Abstract: Quando Nestor Burma riceve una misteriosa richiesta d'aiuto dall'ospedale della Salpêtrière, si precipita sul posto a dare un'occhiata. Ma è troppo tardi: Abel Benoit, un vecchio anarchico, è morto prima di poter parlare con lui. Cosa aveva da dirgli? E perché il mondo dell'anarchismo parigino, con il quale Burma è stato intimamente coinvolto, non è più quello di una volta? Che fine hanno fatto i suoi vecchi amici? Forse qualche indizio può fornirlo Bélita Moralés, seducente gitana che a sua volta nasconde tanti segreti e ha alle spalle una vicenda familiare dai risvolti inaspettati. O forse la pista giusta è legata a un altro caso: la scomparsa, avvenuta nel 1936 nei dintorni del ponte di Tolbiac, di una grossa somma di denaro. È un'inchiesta dura e dolorosa, quella che attende Nestor Burma. Ed è ambientata nel XIII arrondissement, il quartiere dove ha trascorso la sua adolescenza misera ma ricca d'ideali: un luogo pieno di ricordi, dove il passato spunta fuori all'angolo di ogni strada. Un'indagine durante la quale si imbatterà nell'amore e nella morte e dalla quale uscirà scosso come non mai.Nebbia sul ponte di Tolbiac è unanimemente considerato il capolavoro di Léo Malet, e le sue sono pagine fra le più felici del noir europeo."Malet è, giustamente, ritenuto fra le voci più alte del noir francese".Giancarlo De Cataldo"Maestro del noir, Malet è giudicato, non a torto, migliore di Simenon".Corrado Augias"Malet ha ceduto al suo alter ego Burma molto di sé, non soltanto l'amore per le pipe taurine:la predilezione del vizio sulla virtù, l'indipendenza non negoziabile, la scorrettezza politica".Roberto Iasoni, "Corriere della Sera""Uno dei detective più riusciti del noir novecentesco. Un classico. E basta".Fabrizio d'Esposito, "il Fatto Quotidiano""Funziona ancora, non per nostalgia ma per la singolare miscela di cinismo e ironia del monologare di Burma e per la qualità delle sue figure".Tiziano Gianotti, "D – la Repubblica""Solo da morto gli fu tributata la caratura letteraria che si meritava, non inferiore a quella di Simenon".Bruno Ventavoli, "TTL - la Stampa"
Titolo e contributi: Nebbia sul ponte di Tolbiac
Pubblicazione: Fazi Editore, 17/11/2016
EAN: 9788893250245
Data:17-11-2016
Quando Nestor Burma riceve una misteriosa richiesta d'aiuto dall'ospedale della Salpêtrière, si precipita sul posto a dare un'occhiata. Ma è troppo tardi: Abel Benoit, un vecchio anarchico, è morto prima di poter parlare con lui. Cosa aveva da dirgli? E perché il mondo dell'anarchismo parigino, con il quale Burma è stato intimamente coinvolto, non è più quello di una volta? Che fine hanno fatto i suoi vecchi amici? Forse qualche indizio può fornirlo Bélita Moralés, seducente gitana che a sua volta nasconde tanti segreti e ha alle spalle una vicenda familiare dai risvolti inaspettati. O forse la pista giusta è legata a un altro caso: la scomparsa, avvenuta nel 1936 nei dintorni del ponte di Tolbiac, di una grossa somma di denaro. È un'inchiesta dura e dolorosa, quella che attende Nestor Burma. Ed è ambientata nel XIII arrondissement, il quartiere dove ha trascorso la sua adolescenza misera ma ricca d'ideali: un luogo pieno di ricordi, dove il passato spunta fuori all'angolo di ogni strada. Un'indagine durante la quale si imbatterà nell'amore e nella morte e dalla quale uscirà scosso come non mai.Nebbia sul ponte di Tolbiac è unanimemente considerato il capolavoro di Léo Malet, e le sue sono pagine fra le più felici del noir europeo."Malet è, giustamente, ritenuto fra le voci più alte del noir francese".Giancarlo De Cataldo"Maestro del noir, Malet è giudicato, non a torto, migliore di Simenon".Corrado Augias"Malet ha ceduto al suo alter ego Burma molto di sé, non soltanto l'amore per le pipe taurine:la predilezione del vizio sulla virtù, l'indipendenza non negoziabile, la scorrettezza politica".Roberto Iasoni, "Corriere della Sera""Uno dei detective più riusciti del noir novecentesco. Un classico. E basta".Fabrizio d'Esposito, "il Fatto Quotidiano""Funziona ancora, non per nostalgia ma per la singolare miscela di cinismo e ironia del monologare di Burma e per la qualità delle sue figure".Tiziano Gianotti, "D – la Repubblica""Solo da morto gli fu tributata la caratura letteraria che si meritava, non inferiore a quella di Simenon".Bruno Ventavoli, "TTL - la Stampa"
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