ETICA DELL'APPROPRIAZIONE
Risorsa locale

Balzer, Jens

ETICA DELL'APPROPRIAZIONE

Abstract: L'appropriazione culturale - ovvero l'uso e la rielaborazione dei saperi e patrimoni tradizionali stranieri per esprimere la pro¬pria identità - è da tempo un argomento rovente nel dibattito occidentale, anche perché è molto difficile stabilire dei confini netti rispetto all'appartenenza a una determinata cultura. Per i progres¬sisti rifiutare l'appropriazione culturale vuol dire mettere in discussione la legittimità di una produzione intellettuale che si serve da padrona dei tesori altrui, quasi sempre delle minoranze. Per le destre, d'altronde, è auspicabile una logica rigorosa dell'identità culturale, complementare e necessaria alla costruzione di una identità nazionale forte. Secondo Jens Balzer ogni cultura si basa però inevitabilmente sull'appropriazione, ben¬ché ne esistano una buona e una cattiva: tutto sta nello scegliere il modo più corretto. Muovendo da Édouard Glissant e dal Black Atlantic di Paul Gilroy, passando poi dalla teoria queer di Judith Butler e tramite Gilles Deleuze e Félix Guattari, l'autore delinea con verve e spiccata abilità di-vulgativa un'etica dell'appropriazione che diventa anche il fondamento di un rapporto illuminato con la propria identità.


Titolo e contributi: ETICA DELL'APPROPRIAZIONE

Pubblicazione: Castelvecchi, 04/12/2024

EAN: 9788868266356

Data:04-12-2024

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 04-12-2024

L'appropriazione culturale - ovvero l'uso e la rielaborazione dei saperi e patrimoni tradizionali stranieri per esprimere la pro¬pria identità - è da tempo un argomento rovente nel dibattito occidentale, anche perché è molto difficile stabilire dei confini netti rispetto all'appartenenza a una determinata cultura. Per i progres¬sisti rifiutare l'appropriazione culturale vuol dire mettere in discussione la legittimità di una produzione intellettuale che si serve da padrona dei tesori altrui, quasi sempre delle minoranze. Per le destre, d'altronde, è auspicabile una logica rigorosa dell'identità culturale, complementare e necessaria alla costruzione di una identità nazionale forte. Secondo Jens Balzer ogni cultura si basa però inevitabilmente sull'appropriazione, ben¬ché ne esistano una buona e una cattiva: tutto sta nello scegliere il modo più corretto. Muovendo da Édouard Glissant e dal Black Atlantic di Paul Gilroy, passando poi dalla teoria queer di Judith Butler e tramite Gilles Deleuze e Félix Guattari, l'autore delinea con verve e spiccata abilità di-vulgativa un'etica dell'appropriazione che diventa anche il fondamento di un rapporto illuminato con la propria identità.

Vedi tutti

Ultime recensioni inserite

Nessuna recensione

Codice da incorporare

Copia e incolla sul tuo sito il codice HTML qui sotto.