I servizi segreti dell'Austria-Ungheria
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Pethö, Albert

I servizi segreti dell'Austria-Ungheria

Abstract: Dopo un excursus sulla nascita e i primi sviluppi dei servizi segreti austriaci, questo approfondito studio si allarga alle attività degli agenti del Lloyd austriaco nel Levante, alle manovre dell'orientalista Alois Musil in Arabia – contrapposte agli sforzi del celeberrimo Thomas Edward Lawrence – e ai sabotaggi perpetrati in Italia dagli austriaci, che ebbero un agente persino tra gli uomini di fiducia del papa. Albert Pethö accompagna il lettore alla scoperta degli intrighi intessuti agli inizi del Novecento nello scacchiere dei Balcani, crogiolo delle mire delle grandi potenze e terra di scontro per gli agenti più spregiudicati. Con competenza e rigore, l'autore si occupa della Grande Guerra e del raffinato metodo di spionaggio dei geniali decifratori austriaci, evidenziando l'importanza del sistema di intercettazione e decifrazione per carpire le comunicazioni del nemico. Altri capitoli si occupano del controspionaggio nelle terre irredente, del noto caso Redl e dei retroscena dell'assassinio di Sarajevo, con le relative campagne serbe di disinformazione. Il rigore metodologico di questo libro non impedisce tuttavia che gli avvenimenti si dipanino con il ritmo di un romanzo di spionaggio, capace di riaprire il dibattito su eventi cruciali del secolo scorso.


Titolo e contributi: I servizi segreti dell'Austria-Ungheria

Pubblicazione: LEG Edizioni, 13/10/2023

ISBN: 9791255211006

Data:13-10-2023

Nota:
  • Lingua: italiano
  • Formato: EPUB con DRM Adobe

Nomi:

Dati generali (100)
  • Tipo di data: data di dettaglio
  • Data di pubblicazione: 13-10-2023

Dopo un excursus sulla nascita e i primi sviluppi dei servizi segreti austriaci, questo approfondito studio si allarga alle attività degli agenti del Lloyd austriaco nel Levante, alle manovre dell'orientalista Alois Musil in Arabia – contrapposte agli sforzi del celeberrimo Thomas Edward Lawrence – e ai sabotaggi perpetrati in Italia dagli austriaci, che ebbero un agente persino tra gli uomini di fiducia del papa. Albert Pethö accompagna il lettore alla scoperta degli intrighi intessuti agli inizi del Novecento nello scacchiere dei Balcani, crogiolo delle mire delle grandi potenze e terra di scontro per gli agenti più spregiudicati. Con competenza e rigore, l'autore si occupa della Grande Guerra e del raffinato metodo di spionaggio dei geniali decifratori austriaci, evidenziando l'importanza del sistema di intercettazione e decifrazione per carpire le comunicazioni del nemico. Altri capitoli si occupano del controspionaggio nelle terre irredente, del noto caso Redl e dei retroscena dell'assassinio di Sarajevo, con le relative campagne serbe di disinformazione. Il rigore metodologico di questo libro non impedisce tuttavia che gli avvenimenti si dipanino con il ritmo di un romanzo di spionaggio, capace di riaprire il dibattito su eventi cruciali del secolo scorso.

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