Arrogante umanità. Miti classici e riscaldamento globale
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Bettini, Maurizio

Arrogante umanità. Miti classici e riscaldamento globale

Abstract: Fetonte, secondo il mito, era un ragazzo arrogante, che voleva a tutti i costi la certezza di essere figlio del Sole e per questo motivo finisce per distruggere la Terra, bruciandola. Questo mito parla di noi, racconta la nostra superbia antropocentrica, la nostra cecità di fronte al cambiamento climatico e alla devastazione dell'ambiente. Il mito di Fetonte narra la storia di un ragazzo arrogante che, per dimostrare di essere figlio del Sole, ottiene dal padre un diritto che non gli spetta, quello di guidare il suo carro fiammeggiante. Incapace di reggerlo, brucia la Terra e viene punito con la morte. Questo mito parla di noi, racconta la nostra superbia antropocentrica, la nostra cecità di fronte al riscaldamento globale e alla distruzione dell'ambiente. Fetonte rivela dunque l'hybris dell'uomo moderno che si crede figlio di dio, arrogandosi il diritto di spingersi sempre piú avanti, certo della propria superiorità. Anche questa volta Maurizio Bettini dimostra come il mito antico abbia la straordinaria capacità di mettersi subito "in contesto", di connettere i gangli narrativi a temi e problemi che sono propri dell'oggi, prefigurandoli nelle sue fascinose vicende.


Titolo e contributi: Arrogante umanità. Miti classici e riscaldamento globale

Pubblicazione: EINAUDI, 11/03/2025

EAN: 9788806265595

Data:11-03-2025

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 11-03-2025

Fetonte, secondo il mito, era un ragazzo arrogante, che voleva a tutti i costi la certezza di essere figlio del Sole e per questo motivo finisce per distruggere la Terra, bruciandola. Questo mito parla di noi, racconta la nostra superbia antropocentrica, la nostra cecità di fronte al cambiamento climatico e alla devastazione dell'ambiente. Il mito di Fetonte narra la storia di un ragazzo arrogante che, per dimostrare di essere figlio del Sole, ottiene dal padre un diritto che non gli spetta, quello di guidare il suo carro fiammeggiante. Incapace di reggerlo, brucia la Terra e viene punito con la morte. Questo mito parla di noi, racconta la nostra superbia antropocentrica, la nostra cecità di fronte al riscaldamento globale e alla distruzione dell'ambiente. Fetonte rivela dunque l'hybris dell'uomo moderno che si crede figlio di dio, arrogandosi il diritto di spingersi sempre piú avanti, certo della propria superiorità. Anche questa volta Maurizio Bettini dimostra come il mito antico abbia la straordinaria capacità di mettersi subito "in contesto", di connettere i gangli narrativi a temi e problemi che sono propri dell'oggi, prefigurandoli nelle sue fascinose vicende.

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