La speranza correva a sinistra. Cronaca familiare di maestri e biciclette
Risorsa locale

Quercioli, Franco

La speranza correva a sinistra. Cronaca familiare di maestri e biciclette

Abstract: Le biciclette attraversano la vita, le storie e la Storia. Passano di mano in mano come testimoni di memorie e sentimenti. La speranza correva a sinistra è una cronaca familiare fiorentina lunga mezzo secolo in cui due passioni, il ciclismo e la politica, si danno il cambio come gregari in fuga. Per il ragazzo Franco, nell'Italia del dopoguerra che rinasce nel mito di Coppi e Bartali, il ciclismo è quasi un'educazione sentimentale. Da maestro elementare, Franco fa il proprio apprendistato civile e politico nel segno di La Pira e di don Milani, per poi abbracciare la militanza di sinistra e vivere appieno la stagione del Sessantotto. Negli anni di piombo delle stragi e del terrorismo, le corse e le maglie dei campioni ciclisti diventano solo rare parentesi colorate, fino alla morte di Berlinguer che, simbolicamente, fa calare il sipario sull'epoca in cui la speranza correva a sinistra. Ciclismo e politica. Due passioni e una radice comune: Vinicio, padre di Franco, che nell'agosto del '43 promise al figlio una biciclettina rossa.


Titolo e contributi: La speranza correva a sinistra. Cronaca familiare di maestri e biciclette

Pubblicazione: Ediciclo, 31/12/2024

EAN: 9788865492413

Data:31-12-2024

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe oppure con Social DRM

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 31-12-2024

Le biciclette attraversano la vita, le storie e la Storia. Passano di mano in mano come testimoni di memorie e sentimenti. La speranza correva a sinistra è una cronaca familiare fiorentina lunga mezzo secolo in cui due passioni, il ciclismo e la politica, si danno il cambio come gregari in fuga. Per il ragazzo Franco, nell'Italia del dopoguerra che rinasce nel mito di Coppi e Bartali, il ciclismo è quasi un'educazione sentimentale. Da maestro elementare, Franco fa il proprio apprendistato civile e politico nel segno di La Pira e di don Milani, per poi abbracciare la militanza di sinistra e vivere appieno la stagione del Sessantotto. Negli anni di piombo delle stragi e del terrorismo, le corse e le maglie dei campioni ciclisti diventano solo rare parentesi colorate, fino alla morte di Berlinguer che, simbolicamente, fa calare il sipario sull'epoca in cui la speranza correva a sinistra. Ciclismo e politica. Due passioni e una radice comune: Vinicio, padre di Franco, che nell'agosto del '43 promise al figlio una biciclettina rossa.

Vedi tutti

Ultime recensioni inserite

Nessuna recensione

Codice da incorporare

Copia e incolla sul tuo sito il codice HTML qui sotto.