Abstract: Questo è il racconto della piú estrema delle città europee, osservata da dietro un bancone sul quale il desiderio è la merce di scambio. Difficile è scrivere di Londra, da sempre bella e impossibile, e del suo rapporto irrisolto con il mercato immobiliare e con l'alcol. Angelo Zinna lo fa partendo dall'epidemia di gin del Settecento, quando il bar era un rifugio tossico per coloro a cui la città era negata, per arrivare all'epoca della Brexit, in cui nulla è proibito tranne il diritto all'abitare.
Titolo e contributi: Città tonica. Abitare, bere e morire a Londra
Pubblicazione: EINAUDI, 13/05/2025
Data:13-05-2025
Questo è il racconto della piú estrema delle città europee, osservata da dietro un bancone sul quale il desiderio è la merce di scambio. Difficile è scrivere di Londra, da sempre bella e impossibile, e del suo rapporto irrisolto con il mercato immobiliare e con l'alcol. Angelo Zinna lo fa partendo dall'epidemia di gin del Settecento, quando il bar era un rifugio tossico per coloro a cui la città era negata, per arrivare all'epoca della Brexit, in cui nulla è proibito tranne il diritto all'abitare.
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