Abstract: Lungi dallo sposare facili entusiasmi o agitare apocalittiche paure, l'autore ci invita a un uso consapevole, critico e culturalmente maturo dell'intelligenza artificiale. Ricordandoci che il vero rischio insito nella loro esistenza non è quello di venire sostituiti dalle macchine, ma di farne un uso passivo, rinunciando a comprendere quale potere trasformativo racchiudano per la nostra vita intellettuale. Si scrive molto oggi di intelligenza artificiale, affrontando soprattutto le domande che riguardano l'impatto delle tecnologie sulle nostre vite e sulla nostra società. Quello che in genere manca in tante riflessioni pur interessanti è il dettaglio. Se ignoriamo cos'è una rete neurale e con quali operazioni di trasformazione dell'informazione essa produce i propri risultati, rischiamo di saltare un passaggio fondamentale della comprensione, ricavando un'idea solo impressionistica del funzionamento di queste macchine cosí peculiari. E allora: in che modo imparano le macchine? E, soprattutto, cosa possiamo imparare noi, osservando il loro comportamento? Questo libro esplora la relazione sempre piú stretta tra intelligenza artificiale e linguaggio umano, fornendo, senza concedere sconti al lettore ma adottando uno stile sempre accessibile, tutte le informazioni necessarie a comprendere davvero come funziona, e quindi in cosa consiste, l'IA generativa. Attraverso esempi concreti e riflessioni che nascono anche da spunti letterari e temi filosofici, Alfio Ferrara ci mostra i molti modi in cui le macchine del linguaggio non sono solo specchi piú o meno deformanti della nostra cultura e dei nostri modi di essere, bensí strumenti per ripensarli.
Titolo e contributi: Le macchine del linguaggio. L'uomo allo specchio dell'intelligenza artificiale
Pubblicazione: EINAUDI, 08/07/2025
EAN: 9788806268428
Data:08-07-2025
Lungi dallo sposare facili entusiasmi o agitare apocalittiche paure, l'autore ci invita a un uso consapevole, critico e culturalmente maturo dell'intelligenza artificiale. Ricordandoci che il vero rischio insito nella loro esistenza non è quello di venire sostituiti dalle macchine, ma di farne un uso passivo, rinunciando a comprendere quale potere trasformativo racchiudano per la nostra vita intellettuale. Si scrive molto oggi di intelligenza artificiale, affrontando soprattutto le domande che riguardano l'impatto delle tecnologie sulle nostre vite e sulla nostra società. Quello che in genere manca in tante riflessioni pur interessanti è il dettaglio. Se ignoriamo cos'è una rete neurale e con quali operazioni di trasformazione dell'informazione essa produce i propri risultati, rischiamo di saltare un passaggio fondamentale della comprensione, ricavando un'idea solo impressionistica del funzionamento di queste macchine cosí peculiari. E allora: in che modo imparano le macchine? E, soprattutto, cosa possiamo imparare noi, osservando il loro comportamento? Questo libro esplora la relazione sempre piú stretta tra intelligenza artificiale e linguaggio umano, fornendo, senza concedere sconti al lettore ma adottando uno stile sempre accessibile, tutte le informazioni necessarie a comprendere davvero come funziona, e quindi in cosa consiste, l'IA generativa. Attraverso esempi concreti e riflessioni che nascono anche da spunti letterari e temi filosofici, Alfio Ferrara ci mostra i molti modi in cui le macchine del linguaggio non sono solo specchi piú o meno deformanti della nostra cultura e dei nostri modi di essere, bensí strumenti per ripensarli.
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