Giardini in tempo di guerra
Risorsa locale

Ceric, Teodor

Giardini in tempo di guerra

Abstract: Nel 1992, quando scoppia la guerra in Bosnia, Teodor Cerić, studente di Lettere e poeta, lascia Sarajevo: per sette anni, cerca rifugio sulle strade d'Europa, lavorando dove capita e visitando giardini, spesso sconosciuti, marginali, nati dai sogni e dai desideri più intimi dei loro creatori. Durante questa lunga erranza, elaborerà un pensiero sul giardino fondato su una concezione romantica della natura, pensiero che sorge dalla visita di questi luoghi di cui Cerić coglie la dimensione poetica e esistenziale, e soprattutto la capacità di sfuggire al disastro della Storia, alla perversione della civiltà. Dal giardino-cimitero di Derek Jarman passando per il voluttuoso Monte Caprino nascosto tra i colli di Roma, Cerić è la guida di un'escursione letteraria e bucolica, sognante e metaforica, alla ricerca di un rifugio – il giardino - in cui il mondo diventi finalmente abitabile.


Titolo e contributi: Giardini in tempo di guerra

Pubblicazione: Ponte alle Grazie, 26/03/2015

EAN: 9788868332815

Data:26-03-2015

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: PDF/EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 26-03-2015

Nel 1992, quando scoppia la guerra in Bosnia, Teodor Cerić, studente di Lettere e poeta, lascia Sarajevo: per sette anni, cerca rifugio sulle strade d'Europa, lavorando dove capita e visitando giardini, spesso sconosciuti, marginali, nati dai sogni e dai desideri più intimi dei loro creatori. Durante questa lunga erranza, elaborerà un pensiero sul giardino fondato su una concezione romantica della natura, pensiero che sorge dalla visita di questi luoghi di cui Cerić coglie la dimensione poetica e esistenziale, e soprattutto la capacità di sfuggire al disastro della Storia, alla perversione della civiltà. Dal giardino-cimitero di Derek Jarman passando per il voluttuoso Monte Caprino nascosto tra i colli di Roma, Cerić è la guida di un'escursione letteraria e bucolica, sognante e metaforica, alla ricerca di un rifugio – il giardino - in cui il mondo diventi finalmente abitabile.

Vedi tutti

Ultime recensioni inserite

Nessuna recensione

Codice da incorporare

Copia e incolla sul tuo sito il codice HTML qui sotto.