Abstract: "Amor, ch'a nullo amato amar perdona". È da questi versi, tra i più celebri dell'Inferno dantesco, che il grande filosofo delle passioni Remo Bodei sviluppa la sua riflessione sull'amore e il desiderio: cominciare con la Commedia per arrivare a parlare della crisi dell'amore nella nostra epoca. L'amore, in Dante, è come un fuoco che tende verso l'altro, elevando lo spirito verso la sua origine; la cupiditas invece non dilata l'animo, è desiderio di possesso "mal riposto" che può portare a esiti tragici, come dimostrato dalla morte dei due amanti Paolo e Francesca - e dall'inquietante cronaca quotidiana. Ma l'amor non è mai cancellato: "muove ed è mosso, è inquietudine che non trova su questa terra un oggetto adeguato alla propria dismisura e che perciò ricomincia a cercarlo sempre di nuovo, perché oscuramente lo ha già conosciuto".
Titolo e contributi: Logiche del desiderio in Dante
Pubblicazione: Castelvecchi, 17/12/2021
EAN: 9788832904116
Data:17-12-2021
"Amor, ch'a nullo amato amar perdona". È da questi versi, tra i più celebri dell'Inferno dantesco, che il grande filosofo delle passioni Remo Bodei sviluppa la sua riflessione sull'amore e il desiderio: cominciare con la Commedia per arrivare a parlare della crisi dell'amore nella nostra epoca. L'amore, in Dante, è come un fuoco che tende verso l'altro, elevando lo spirito verso la sua origine; la cupiditas invece non dilata l'animo, è desiderio di possesso "mal riposto" che può portare a esiti tragici, come dimostrato dalla morte dei due amanti Paolo e Francesca - e dall'inquietante cronaca quotidiana. Ma l'amor non è mai cancellato: "muove ed è mosso, è inquietudine che non trova su questa terra un oggetto adeguato alla propria dismisura e che perciò ricomincia a cercarlo sempre di nuovo, perché oscuramente lo ha già conosciuto".
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