Discorso sull'architettura
Risorsa locale

Purini, Franco

Discorso sull'architettura

Abstract: Oggi l'architettura sta vivendo una stagione di grande instabilità. Sulla scia della globalizzazione, la pervasività della tecnologia e delle mode, le problematiche sociali ed economiche e il conseguente disorientamento dell'individuo ne hanno radicalmente trasformato gli assunti teorici e le applicazioni pratiche. Se un tempo l'architettura era un'unità compatta, con una finalità chiara e definita, ora si ha la sensazione che i suoi valori stiano attraversando una crisi profonda. Che l'armonia e la coesione del passato – fatte le opportune eccezioni – abbiano ceduto il passo a un caotico insieme di "saperi specifici" e isolati. Quali misure occorre adottare per "restituire all'architettura la sua natura di magica "scrittura terrestre", in questo periodo messa in ombra da intenzioni temporanee"? È possibile ridare smalto alla bellezza, ormai "dimenticata o volutamente accantonata"? In questo volume, Franco Purini si chiede come combattere la superficialità delle istanze contemporanee del costruire e come ridefinire un linguaggio che non sia "un insignificante esperanto". Riflettendo sui concetti di origine e inizio, vuoto e pieno, bene e male, natura e tecnologia, spazio e tempo, l'autore affronta alcune delle questioni centrali per riscoprire lo statuto primario dell'architettura: quello di "rappresentazione fisica della nostra esistenza in tutta la sua estensione e nel mistero che l'accompagna da quando esistono le comunità umane".


Titolo e contributi: Discorso sull'architettura

Pubblicazione: Marsilio, 13/01/2022

EAN: 9788829713783

Data:13-01-2022

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 13-01-2022

Oggi l'architettura sta vivendo una stagione di grande instabilità. Sulla scia della globalizzazione, la pervasività della tecnologia e delle mode, le problematiche sociali ed economiche e il conseguente disorientamento dell'individuo ne hanno radicalmente trasformato gli assunti teorici e le applicazioni pratiche. Se un tempo l'architettura era un'unità compatta, con una finalità chiara e definita, ora si ha la sensazione che i suoi valori stiano attraversando una crisi profonda. Che l'armonia e la coesione del passato – fatte le opportune eccezioni – abbiano ceduto il passo a un caotico insieme di "saperi specifici" e isolati. Quali misure occorre adottare per "restituire all'architettura la sua natura di magica "scrittura terrestre", in questo periodo messa in ombra da intenzioni temporanee"? È possibile ridare smalto alla bellezza, ormai "dimenticata o volutamente accantonata"? In questo volume, Franco Purini si chiede come combattere la superficialità delle istanze contemporanee del costruire e come ridefinire un linguaggio che non sia "un insignificante esperanto". Riflettendo sui concetti di origine e inizio, vuoto e pieno, bene e male, natura e tecnologia, spazio e tempo, l'autore affronta alcune delle questioni centrali per riscoprire lo statuto primario dell'architettura: quello di "rappresentazione fisica della nostra esistenza in tutta la sua estensione e nel mistero che l'accompagna da quando esistono le comunità umane".

Vedi tutti

Ultime recensioni inserite

Nessuna recensione

Codice da incorporare

Copia e incolla sul tuo sito il codice HTML qui sotto.