Libertà condizionata
Risorsa locale

Ferri, Alessia

Libertà condizionata

Abstract: La libertà di scelta di una donna rispetto al portare avanti o meno una gravidanza è regolata in Italia dalla legge 194, entrata in vigore nel 1978 a seguito di lunghe lotte, guidate prima di tutti dal Partito Radicale. Dopo oltre quarant'anni, però, la battaglia per il pieno riconoscimento di questo diritto può dirsi tutt'altro che vinta, visto che ancora troppe sono le criticità nel Paese.Alessia Ferri parte da una puntuale ricostruzione dei fatti, che poi arricchisce con le testimonianze dirette dei protagonisti di quella rivoluzione culturale – tra cui quella della senatrice Emma Bonino – e di chi ogni giorno lavora nei reparti di ginecologia e ostetricia, ma soprattutto delle molte donne che di quei luoghi sono state protagoniste e talvolta vittime.Tra obiettori di coscienza, stigmi sociali e arretratezze culturali e sanitarie, l'Italia è attualmente tra i fanalini di coda d'Europa: ferma da troppo tempo a un palo issato da quell'ideologia patriarcale ancora dura da scalfire.


Titolo e contributi: Libertà condizionata

Pubblicazione: People, 26/02/2020

EAN: 9788832089448

Data:26-02-2020

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe oppure con Social DRM

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 26-02-2020

La libertà di scelta di una donna rispetto al portare avanti o meno una gravidanza è regolata in Italia dalla legge 194, entrata in vigore nel 1978 a seguito di lunghe lotte, guidate prima di tutti dal Partito Radicale. Dopo oltre quarant'anni, però, la battaglia per il pieno riconoscimento di questo diritto può dirsi tutt'altro che vinta, visto che ancora troppe sono le criticità nel Paese.Alessia Ferri parte da una puntuale ricostruzione dei fatti, che poi arricchisce con le testimonianze dirette dei protagonisti di quella rivoluzione culturale – tra cui quella della senatrice Emma Bonino – e di chi ogni giorno lavora nei reparti di ginecologia e ostetricia, ma soprattutto delle molte donne che di quei luoghi sono state protagoniste e talvolta vittime.Tra obiettori di coscienza, stigmi sociali e arretratezze culturali e sanitarie, l'Italia è attualmente tra i fanalini di coda d'Europa: ferma da troppo tempo a un palo issato da quell'ideologia patriarcale ancora dura da scalfire.

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