L'accalappiastreghe
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Moers, Walter

L'accalappiastreghe

Abstract: "Un libro per adulti? Per giovani? Per giovanissimi? I romanzi di Walter Moers scavalcano questi interrogativi: i loro destinatari sono coloro che al leggere chiedono la felicità" - QUIRINO PRINCIPE Se Mefistofele si trasferisse a Zamonia, lì, tra pellestrelli e uova ponzanti, scarpolufi saccenti e shockkie innamorate, fantasmi cotti e mummie ciclopiche, lupi fogliosi e vedove candide, quasi sicuramente assumerebbe le sembianze di Succubio Malfrosto, l'accalappiastreghe municipale. E il sinistro figuro, eccellente alchimista e signore incontrastato della desolata città di Sledwaya, dove "chi è malato è sano e chi è cattivo è buono", forse cercherebbe di prendere per la gola Eco, novello Faust, cratto talentuoso ma sul punto di morir di stenti, promettendo al suo palato i paradisi dell'arte culinaria, in cambio, semplicemente, del suo... grasso. Un altro capolavoro di Walter Moers magistralmente in equilibrio tra il brivido e la risata, tra l'orrido e il ridicolo, fra lo schifoso iperbolico e il grottesco, tra la citazione colta e la demenzialità più sublime.


Titolo e contributi: L'accalappiastreghe

Pubblicazione: Salani Editore, 30/04/2015

EAN: 9788884519634

Data:30-04-2015

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: PDF/EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 30-04-2015

"Un libro per adulti? Per giovani? Per giovanissimi? I romanzi di Walter Moers scavalcano questi interrogativi: i loro destinatari sono coloro che al leggere chiedono la felicità" - QUIRINO PRINCIPE Se Mefistofele si trasferisse a Zamonia, lì, tra pellestrelli e uova ponzanti, scarpolufi saccenti e shockkie innamorate, fantasmi cotti e mummie ciclopiche, lupi fogliosi e vedove candide, quasi sicuramente assumerebbe le sembianze di Succubio Malfrosto, l'accalappiastreghe municipale. E il sinistro figuro, eccellente alchimista e signore incontrastato della desolata città di Sledwaya, dove "chi è malato è sano e chi è cattivo è buono", forse cercherebbe di prendere per la gola Eco, novello Faust, cratto talentuoso ma sul punto di morir di stenti, promettendo al suo palato i paradisi dell'arte culinaria, in cambio, semplicemente, del suo... grasso. Un altro capolavoro di Walter Moers magistralmente in equilibrio tra il brivido e la risata, tra l'orrido e il ridicolo, fra lo schifoso iperbolico e il grottesco, tra la citazione colta e la demenzialità più sublime.

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