Argomenti per lo sterminio
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Germinario, Francesco

Argomenti per lo sterminio

Abstract: Indagare "l'antisemitismo dei colti" in europa prima del nazismo significa compiere un decisivo salto d'analisi nella storicizzazione della Shoah. Una piú esatta comprensione della Shoah è possibile indagando l'universo ideologico dell'antisemitismo. Il fondamento di questa cultura politica antipluralista e ostile ai sistemi politici liberali, è rintracciabile nel tentativo di costruire una serie di stereotipi - dall'ebrea seducente, sessualmente perversa e incline alla prostituzione all'ebreo nevrotico, e dunque rivoluzionario - capaci di determinare un'immagine differenziata dell'ebreo. La differenziazione tocca il culmine nell'associare l'ebreo agli animali nocivi (ratto, iena, pidocchio ecc.): una differenziazione che fornirà il bagaglio culturale necessario ai nazisti per programmare la loro politica di sterminio. Il dato storiografico e teorico-politico sconcertante è che questa strategia di differenziazione ha registrato il contributo significativo di voci e discipline della cultura europea, dalla narrativa alla psichiatria. È dunque il caso di interrogarsi se, oltre all'"antisemitismo degli antisemiti" nell'Europa precedente il nazismo non sia stato attivo anche l'"antisemitismo dei colti", impegnato, dall'alto di un'equivoca neutralità scientifica, a suggerire suggestioni e spunti in materia di stereotipi che poi l'antisemitismo militante e plebeo rielaborava e diffondeva nella sua vasta pubblicistica e nelle sue agitazioni.


Titolo e contributi: Argomenti per lo sterminio

Pubblicazione: EINAUDI, 12/04/2022

EAN: 9788806207304

Data:12-04-2022

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 12-04-2022

Indagare "l'antisemitismo dei colti" in europa prima del nazismo significa compiere un decisivo salto d'analisi nella storicizzazione della Shoah. Una piú esatta comprensione della Shoah è possibile indagando l'universo ideologico dell'antisemitismo. Il fondamento di questa cultura politica antipluralista e ostile ai sistemi politici liberali, è rintracciabile nel tentativo di costruire una serie di stereotipi - dall'ebrea seducente, sessualmente perversa e incline alla prostituzione all'ebreo nevrotico, e dunque rivoluzionario - capaci di determinare un'immagine differenziata dell'ebreo. La differenziazione tocca il culmine nell'associare l'ebreo agli animali nocivi (ratto, iena, pidocchio ecc.): una differenziazione che fornirà il bagaglio culturale necessario ai nazisti per programmare la loro politica di sterminio. Il dato storiografico e teorico-politico sconcertante è che questa strategia di differenziazione ha registrato il contributo significativo di voci e discipline della cultura europea, dalla narrativa alla psichiatria. È dunque il caso di interrogarsi se, oltre all'"antisemitismo degli antisemiti" nell'Europa precedente il nazismo non sia stato attivo anche l'"antisemitismo dei colti", impegnato, dall'alto di un'equivoca neutralità scientifica, a suggerire suggestioni e spunti in materia di stereotipi che poi l'antisemitismo militante e plebeo rielaborava e diffondeva nella sua vasta pubblicistica e nelle sue agitazioni.

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