I beati Paoli. Storia, letteratura e leggenda
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Renda, Francesco

I beati Paoli. Storia, letteratura e leggenda

Abstract: "Insomma, difendevamo i nostri diritti, e le cose camminavano col verso, non come camminano ora che i Beati Paoli ci vorrebbero davvero". È il commento con cui Francesca Campo, "serva" dello studioso di folklore Salomone Marino, nell'Ottocento, accompagnava la sua testimonianza sui Beati Paoli. Di tutte le memorie e i documenti sulla tenebrosa setta – nella seconda parte di questo volume interamente, per la prima volta, raccolte nella loro successione temporale – questa ci sembra la più schietta e commovente, come dire: se non fossero esistiti bisognerebbe inventarli. E segna il momento in cui una tradizione popolare orale, per noi conoscibile solo attraverso testi che popolari non sono, e non mostrano traccia del sogno di giustizia che quella tradizione incarnava, esce dall'oralità, diventa scritta e leggenda, e nella leggenda si perde la storia. Questa linea, dal 1185 alla fine dell'Ottocento, segue Francesco Renda; ed è uno studio di una memoria storica, non di una storia: del come, quando, dove una memoria nasce, cosa serve nei momenti diversi del suo itinerario, quando e perché traligna. Probabilmente lo studio più completo sull'argomento, che lascia, per storico rigore, intatto l'enigma della realtà dei Beati Paoli. Ma certamente all'enigma aggiunge fascino.


Titolo e contributi: I beati Paoli. Storia, letteratura e leggenda

Pubblicazione: Sellerio Editore, 14/07/2016

EAN: 9788838904998

Data:14-07-2016

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 14-07-2016

"Insomma, difendevamo i nostri diritti, e le cose camminavano col verso, non come camminano ora che i Beati Paoli ci vorrebbero davvero". È il commento con cui Francesca Campo, "serva" dello studioso di folklore Salomone Marino, nell'Ottocento, accompagnava la sua testimonianza sui Beati Paoli. Di tutte le memorie e i documenti sulla tenebrosa setta – nella seconda parte di questo volume interamente, per la prima volta, raccolte nella loro successione temporale – questa ci sembra la più schietta e commovente, come dire: se non fossero esistiti bisognerebbe inventarli. E segna il momento in cui una tradizione popolare orale, per noi conoscibile solo attraverso testi che popolari non sono, e non mostrano traccia del sogno di giustizia che quella tradizione incarnava, esce dall'oralità, diventa scritta e leggenda, e nella leggenda si perde la storia. Questa linea, dal 1185 alla fine dell'Ottocento, segue Francesco Renda; ed è uno studio di una memoria storica, non di una storia: del come, quando, dove una memoria nasce, cosa serve nei momenti diversi del suo itinerario, quando e perché traligna. Probabilmente lo studio più completo sull'argomento, che lascia, per storico rigore, intatto l'enigma della realtà dei Beati Paoli. Ma certamente all'enigma aggiunge fascino.

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