Lady Gaga. La seduzione del mostro
Risorsa locale

Alfieri, Alessandro

Lady Gaga. La seduzione del mostro

Abstract: Star internazionale e brand commerciale che ha costruito un autentico impero finanziario, Stefani Germanotta alias Lady Gaga domina da una decina di anni l'orizzonte della popular culture; ereditata la corona dalla regina Madonna, Gaga ha saputo rinnovare l'immaginario pop, coniugando provocazione e sperimentazione visiva, i linguaggi dell'alta moda e le arti visive. In piena logica postmoderna, androginia e neostoria, post-human e blasfemia, partecipano a una spirale vertiginosa finalizzata ad alimentare il potenziale di seduzione, una seduzione amorale che adotta come tecniche di attrazione l'eccesso e il parossismo visionario più che la dimensione erotica, il morboso e l'anamorfico più che la bellezza, l'alieno e il mostruoso più che il glamour. Come risulta evidente nella sua produzione videomusicale, che come per i servizi fotografici annovera i migliori professionisti e creativi del settore, nella sua ricerca Lady Gaga ha lavorato sempre sulla polarità tesa tra concetti inconciliabili: amore/odio, nascita/morte, naturale/artificiale, umano/inumano. Attraverso l'analisi dei suoi video, facendo riferimento all'outfit, al fashion design e all'apparato estetico complessivo (dalle scenografie alle coreografie, dalle tecniche di ripresa alle ambientazioni), questo importante saggio mette in evidenza come proprio il videoclip musicale, testo postmoderno per eccellenza, si dimostri non solo una delle modalità espressive più efficaci del circuito massmediale contemporaneo, ma soprattutto uno degli ambiti più produttivi di rinnovamento estetico.


Titolo e contributi: Lady Gaga. La seduzione del mostro

Pubblicazione: Arcana, 13/09/2018

EAN: 9788862315494

Data:13-09-2018

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 13-09-2018

Star internazionale e brand commerciale che ha costruito un autentico impero finanziario, Stefani Germanotta alias Lady Gaga domina da una decina di anni l'orizzonte della popular culture; ereditata la corona dalla regina Madonna, Gaga ha saputo rinnovare l'immaginario pop, coniugando provocazione e sperimentazione visiva, i linguaggi dell'alta moda e le arti visive. In piena logica postmoderna, androginia e neostoria, post-human e blasfemia, partecipano a una spirale vertiginosa finalizzata ad alimentare il potenziale di seduzione, una seduzione amorale che adotta come tecniche di attrazione l'eccesso e il parossismo visionario più che la dimensione erotica, il morboso e l'anamorfico più che la bellezza, l'alieno e il mostruoso più che il glamour. Come risulta evidente nella sua produzione videomusicale, che come per i servizi fotografici annovera i migliori professionisti e creativi del settore, nella sua ricerca Lady Gaga ha lavorato sempre sulla polarità tesa tra concetti inconciliabili: amore/odio, nascita/morte, naturale/artificiale, umano/inumano. Attraverso l'analisi dei suoi video, facendo riferimento all'outfit, al fashion design e all'apparato estetico complessivo (dalle scenografie alle coreografie, dalle tecniche di ripresa alle ambientazioni), questo importante saggio mette in evidenza come proprio il videoclip musicale, testo postmoderno per eccellenza, si dimostri non solo una delle modalità espressive più efficaci del circuito massmediale contemporaneo, ma soprattutto uno degli ambiti più produttivi di rinnovamento estetico.

Vedi tutti

Ultime recensioni inserite

Nessuna recensione

Codice da incorporare

Copia e incolla sul tuo sito il codice HTML qui sotto.