Abstract: Qual è stata, in vita, la disposizione d'animo di un grande intellettuale dell'Ottocento nei confronti del proprio personale ritratto? E dopo morto, nell'Italia monarchica trionfante, come è stata utilizzata l'immagine di uno dei massimi protagonisti dell'ideale repubblicano? Il saggio di Carlo Agliati solleva un lembo, scoprendo l'insospettabile idiosincrasia d'un personaggio in fuga dal pennello dei pittori ritrattisti, dallo scalpello degli scultori e dall'obiettivo dei fotografi, scansati per tutta la vita quasi come un cane — per dire col Dossi — che avverte l'accalappiacani. Agli stessi è costretto a concedersi solo sul letto di morte: la maschera funeraria e un estremo ritratto fotografico finalmente «carpiti» a Carlo Cattaneo diventeranno la fonte preziosa alla quale attingere per la posteriore rappresentazione iconografica dell'eroe delle Cinque Giornate milanesi, celebrato dai compagni di fede repubblicana in una pletora di dipinti, incisioni, statue e medaglie.
Titolo e contributi: Il ritratto carpito di Carlo Cattaneo : percorsi possibili nella rappresentazione iconografica di un mito repubblicano / Carlo Agliati.
Pubblicazione: Bellinzona : Casagrande, 2002
Descrizione fisica: 142 p., [24] c. di tav. : ill. ; 19 cm.
Serie: Interviste e saggi brevi
ISBN: 88-7713-366-X
Data:2002
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Sono presenti 1 copie, di cui 0 in prestito.
| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Como | OO-P-1204 | CO-288400 | Su scaffale | Disponibile |