Sei per la Sardegna
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Fois, M.

Sei per la Sardegna

Abstract: "Il fragore detonante degli scrosci di pioggia si è schiantato su una terra che il secco, e l'uomo, avevano radicalmente modificato. Ma S'abba tenet memoria, l'acqua ricorda, e ricorda dove stava il suo letto. E ricorda che da sempre, e per sempre, nei casi di piena eccezionale, andava a sversarsi in quelle zone umide che l'uomo ha prosciugato per costruire". *** Francesco Abate, Un uomo fortunato Alessandro De Roma, E se fosse una malattia? Marcello Fois, L'infinito non finire Salvatore Mannuzzu, Cantata profana Michela Murgia, L'eredità Paola Soriga, Grilli in testa *** "Se poi, nel cercare di capire come può essere che anche dall'ombra possa scaturire un senso, vi trovaste a passare da queste parti, ebbene è da qui, da qui soltanto, che bisogna partire, perché questo è il posto giusto, di bellezza violata, di roccia stuprata, d'acqua strozzata nell'arteria di cemento armato. Da qui, da questo centro, ha origine l'infinito non finire... La bruttura sopra ogni bellezza, lo svelamento senza mistero, la profanazione che, da sempre, non prevede rispetto". Marcello Fois


Titolo e contributi: Sei per la Sardegna

Pubblicazione: Einaudi, 28/01/2014

EAN: 9788806221577

Data:28-01-2014

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 28-01-2014

"Il fragore detonante degli scrosci di pioggia si è schiantato su una terra che il secco, e l'uomo, avevano radicalmente modificato. Ma S'abba tenet memoria, l'acqua ricorda, e ricorda dove stava il suo letto. E ricorda che da sempre, e per sempre, nei casi di piena eccezionale, andava a sversarsi in quelle zone umide che l'uomo ha prosciugato per costruire". *** Francesco Abate, Un uomo fortunato Alessandro De Roma, E se fosse una malattia? Marcello Fois, L'infinito non finire Salvatore Mannuzzu, Cantata profana Michela Murgia, L'eredità Paola Soriga, Grilli in testa *** "Se poi, nel cercare di capire come può essere che anche dall'ombra possa scaturire un senso, vi trovaste a passare da queste parti, ebbene è da qui, da qui soltanto, che bisogna partire, perché questo è il posto giusto, di bellezza violata, di roccia stuprata, d'acqua strozzata nell'arteria di cemento armato. Da qui, da questo centro, ha origine l'infinito non finire... La bruttura sopra ogni bellezza, lo svelamento senza mistero, la profanazione che, da sempre, non prevede rispetto". Marcello Fois

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