La famiglia. Una storia ruandese raccolta da Pietro Veronese
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Veronese, Pietro

La famiglia. Una storia ruandese raccolta da Pietro Veronese

Abstract: La famiglia è un toccante racconto che esplora le vite delle persone che, in seguito al genocidio in Ruanda, hanno formato famiglie d'elezione per guarire e costruire un futuro insieme.Un libro che ci mostra come l'amore e la solidarietà possano sorgere dalle ombre dell'oscurità, illuminando la forza umana nel mezzo della tragedia.Trent'anni fa, nell'aprile-luglio 1994, si compiva in Ruanda il genocidio contro i Tutsi, che ha causato un milione di morti. Fu il più grave crimine contro l'umanità della seconda metà del Novecento. I giovani scampati a quella catastrofe, rimasti senza nessuno, profondamente feriti nell'anima, inventarono una forma di sopravvivenza unica al mondo. Formarono delle "famiglie d'elezione", unendosi e nominando tra di loro un padre e una madre che assumessero nella loro vita quei ruoli perduti per sempre. Una di queste famiglie si è formata tra persone che il destino ha portato a vivere e incontrarsi in Italia. Riunisce donne e uomini che al momento del genocidio non si conoscevano, avevano età diverse, dai quattro ai 33 anni, e vivevano in luoghi e contesti diversi all'interno del loro paese. Trent'anni dopo, nove di loro hanno deciso di testimoniare in prima persona la propria storia, componendo un racconto corale di dolore, tragedia, ritorno alla vita, amore e speranza. Un documento unico che ci aiuta a conoscere e a ricordare.


Titolo e contributi: La famiglia. Una storia ruandese raccolta da Pietro Veronese

Pubblicazione: Edizioni e/o, 27/03/2024

EAN: 9788833577364

Data:27-03-2024

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 27-03-2024

La famiglia è un toccante racconto che esplora le vite delle persone che, in seguito al genocidio in Ruanda, hanno formato famiglie d'elezione per guarire e costruire un futuro insieme.Un libro che ci mostra come l'amore e la solidarietà possano sorgere dalle ombre dell'oscurità, illuminando la forza umana nel mezzo della tragedia.Trent'anni fa, nell'aprile-luglio 1994, si compiva in Ruanda il genocidio contro i Tutsi, che ha causato un milione di morti. Fu il più grave crimine contro l'umanità della seconda metà del Novecento. I giovani scampati a quella catastrofe, rimasti senza nessuno, profondamente feriti nell'anima, inventarono una forma di sopravvivenza unica al mondo. Formarono delle "famiglie d'elezione", unendosi e nominando tra di loro un padre e una madre che assumessero nella loro vita quei ruoli perduti per sempre. Una di queste famiglie si è formata tra persone che il destino ha portato a vivere e incontrarsi in Italia. Riunisce donne e uomini che al momento del genocidio non si conoscevano, avevano età diverse, dai quattro ai 33 anni, e vivevano in luoghi e contesti diversi all'interno del loro paese. Trent'anni dopo, nove di loro hanno deciso di testimoniare in prima persona la propria storia, componendo un racconto corale di dolore, tragedia, ritorno alla vita, amore e speranza. Un documento unico che ci aiuta a conoscere e a ricordare.

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