I sotterranei di Londra
Risorsa locale

Ackroyd, Peter - Pugliese, Luciana

I sotterranei di Londra

Abstract: C'è una città dove l'aria è calda anche d'inverno. Dove il buio è più nero della pece. "Una terra proibita" e sconosciuta in cui centinaia di gallerie, anfratti e cunicoli si chiudono improvvisamente in vicoli ciechi, costringendo i visitatori a tornare indietro. Qualcuno dice che, tra quei fiumi caliginosi e antichi, abitino solo ratti, cani randagi e vagabondi. Altri, più impressionabili, vecchi assassini sfuggiti alla giustizia e Cerberi che non hanno mai visto la luce del sole. Dove si trova questa città? Più o meno trenta metri sotto Londra.Con l'equilibrata commistione di ricostruzione storica e talento immaginativo che lo ha reso famoso in tutto il mondo, Peter Ackroyd veste nuovamente i panni dell'esploratore e, come uno novello e scanzonato Jules Vernes, si cala nei sotterranei della capitale inglese. Visita il congegno idraulico che trasportava i cadaveri dal cimitero di Kensal Green alle catacombe sottostanti. Spalanca la porta sul piedistallo della statua di Boadicea, sul Ponte di Westminster, e discende lungo un enorme tunnel pieno di cavi elettrici. Passeggiare nei sotterranei di Londra, per Ackroyd, significa attraversare la Storia e recuperare un passato "che esiste ancora e accompagna la nostra vita presente". Per questo non si ferma al London Basin, il letto di sabbia e rocce risalente al Paleozoico su cui poggia la città; o alla strada dell'Età del bronzo che si snoda sotto Isle of Dogs e alle tombe anglosassoni, a pochi metri dalla navata centrale di St Paul's Cathedral, ma decide di spingersi ancora più lontano. E quando scopre le "strade gemelle" sotto il borgo di Islington e si chiede – come aveva fatto Dickens prima di lui – cosa succederebbe se i morti sepolti in quella terra risorgessero tutti assieme, capiamo che il fine di questo libro non è soltanto tracciare una mappa dei sotterranei di Londra, ma aprire uno spiraglio sull'ignoto, sui posti che non abbiamo mai visitato, e quelli dentro di noi che non vogliamo vedere.


Titolo e contributi: I sotterranei di Londra

Pubblicazione: Neri Pozza, 26/02/2014

EAN: 9788854505520

Data:26-02-2014

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 26-02-2014

C'è una città dove l'aria è calda anche d'inverno. Dove il buio è più nero della pece. "Una terra proibita" e sconosciuta in cui centinaia di gallerie, anfratti e cunicoli si chiudono improvvisamente in vicoli ciechi, costringendo i visitatori a tornare indietro. Qualcuno dice che, tra quei fiumi caliginosi e antichi, abitino solo ratti, cani randagi e vagabondi. Altri, più impressionabili, vecchi assassini sfuggiti alla giustizia e Cerberi che non hanno mai visto la luce del sole. Dove si trova questa città? Più o meno trenta metri sotto Londra.Con l'equilibrata commistione di ricostruzione storica e talento immaginativo che lo ha reso famoso in tutto il mondo, Peter Ackroyd veste nuovamente i panni dell'esploratore e, come uno novello e scanzonato Jules Vernes, si cala nei sotterranei della capitale inglese. Visita il congegno idraulico che trasportava i cadaveri dal cimitero di Kensal Green alle catacombe sottostanti. Spalanca la porta sul piedistallo della statua di Boadicea, sul Ponte di Westminster, e discende lungo un enorme tunnel pieno di cavi elettrici. Passeggiare nei sotterranei di Londra, per Ackroyd, significa attraversare la Storia e recuperare un passato "che esiste ancora e accompagna la nostra vita presente". Per questo non si ferma al London Basin, il letto di sabbia e rocce risalente al Paleozoico su cui poggia la città; o alla strada dell'Età del bronzo che si snoda sotto Isle of Dogs e alle tombe anglosassoni, a pochi metri dalla navata centrale di St Paul's Cathedral, ma decide di spingersi ancora più lontano. E quando scopre le "strade gemelle" sotto il borgo di Islington e si chiede – come aveva fatto Dickens prima di lui – cosa succederebbe se i morti sepolti in quella terra risorgessero tutti assieme, capiamo che il fine di questo libro non è soltanto tracciare una mappa dei sotterranei di Londra, ma aprire uno spiraglio sull'ignoto, sui posti che non abbiamo mai visitato, e quelli dentro di noi che non vogliamo vedere.

Vedi tutti

Ultime recensioni inserite

Nessuna recensione

Codice da incorporare

Copia e incolla sul tuo sito il codice HTML qui sotto.