Abstract: La maggioranza delle persone si informa sui social media, e ha paura delle fake news. Cede i propri dati, ma vorrebbe avere un maggiore controllo su di essi. Si affida a un solo motore di ricerca, però è favorevole alla concorrenza. Incrementa i profitti delle big tech, ma preferirebbe che fossero più tassate.Non si può rinunciare ai grandi benefici offerti da Internet e dalle app. Eppure, numerosi "problemi scottanti" segnalano una distanza fra l'ambiente digitale attuale e quello auspicato dai cittadini. Il punto è che ogni epoca deve gestire le proprie innovazioni. Questa, dunque, è la storia in corso (e la teoria), vista dagli italiani, delle grandi piattaforme digitali, delle loro conseguenze su una società democratica e dei nostri tentativi, più o meno avanzati, di governarle.
Titolo e contributi: Il governo delle piattaforme. I media digitali visti dagli italiani
Pubblicazione: Meltemi, 18/11/2022
EAN: 9788855196970
Data:18-11-2022
La maggioranza delle persone si informa sui social media, e ha paura delle fake news. Cede i propri dati, ma vorrebbe avere un maggiore controllo su di essi. Si affida a un solo motore di ricerca, però è favorevole alla concorrenza. Incrementa i profitti delle big tech, ma preferirebbe che fossero più tassate.Non si può rinunciare ai grandi benefici offerti da Internet e dalle app. Eppure, numerosi "problemi scottanti" segnalano una distanza fra l'ambiente digitale attuale e quello auspicato dai cittadini. Il punto è che ogni epoca deve gestire le proprie innovazioni. Questa, dunque, è la storia in corso (e la teoria), vista dagli italiani, delle grandi piattaforme digitali, delle loro conseguenze su una società democratica e dei nostri tentativi, più o meno avanzati, di governarle.
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