Puck il folletto
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Kipling, Rudyard

Puck il folletto

Abstract: "Il mio Demone era con me nei "Libri della Giungla", in "Kim" e nei due libri di Puck" dichiara Kipling nell'autobiografia. E dobbiamo credergli. Perché sono davvero le sue opere più ispirate: prova ne sia che sono anche le più amate dai lettori di ogni età e di ogni epoca. Nel caso di questa raccolta, a operare il miracolo è dunque Puck, piccolo fauno di shakespeariana memoria, vecchio come il Tempo, capace di ricreare il Passato davanti agli occhi di due fratelli, Dan e Una, che vengono così iniziati – celatamente – agli Arcani dell'Impero, nella fattispecie quello britannico. Grazie alla potenza della sua magia evocativa, in un trittico di racconti di rara epicità, vediamo in azione i centurioni romani di stanza al Vallo di Adriano e i cavalieri della conquista normanna, assistiamo a una razzia dei vichinghi sulle coste dell'Africa (seguita da una memorabile battaglia contro i gorilla per il possesso di un tesoro) e allo struggente esodo delle Fate, il Popolo delle Colline, dall'isola di Albione. Sono racconti bagnati da una grazia peculiare, dietro i quali, per ammissione dello stesso scrittore, si nascondono echi e riverberi infiniti. Ma sono anche le pagine con cui Kipling, l'infaticabile globe-trotter angloindiano, paga il suo tributo all'Inghilterra, "il più meraviglioso di tutti i paesi stranieri dove sia mai stato".I racconti qui radunati coprono un arco cronologico che va dal 1906 al 1910.


Titolo e contributi: Puck il folletto

Pubblicazione: Adelphi, 05/11/2015

EAN: 9788845917592

Data:05-11-2015

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 05-11-2015

"Il mio Demone era con me nei "Libri della Giungla", in "Kim" e nei due libri di Puck" dichiara Kipling nell'autobiografia. E dobbiamo credergli. Perché sono davvero le sue opere più ispirate: prova ne sia che sono anche le più amate dai lettori di ogni età e di ogni epoca. Nel caso di questa raccolta, a operare il miracolo è dunque Puck, piccolo fauno di shakespeariana memoria, vecchio come il Tempo, capace di ricreare il Passato davanti agli occhi di due fratelli, Dan e Una, che vengono così iniziati – celatamente – agli Arcani dell'Impero, nella fattispecie quello britannico. Grazie alla potenza della sua magia evocativa, in un trittico di racconti di rara epicità, vediamo in azione i centurioni romani di stanza al Vallo di Adriano e i cavalieri della conquista normanna, assistiamo a una razzia dei vichinghi sulle coste dell'Africa (seguita da una memorabile battaglia contro i gorilla per il possesso di un tesoro) e allo struggente esodo delle Fate, il Popolo delle Colline, dall'isola di Albione. Sono racconti bagnati da una grazia peculiare, dietro i quali, per ammissione dello stesso scrittore, si nascondono echi e riverberi infiniti. Ma sono anche le pagine con cui Kipling, l'infaticabile globe-trotter angloindiano, paga il suo tributo all'Inghilterra, "il più meraviglioso di tutti i paesi stranieri dove sia mai stato".I racconti qui radunati coprono un arco cronologico che va dal 1906 al 1910.

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