Abstract: La nascita del regime vista in presa diretta, attraversogli occhi del piú grande intellettuale italianodel Novecento. Perché non ci sono parole miglioridi quelle di Antonio Gramsci per comprendere cosasia veramente stato il fascismo e cosa potrebbetornare a essere. Il fascismo è il grande rimosso del nostro paese. Se ne parla sempre ma non se ne parla mai davvero. Attualizzato o sminuito, sempre e comunque in qualche modo travisato da forme di revisionismo piú o meno subdole. Ma il fascismo è stato qualcosa di molto complesso e di ben piú inquietante; e se aguzzassimo la vista oggi lo potremmo scovare dove meno ci si aspetterebbe di trovarlo. In queste pagine sono raccolti gli scritti piú illuminanti dedicati da Antonio Gramsci all'ascesa del regime fascista. Scritti che ne rivelano i legami con le grandi trasformazioni che attraversavano le società capitalistiche, e che mettono al centro le classi sociali, i tempi della storia, le forme del comando e i processi di modernizzazione fordista. Scritti che mostrano l'evoluzione di un pensiero d'avanguardia, sempre vigile e acuto malgrado l'isolamento e le sofferenze della prigionia. Un pensiero a cui tornare ogni volta, per sorprendersi di quanto possa continuare a parlarci con la stessa attualità."Finita la lettura di questi testi gramsciani, la si potrà considerare un'utile, e sofferta, "lezione di storia", focalizzata su quel tempo del ferro e del fuoco che fu la prima metà del Novecento. E tale è, senza dubbio. Tuttavia, è difficile chiudere il libro senza portarsi dietro un'"ombra": quasi il senso di una vicenda non completamente sepolta nell'involucro del suo passato, la quale finisce per lasciar filtrare, in chi la ripercorre, l'inquietante soprassalto che si prova quando s'intuisce che de te fabula narratur". Marco Revelli
Titolo e contributi: Il popolo delle scimmie
Pubblicazione: EINAUDI, 03/05/2022
EAN: 9788806253769
Data:03-05-2022
La nascita del regime vista in presa diretta, attraversogli occhi del piú grande intellettuale italianodel Novecento. Perché non ci sono parole miglioridi quelle di Antonio Gramsci per comprendere cosasia veramente stato il fascismo e cosa potrebbetornare a essere. Il fascismo è il grande rimosso del nostro paese. Se ne parla sempre ma non se ne parla mai davvero. Attualizzato o sminuito, sempre e comunque in qualche modo travisato da forme di revisionismo piú o meno subdole. Ma il fascismo è stato qualcosa di molto complesso e di ben piú inquietante; e se aguzzassimo la vista oggi lo potremmo scovare dove meno ci si aspetterebbe di trovarlo. In queste pagine sono raccolti gli scritti piú illuminanti dedicati da Antonio Gramsci all'ascesa del regime fascista. Scritti che ne rivelano i legami con le grandi trasformazioni che attraversavano le società capitalistiche, e che mettono al centro le classi sociali, i tempi della storia, le forme del comando e i processi di modernizzazione fordista. Scritti che mostrano l'evoluzione di un pensiero d'avanguardia, sempre vigile e acuto malgrado l'isolamento e le sofferenze della prigionia. Un pensiero a cui tornare ogni volta, per sorprendersi di quanto possa continuare a parlarci con la stessa attualità."Finita la lettura di questi testi gramsciani, la si potrà considerare un'utile, e sofferta, "lezione di storia", focalizzata su quel tempo del ferro e del fuoco che fu la prima metà del Novecento. E tale è, senza dubbio. Tuttavia, è difficile chiudere il libro senza portarsi dietro un'"ombra": quasi il senso di una vicenda non completamente sepolta nell'involucro del suo passato, la quale finisce per lasciar filtrare, in chi la ripercorre, l'inquietante soprassalto che si prova quando s'intuisce che de te fabula narratur". Marco Revelli
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