Resistere al fascismo
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Gobetti, Piero - Di Paolo, Paolo

Resistere al fascismo

Abstract: Quando il 12 febbraio 1922 fonda "La Rivoluzione Liberale", di cui si propone qui una scelta di articoli, il movimento fascista non ha ancora trionfato in Italia, ma per Piero Gobetti è già evidente la sua natura di nuova tirannide. Fino all'autunno del 1925, quando la rivista sarà costretta a chiudere, le sue colonne saranno la trincea da cui il giovane intellettuale condurrà la sua coraggiosa battaglia. Se il fascismo è "l'autobiografia della nazione", l'esito del fallimento degli ideali risorgimentali e del processo di unificazione nazionale, per combatterlo è necessaria una rivoluzione culturale e morale capace di sradicare vizi antichi come il trasformismo, lo spirito cortigiano, la tendenza al compromesso. Contro gli accomodanti che si illudono di poter addomesticare il fascismo, contro gli indifferenti che finiscono con l'essere i difensori dell'ordine costituito, Gobetti chiama alla mobilitazione "per restare politici nel tramonto della politica": un invito profetico la cui eco risuona ancora oggi attuale.


Titolo e contributi: Resistere al fascismo

Pubblicazione: Garzanti Classici, 14/04/2023

EAN: 9788811010180

Data:14-04-2023

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 14-04-2023

Quando il 12 febbraio 1922 fonda "La Rivoluzione Liberale", di cui si propone qui una scelta di articoli, il movimento fascista non ha ancora trionfato in Italia, ma per Piero Gobetti è già evidente la sua natura di nuova tirannide. Fino all'autunno del 1925, quando la rivista sarà costretta a chiudere, le sue colonne saranno la trincea da cui il giovane intellettuale condurrà la sua coraggiosa battaglia. Se il fascismo è "l'autobiografia della nazione", l'esito del fallimento degli ideali risorgimentali e del processo di unificazione nazionale, per combatterlo è necessaria una rivoluzione culturale e morale capace di sradicare vizi antichi come il trasformismo, lo spirito cortigiano, la tendenza al compromesso. Contro gli accomodanti che si illudono di poter addomesticare il fascismo, contro gli indifferenti che finiscono con l'essere i difensori dell'ordine costituito, Gobetti chiama alla mobilitazione "per restare politici nel tramonto della politica": un invito profetico la cui eco risuona ancora oggi attuale.

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