La rabbia. Analisi di cinque casi di violenza
Risorsa locale

Trabalzini, Rosalba

La rabbia. Analisi di cinque casi di violenza

Abstract: La popolazione di un istituto penitenziario è spesso variegata, in tutte le classificazioni accessibili: età, estrazione sociale, nazionalità, credo religioso. Ogni giorno si possono aprire scenari diversi da affrontare e gestire, senza che nulla venga mai lasciato al caso. È per questo che, nella sua lunga carriera in ambito psichiatrico, di ogni singola persona con la quale è entrata in contatto, Rosalba Trabalzini ha sempre cercato di capire non tanto le ragioni addotte per giustificare crimini ereati – ognuno ha una sua scusante per placare i propri sensi di colpa –, ma piuttosto come sia stato possibile che individui come Angelo Izzo e Aureliano Romano siano arrivati a mettere in atto comportamenti di violenza efferata.Andando oltre la reale patologia psichiatrica – popolata di percezioni sensoriali alterate, visive e uditive o infarcita di pensieri deliranti –, l'autrice indaga soprattutto le reazioni abnormi messe in atto in cinque casi di violenza sulle donne, tre dei quali sfociati in omicidio, per cercare di capire e spiegare come e quando Abele si tramuta in Caino.


Titolo e contributi: La rabbia. Analisi di cinque casi di violenza

Pubblicazione: Meltemi, 21/07/2022

EAN: 9788855196475

Data:21-07-2022

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 21-07-2022

La popolazione di un istituto penitenziario è spesso variegata, in tutte le classificazioni accessibili: età, estrazione sociale, nazionalità, credo religioso. Ogni giorno si possono aprire scenari diversi da affrontare e gestire, senza che nulla venga mai lasciato al caso. È per questo che, nella sua lunga carriera in ambito psichiatrico, di ogni singola persona con la quale è entrata in contatto, Rosalba Trabalzini ha sempre cercato di capire non tanto le ragioni addotte per giustificare crimini ereati – ognuno ha una sua scusante per placare i propri sensi di colpa –, ma piuttosto come sia stato possibile che individui come Angelo Izzo e Aureliano Romano siano arrivati a mettere in atto comportamenti di violenza efferata.Andando oltre la reale patologia psichiatrica – popolata di percezioni sensoriali alterate, visive e uditive o infarcita di pensieri deliranti –, l'autrice indaga soprattutto le reazioni abnormi messe in atto in cinque casi di violenza sulle donne, tre dei quali sfociati in omicidio, per cercare di capire e spiegare come e quando Abele si tramuta in Caino.

Vedi tutti

Ultime recensioni inserite

Nessuna recensione

Codice da incorporare

Copia e incolla sul tuo sito il codice HTML qui sotto.