Scritti di filosofia e religione 1792-1806. Testo tedesco a fronte
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Schleiermacher, Friedrich - Bondì, Davide

Scritti di filosofia e religione 1792-1806. Testo tedesco a fronte

Abstract: NON DISPONIBILE PER KINDLE E-INK, PAPERWHITE, OASIS. I testi presentati in questo volume documentano il percorso intellettuale e religioso del giovane Schleiermacher dalle prime prove filosofiche agli anni della maturità. Nati dal cuore dell'epoca dei lumi, i Discorsi sulla religione e i Monologhi contribuirono, insieme ai libri pubblicati negli stessi anni da Fichte, Schelling e Hegel, a decretarne il tramonto. A monte della loro stesura sta un ampio spettro di riferimenti che dall'etica aristotelica rimanda alle metafisiche di Spinoza e di Leibniz e investe criticamente le opere consacrate da Kant alla morale. In concordia discors con la cerchia romantica, Schleiermacher poneva al centro della sua meditazione il sentimento dell'infinito e la libertà. Per la sua concezione anticonvenzionale della fede entrava così in sospetto d'eresia presso le gerarchie della chiesa riformata, mentre l'"alto senato dei conservatori" non esitava a tacciare di irrazionalismo la sua opera. Invero, il suo pensiero giovanile culminava in un'etica positiva e pluralistica orientata al bene supremo della socialità come sfera di approfondimento, non di soppressione, dell'individualità. In questo senso Schleiermacher intendeva levare lo sguardo dalla pianura del presente e si considerava un cittadino profetico del mondo futuro.


Titolo e contributi: Scritti di filosofia e religione 1792-1806. Testo tedesco a fronte

Pubblicazione: Bompiani, 14/04/2021

EAN: 9788830101036

Data:14-04-2021

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: PDF con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 14-04-2021

NON DISPONIBILE PER KINDLE E-INK, PAPERWHITE, OASIS. I testi presentati in questo volume documentano il percorso intellettuale e religioso del giovane Schleiermacher dalle prime prove filosofiche agli anni della maturità. Nati dal cuore dell'epoca dei lumi, i Discorsi sulla religione e i Monologhi contribuirono, insieme ai libri pubblicati negli stessi anni da Fichte, Schelling e Hegel, a decretarne il tramonto. A monte della loro stesura sta un ampio spettro di riferimenti che dall'etica aristotelica rimanda alle metafisiche di Spinoza e di Leibniz e investe criticamente le opere consacrate da Kant alla morale. In concordia discors con la cerchia romantica, Schleiermacher poneva al centro della sua meditazione il sentimento dell'infinito e la libertà. Per la sua concezione anticonvenzionale della fede entrava così in sospetto d'eresia presso le gerarchie della chiesa riformata, mentre l'"alto senato dei conservatori" non esitava a tacciare di irrazionalismo la sua opera. Invero, il suo pensiero giovanile culminava in un'etica positiva e pluralistica orientata al bene supremo della socialità come sfera di approfondimento, non di soppressione, dell'individualità. In questo senso Schleiermacher intendeva levare lo sguardo dalla pianura del presente e si considerava un cittadino profetico del mondo futuro.

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