Abstract: In questo testo di Ermanno Cavazzoni, pubblicato per la prima volta nel 1987, vive una pianura padana incantata e surreale, piccola come un villaggio e sterminata come un continente, abitata da personaggi ariosteschi, figure marginali ed eccentriche che fanno risuonare oniriche narrazioni. E quel che si narra è, come l'acqua dei pozzi, influenzato dalla luna. Quando Federico Fellini lesse Il poema dei lunatici decise di trarne un film, che è poi il suo ultimo film, La voce della luna. In un appunto aveva annotato: "Un racconto che pur provocando continuamente il riso... diventa a tratti straziante... Un racconto picaresco in una dimensione, in un paesaggio, che sta fra Bosch, il mondo attuale dell'industria, don Camillo, la pubblicità della Montedison, i ricordi dell'infanzia..."
Titolo e contributi: Il poema dei lunatici
Pubblicazione: Guanda, 05/03/2015
EAN: 9788860887078
Data:05-03-2015
In questo testo di Ermanno Cavazzoni, pubblicato per la prima volta nel 1987, vive una pianura padana incantata e surreale, piccola come un villaggio e sterminata come un continente, abitata da personaggi ariosteschi, figure marginali ed eccentriche che fanno risuonare oniriche narrazioni. E quel che si narra è, come l'acqua dei pozzi, influenzato dalla luna. Quando Federico Fellini lesse Il poema dei lunatici decise di trarne un film, che è poi il suo ultimo film, La voce della luna. In un appunto aveva annotato: "Un racconto che pur provocando continuamente il riso... diventa a tratti straziante... Un racconto picaresco in una dimensione, in un paesaggio, che sta fra Bosch, il mondo attuale dell'industria, don Camillo, la pubblicità della Montedison, i ricordi dell'infanzia..."
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