Abstract: Ebrei e cristiani: figli dello stesso Padre, legati da una storia comune e da ferite non ancora rimarginate. In tempi in cui la guerra e la propaganda rimettono in circolo antigiudaismo e antisemitismo, Ambrogio Spreafico propone una bussola per non smarrire il cammino del dialogo. Con rigore biblico e attenzione alla realtà contemporanea, ricostruisce la svolta di Nostra aetate, rilegge testi controversi del Nuovo Testamento alla luce di una corretta esegesi, e mostra come la fedeltà alla propria identità possa aprire all'incontro. Un libro necessario per chi cerca parole responsabili, non slogan, e per chi vuole tenere viva la speranza della convivenza. Con prefazione di Riccardo Di Segni."Una lunga amicizia mi lega ad Ambrogio Spreafico e al tema che a entrambi sta a cuore: il dialogo ebraico-cristiano. Gli scritti raccolti in questo libro seguono la storia di questi rapporti, arrivata a una svolta con la dichiarazione Nostra aetate e poi proseguita con un lavoro paziente, soprattutto sul campo. Notevole, in questa raccolta, la riflessione su quanto c'è di ebraico e persino rabbinico – nel senso del metodo esegetico – negli scritti neotestamentari. Dal 7 ottobre 2023 molte cose sono purtroppo cambiate: viviamo tempi di grande tensione e, mentre preghiamo per la pace e per la fine delle sofferenze, vorremmo vedere anche un rasserenamento dei rapporti. C'è da sperare che la sfida lanciata possa essere elaborata in modo positivo, come esperienza sulla quale costruire e ricostruire".Riccardo Di Segni
Titolo e contributi: Figli dello stesso Padre. Ebrei e cristiani in dialogo
Pubblicazione: Claudiana, 11/03/2026
EAN: 9788868984649
Data:11-03-2026
Ebrei e cristiani: figli dello stesso Padre, legati da una storia comune e da ferite non ancora rimarginate. In tempi in cui la guerra e la propaganda rimettono in circolo antigiudaismo e antisemitismo, Ambrogio Spreafico propone una bussola per non smarrire il cammino del dialogo. Con rigore biblico e attenzione alla realtà contemporanea, ricostruisce la svolta di Nostra aetate, rilegge testi controversi del Nuovo Testamento alla luce di una corretta esegesi, e mostra come la fedeltà alla propria identità possa aprire all'incontro. Un libro necessario per chi cerca parole responsabili, non slogan, e per chi vuole tenere viva la speranza della convivenza. Con prefazione di Riccardo Di Segni."Una lunga amicizia mi lega ad Ambrogio Spreafico e al tema che a entrambi sta a cuore: il dialogo ebraico-cristiano. Gli scritti raccolti in questo libro seguono la storia di questi rapporti, arrivata a una svolta con la dichiarazione Nostra aetate e poi proseguita con un lavoro paziente, soprattutto sul campo. Notevole, in questa raccolta, la riflessione su quanto c'è di ebraico e persino rabbinico – nel senso del metodo esegetico – negli scritti neotestamentari. Dal 7 ottobre 2023 molte cose sono purtroppo cambiate: viviamo tempi di grande tensione e, mentre preghiamo per la pace e per la fine delle sofferenze, vorremmo vedere anche un rasserenamento dei rapporti. C'è da sperare che la sfida lanciata possa essere elaborata in modo positivo, come esperienza sulla quale costruire e ricostruire".Riccardo Di Segni
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