Archeologia del presente
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Vassalli, Sebastiano

Archeologia del presente

Abstract: Attraverso le vicende di due giovani come tanti, Leo e Michela, Vassalli ci regala il ritratto di una generazione che sognava di cambiare il mondo. E che con appassionata ostinazione ha continuato a illudersi di poterlo fare, anche quando i sogni sono naufragati insieme agli ideali politici e sono rimasti solo i relitti, i reperti "archeologici" di un presente che è il nostro, ed è sull'orlo del baratro. Con ironia e sarcasmo, ma anche con la partecipazione di chi ha condiviso le illusioni di un'epoca, Vassalli consegna al lettore gli ultimi trent'anni della nostra storia - le rivolte studentesche, il femminismo, l'antipsichiatria, il pacifismo, i movimenti ecologisti e il volontariato - in un romanzo amaro e appassionato sull'inevitabile e doloroso fallimento di ogni utopia. *** "A mezzanotte di ieri è finito un secolo... In quel secolo, e nella vita di chi, oggi, si sta avviando a diventare vecchio, c'è un anno particolare, il 1968, che in realtà durò molto più a lungo di un anno: fu un'epoca di grandi inquietudini e grandi trasformazioni... Molti giovani, di cui oggi nessuno più si ricorda, si immolarono a quel sogno...".


Titolo e contributi: Archeologia del presente

Pubblicazione: Einaudi, 11/06/2013

EAN: 9788806190941

Data:11-06-2013

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 11-06-2013

Attraverso le vicende di due giovani come tanti, Leo e Michela, Vassalli ci regala il ritratto di una generazione che sognava di cambiare il mondo. E che con appassionata ostinazione ha continuato a illudersi di poterlo fare, anche quando i sogni sono naufragati insieme agli ideali politici e sono rimasti solo i relitti, i reperti "archeologici" di un presente che è il nostro, ed è sull'orlo del baratro. Con ironia e sarcasmo, ma anche con la partecipazione di chi ha condiviso le illusioni di un'epoca, Vassalli consegna al lettore gli ultimi trent'anni della nostra storia - le rivolte studentesche, il femminismo, l'antipsichiatria, il pacifismo, i movimenti ecologisti e il volontariato - in un romanzo amaro e appassionato sull'inevitabile e doloroso fallimento di ogni utopia. *** "A mezzanotte di ieri è finito un secolo... In quel secolo, e nella vita di chi, oggi, si sta avviando a diventare vecchio, c'è un anno particolare, il 1968, che in realtà durò molto più a lungo di un anno: fu un'epoca di grandi inquietudini e grandi trasformazioni... Molti giovani, di cui oggi nessuno più si ricorda, si immolarono a quel sogno...".

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