Abstract: È possibile essere di sinistra e insieme reazionari? Si può, come pensava Pasolini, fare un uso rivoluzionario della tradizione? Bruno Arpaia crede di sì e in questo libro, una provocazione, un pamphlet, o forse solo una messa a fuoco necessaria, argomenta il perché. Parte dai fatti della cronaca politica per ricavarne una via di rinnovamento per la sinistra, l'indicazione di una svolta che sia culturale ancora prima che politica. Ma soprattutto si interroga, chiamando in causa i più diversi interlocutori, sui temi più rischiosi e complessi, dalla democrazia alla comunità, dall'individualismo ai diritti. "Far finta di esser sani" come cantava Giorgio Gaber, non salva dalla malattia. Servono diagnosi precise e approfondite, che permettano di affacciarsi sul futuro senza dimenticare il passato.
Titolo e contributi: Per una sinistra reazionaria
Pubblicazione: Guanda, 23/10/2014
EAN: 9788860880444
Data:23-10-2014
È possibile essere di sinistra e insieme reazionari? Si può, come pensava Pasolini, fare un uso rivoluzionario della tradizione? Bruno Arpaia crede di sì e in questo libro, una provocazione, un pamphlet, o forse solo una messa a fuoco necessaria, argomenta il perché. Parte dai fatti della cronaca politica per ricavarne una via di rinnovamento per la sinistra, l'indicazione di una svolta che sia culturale ancora prima che politica. Ma soprattutto si interroga, chiamando in causa i più diversi interlocutori, sui temi più rischiosi e complessi, dalla democrazia alla comunità, dall'individualismo ai diritti. "Far finta di esser sani" come cantava Giorgio Gaber, non salva dalla malattia. Servono diagnosi precise e approfondite, che permettano di affacciarsi sul futuro senza dimenticare il passato.
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