Abstract: Ha scritto Addison che quando sogniamo l'anima "conversa con innumerevoli individui di sua creazione e si trasferisce in diecimila scene di sua immaginazione": l'anima è, insomma, "il teatro, l'attore e lo spettatore". Ma anche, soggiunge Borges, l'autore della storia cui assiste, sicché i sogni rappresentano un vero e proprio genere letterario – il più antico. E muovendo da questa tesi "pericolosamente suggestiva" ci offre i materiali per una storia generale dei sogni (e degli incubi, "vago agguato del male") che attinge alle sue opere (basti pensare al "Sogno di Coleridge" o all'"Episodio del nemico" o alla "Storia dei due che sognarono") e insieme a letture sterminate e variegate: dall'"Epopea di Gilgamesh" a Aloysius Bertrand, dal cinese "Sogno della camera rossa" a Papini. Senza dimenticare una folta schiera di autori fittizi: o, meglio, sognati.
Titolo e contributi: Libro di sogni
Pubblicazione: Adelphi, 10/09/2015
EAN: 9788845930119
Data:10-09-2015
Ha scritto Addison che quando sogniamo l'anima "conversa con innumerevoli individui di sua creazione e si trasferisce in diecimila scene di sua immaginazione": l'anima è, insomma, "il teatro, l'attore e lo spettatore". Ma anche, soggiunge Borges, l'autore della storia cui assiste, sicché i sogni rappresentano un vero e proprio genere letterario – il più antico. E muovendo da questa tesi "pericolosamente suggestiva" ci offre i materiali per una storia generale dei sogni (e degli incubi, "vago agguato del male") che attinge alle sue opere (basti pensare al "Sogno di Coleridge" o all'"Episodio del nemico" o alla "Storia dei due che sognarono") e insieme a letture sterminate e variegate: dall'"Epopea di Gilgamesh" a Aloysius Bertrand, dal cinese "Sogno della camera rossa" a Papini. Senza dimenticare una folta schiera di autori fittizi: o, meglio, sognati.
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