Amati, odiati, mangiati
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Herzog, Hal - Olivero, Giuliana

Amati, odiati, mangiati

Abstract: "Nel ragionamento logico di Amati, odiati, mangiati c'è una ventata di aria fresca. La discussione sulle responsabilità dell'uomo nel trattamento degli animali genera forti emozioni. Il tono calmo e ragionato di Herzog ci consente invece di pensare. "Marc Maximov, "The Independent"La scena l'abbiamo vissuta tutti. A cena, di fronte a un invitante piatto di arrosto, sempre più spesso qualcuno solleva il dubbio: è eticamente lecito nutrirsi di carne? È l'argomento più volte sentito dall'amica vegetariana o il cavallo di battaglia del combattivo commensale, laureato in filosofia: mangiare carne è moralmente sbagliato, così come costringere certi animali a vivere in gabbia nei nostri minuscoli appartamenti, per non dire degli allevamenti intensivi, dell'abominio delle lotte tra galli o delle sperimentazioni mediche sui topi. La discussione prende spesso la piega di una distinzione netta tra buoni e cattivi, tra chi si mette dalla parte degli animali e chi, per varie ragioni, non lo fa.Ragionando con grande rigore scientifico, Hal Herzog usa qui tutto il suo umorismo e l'esperienza accumulata in trent'anni di studi per regalarci un libro spiazzante. Non c'è niente da fare: più a fondo si va nelle questioni legate all'etica delle nostre relazioni con gli animali più le carte si mescolano, le contraddizioni affiorano e il confine tra bene e male si fa incerto.Poco importa quali siano ora le vostre opinioni sugli animali e sull'uomo: dopo aver letto questo libro probabilmente saranno cambiate.


Titolo e contributi: Amati, odiati, mangiati

Pubblicazione: Bollati Boringhieri, 22/03/2012

EAN: 9788833922805

Data:22-03-2012

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: PDF/EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 22-03-2012

"Nel ragionamento logico di Amati, odiati, mangiati c'è una ventata di aria fresca. La discussione sulle responsabilità dell'uomo nel trattamento degli animali genera forti emozioni. Il tono calmo e ragionato di Herzog ci consente invece di pensare. "Marc Maximov, "The Independent"La scena l'abbiamo vissuta tutti. A cena, di fronte a un invitante piatto di arrosto, sempre più spesso qualcuno solleva il dubbio: è eticamente lecito nutrirsi di carne? È l'argomento più volte sentito dall'amica vegetariana o il cavallo di battaglia del combattivo commensale, laureato in filosofia: mangiare carne è moralmente sbagliato, così come costringere certi animali a vivere in gabbia nei nostri minuscoli appartamenti, per non dire degli allevamenti intensivi, dell'abominio delle lotte tra galli o delle sperimentazioni mediche sui topi. La discussione prende spesso la piega di una distinzione netta tra buoni e cattivi, tra chi si mette dalla parte degli animali e chi, per varie ragioni, non lo fa.Ragionando con grande rigore scientifico, Hal Herzog usa qui tutto il suo umorismo e l'esperienza accumulata in trent'anni di studi per regalarci un libro spiazzante. Non c'è niente da fare: più a fondo si va nelle questioni legate all'etica delle nostre relazioni con gli animali più le carte si mescolano, le contraddizioni affiorano e il confine tra bene e male si fa incerto.Poco importa quali siano ora le vostre opinioni sugli animali e sull'uomo: dopo aver letto questo libro probabilmente saranno cambiate.

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