Abstract: Parlare di trauma non è soltanto occasione per fare incontrare «saperi diversi», provenienti dal mondo accademico e da quello professionale, ma per rileggere criticamente la storia stessa della psicoanalisi. Questa – come è noto – sorge per l'appunto a partire dal concetto di trauma, pur successivamente distanziandosene sino all'attuale riscoperta delle tesi antesignane di Sándor Ferenczi e alla conseguente loro rivalorizzazione. Il recupero del pensiero ferencziano, di cui questo libro è vivida e fresca testimonianza, permette così, grazie alla sua matrice relazionale di base, di arricchire l'intervento efficace sulla patologia post-traumatica, osservandola da un vertice che evidenzia la centralità evolutiva dell'ambiente cognitivo-affettivo come fattore curativo, per assegnarle un senso clinico e psicologico più ampio e sfaccettato. La catastrofe e i suoi simboli offre al lettore nuove chiavi di lettura sul contesto scientifico, sociale e culturale in cui i concetti di «trauma» e di «traumatico» nascono nella seconda metà dell'Ottocento e sul contributo prezioso e complesso che, alla loro comprensione, ha dato la psicanalisi nel suo sviluppo.
Titolo e contributi: La catastrofe e i suoi simboli : il contributo di Sándor Ferenczi alla teoria psicoanalitica del trauma / a cura di Carlo Bonomi e Franco Borgogno ; presentazione di Saulo Sirigatti.
Pubblicazione: Torino : UTET libreria, 2001
Descrizione fisica: XIII, 315 p. ; 20 cm.
Serie: Prospettive psicodinamiche ; 6
ISBN: 88-7750-708-X
Data:2001
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Como | OO-O-1354 | CO-278592 | Su scaffale | Disponibile |