Abstract: "Nebraska" è l'album più sottovalutato di Bruce Springsteen. O almeno così dice Giallu. E alle note di "Nebraska", "Atlantic city" e "Johnny 99" si intrecciano quelle, lievi ma non meno profonde, di un'amicizia. Perché, come un rapporto che finisce, non ci sono parole per descrivere "Nebraska". Se non quelle di Giallu che, nella sua placida saggezza, lo conosce come se avesse accompagnato Bruce nella stesura: "Giallu diceva che la sedia che geme è l'unica recensione possibile di Nebraska". Numero di caratteri: 21881.
Titolo e contributi: Happy birthday, Nebraska
Pubblicazione: Feltrinelli Editore, 04/04/2012
Data:04-04-2012
"Nebraska" è l'album più sottovalutato di Bruce Springsteen. O almeno così dice Giallu. E alle note di "Nebraska", "Atlantic city" e "Johnny 99" si intrecciano quelle, lievi ma non meno profonde, di un'amicizia. Perché, come un rapporto che finisce, non ci sono parole per descrivere "Nebraska". Se non quelle di Giallu che, nella sua placida saggezza, lo conosce come se avesse accompagnato Bruce nella stesura: "Giallu diceva che la sedia che geme è l'unica recensione possibile di Nebraska". Numero di caratteri: 21881.
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