Abstract: Non so perché, ho una grand'ansia di sbrigarmi scriveva Luigi Pirandello al figlio, prigioniero a Mauthausen, in una delle lettere della corrispondenza che forma la più gran parte di questo libro. Era l'agosto del 1916. Sei mesi prima, assistendo a una recita di Angelo Musco, aveva scoperto che il teatro, più che le novelle e i romanzi, poteva diventare adesso forma perfetta della sua fantasia. Stefano era stato il figlio a lui più vicino. Fin da quand'era bambino Luigi aveva preso il suo primogenito a confidente delle proprie pene nel rapporto con la moglie Antonietta, la cui malattia mentale s'aggravava. Questo rapporto di straordinaria intimità è testimoniato da un carteggio che durerà decenni e metterà più di un segno nella vita e nell'arte di entrambi.
Titolo e contributi: Il figlio prigioniero : carteggio tra Luigi e Stefano Pirandello durante la guerra 1915-1918 / a cura di Andrea Pirandello
Pubblicazione: Milano : Mondadori, 2005
Descrizione fisica: 371 p., [24] p. di tav. : ill. ; 24 cm
ISBN: 8804535814
EAN: 9788804535812
Data:2005
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Olgiate Comasco | 850 Letteratura italiana, romena e delle lingue ladine L.L. M 203 | OC-52757 | Su scaffale | Disponibile |