L'osteria della Fola
Risorsa locale

Pederiali, Giuseppe

L'osteria della Fola

Abstract: "Una pantagruelica abbuffata di trame, di invenzioni, di numeri circensi."Bruno Quaranta, "ttL - La Stampa"Tra le province di Modena, Reggio, Bologna e Ferrara, in quella contrada lunatica e terragna che tradizionalmente è detta "la Bassa", vive una stirpe di uomini che sa, afferma Pederiali, tenere i piedi bene dentro la propria terra e la testa tra le nuvole, magari fino a sfiorare la luna. Di questa contrada e di questa gente Giuseppe Pederiali è inesausto cantore. Con affetto e ironia, distacco e immedesimazione ci racconta le storie di uomini, donne e animali strani e bizzarri, neogotici e decadenti se non fossero impastati di quella carnalità sontuosa e falotica che solo la Bassa, appunto, sa produrre. Come nei primissimi film di Pupi Avati o nel felliniano Amarcord anche in questi racconti, sempre spassosi e avvincenti, nostalgia e grottesco si alternano per tratteggiare, con sapiente levità, la durezza e l'asprezza della vita.


Titolo e contributi: L'osteria della Fola

Pubblicazione: Garzanti, 22/03/2012

EAN: 9788811490463

Data:22-03-2012

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: PDF/EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 22-03-2012

"Una pantagruelica abbuffata di trame, di invenzioni, di numeri circensi."Bruno Quaranta, "ttL - La Stampa"Tra le province di Modena, Reggio, Bologna e Ferrara, in quella contrada lunatica e terragna che tradizionalmente è detta "la Bassa", vive una stirpe di uomini che sa, afferma Pederiali, tenere i piedi bene dentro la propria terra e la testa tra le nuvole, magari fino a sfiorare la luna. Di questa contrada e di questa gente Giuseppe Pederiali è inesausto cantore. Con affetto e ironia, distacco e immedesimazione ci racconta le storie di uomini, donne e animali strani e bizzarri, neogotici e decadenti se non fossero impastati di quella carnalità sontuosa e falotica che solo la Bassa, appunto, sa produrre. Come nei primissimi film di Pupi Avati o nel felliniano Amarcord anche in questi racconti, sempre spassosi e avvincenti, nostalgia e grottesco si alternano per tratteggiare, con sapiente levità, la durezza e l'asprezza della vita.

Vedi tutti

Ultime recensioni inserite

Nessuna recensione

Codice da incorporare

Copia e incolla sul tuo sito il codice HTML qui sotto.