Territorio comanche
Risorsa locale

Pérez-Reverte, Arturo - Carmignani, Ilide

Territorio comanche

Abstract: Arturo Pérez-Reverte è stato per vent'anni reporter di guerra. Dall'Africa al Medio Oriente, dall'America Latina ai Balcani, ha attraversato fronti in fiamme e vissuto nel territorio comanche, quel limbo di pericolo in cui chi documenta il conflitto diventa a sua volta un bersaglio. il conflitto diventa a sua volta un bersaglio. Il punto di svolta arriva nei Balcani degli anni '90, quando si trova di fronte a una guerra che segna il limite estremo della sua professione. È allora che sceglie di dire addio al mestiere di inviato. In questo libro lo racconta attraverso il suo alter ego, il giornalista spagnolo Barles, impegnato con l'operatore Marquez a catturare le immagini decisive del ponte di Bijelo Polje, che di lì a poco sarebbe potuto crollare sotto l'offensiva musulmana contro le linee croate. Arturo Pérez-Reverte descrive la guerra con crudo realismo, restituendo al lettore non solo la violenza del conflitto, ma anche l'umanità di chi lo attraversa: l'attesa, la tensione, la ricerca dell'istante esatto in cui tutto esplode. Territorio comanche è un resoconto lucido e ancora attuale sull'etica del giornalismo, sul confine sottile tra cronaca e spettacolo, sul dovere di raccontare e il distacco necessario per sopravvivere. Ma è anche un omaggio a chi ha condiviso il fronte con lui, a coloro che hanno vissuto la guerra inseguendo l'immagine capace di trasformare un attimo in notizia. E ai colleghi che da quel viaggio non sono mai tornati.


Titolo e contributi: Territorio comanche

Pubblicazione: BUR, 25/03/2025

EAN: 9788817188678

Data:25-03-2025

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 25-03-2025

Arturo Pérez-Reverte è stato per vent'anni reporter di guerra. Dall'Africa al Medio Oriente, dall'America Latina ai Balcani, ha attraversato fronti in fiamme e vissuto nel territorio comanche, quel limbo di pericolo in cui chi documenta il conflitto diventa a sua volta un bersaglio. il conflitto diventa a sua volta un bersaglio. Il punto di svolta arriva nei Balcani degli anni '90, quando si trova di fronte a una guerra che segna il limite estremo della sua professione. È allora che sceglie di dire addio al mestiere di inviato. In questo libro lo racconta attraverso il suo alter ego, il giornalista spagnolo Barles, impegnato con l'operatore Marquez a catturare le immagini decisive del ponte di Bijelo Polje, che di lì a poco sarebbe potuto crollare sotto l'offensiva musulmana contro le linee croate. Arturo Pérez-Reverte descrive la guerra con crudo realismo, restituendo al lettore non solo la violenza del conflitto, ma anche l'umanità di chi lo attraversa: l'attesa, la tensione, la ricerca dell'istante esatto in cui tutto esplode. Territorio comanche è un resoconto lucido e ancora attuale sull'etica del giornalismo, sul confine sottile tra cronaca e spettacolo, sul dovere di raccontare e il distacco necessario per sopravvivere. Ma è anche un omaggio a chi ha condiviso il fronte con lui, a coloro che hanno vissuto la guerra inseguendo l'immagine capace di trasformare un attimo in notizia. E ai colleghi che da quel viaggio non sono mai tornati.

Vedi tutti

Ultime recensioni inserite

Nessuna recensione

Codice da incorporare

Copia e incolla sul tuo sito il codice HTML qui sotto.