lo spavento della tempesta, imparano a parlare in un modo nuovo, diventando consapevoli della ricchezza presente nella lingua e dell'amore necessario per tenerla viva, perché nominare una cosa vuol dire farla esistere, creare la realtà. Un racconto poetico, evocativo, leggero, in cui tutto diventa occasione per giocare, per assaporare le parole, le frasi e i loro intrecci. Una crociata per salvare le parole dimenticate, per non abusare di quelle troppo comuni, contro la morte della lingua e della letteratura, per ricordare che "sopprimendo le parole si diminuisce una parte della vita di ciascuno di noi". Un omaggio alla letteratura di tutti i tempi, una lezione di sintassi rigorosa e al tempo stesso divertente, una grande dichiarazione d'affetto, un romanzo d'amore che s'innalza lieve come una canzone.


Titolo e contributi: La grammatica è una canzone dolce

Pubblicazione: Salani Editore, 31/12/2010

EAN: 9788884511867

Data:31-12-2010

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: PDF/EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 31-12-2010

Strana, davvero strana l'isola dove approda Giovanna con il fratello Tommaso dopo un naufragio. Com'è diversa dal mondo che conoscono i due bambini! Qui ci sono spiagge e palme e una barriera corallina, cielo azzurro e mare trasparente, pesci e uccelli colorati. Un'isola tropicale come tante altre? No: dove si è mai vista un'isola con negozi che vendono parole, un municipio per i matrimoni tra sostantivi e aggettivi, un ospedale per le parole malate e una fabbrica per costruire le frasi, con distributori automatici di articoli e orologi a pendolo per i modi verbali? L'isola è una specie di "grammatica vivente" in cui i due fratelli, rimasti muti per lo spavento della tempesta, imparano a parlare in un modo nuovo, diventando consapevoli della ricchezza presente nella lingua e dell'amore necessario per tenerla viva, perché nominare una cosa vuol dire farla esistere, creare la realtà. Un racconto poetico, evocativo, leggero, in cui tutto diventa occasione per giocare, per assaporare le parole, le frasi e i loro intrecci. Una crociata per salvare le parole dimenticate, per non abusare di quelle troppo comuni, contro la morte della lingua e della letteratura, per ricordare che "sopprimendo le parole si diminuisce una parte della vita di ciascuno di noi". Un omaggio alla letteratura di tutti i tempi, una lezione di sintassi rigorosa e al tempo stesso divertente, una grande dichiarazione d'affetto, un romanzo d'amore che s'innalza lieve come una canzone.

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