Abstract: I filosofi non sono persone serie. Amano i paradossi e le arguzie, si accapigliano tra loro, si attaccano con finezza o con insulti schietti, come dimostra Gonzàlez Calero in questa raccolta dei più gustosi aneddoti e delle battute più fulminanti che hanno avuto per autori e protagonisti pensatori di ogni epoca. L'argomento di Epicuro per cui non dovremmo temere la morte? Anche sapendo che se lei c'è noi non ci siamo, è impossibile ignorarla: è come voltare le spalle al toro in un'arena quando il toro è lì alle tue spalle. L'amore per Lucrezio? Un ingorgo di atomi, che va sturato nei postriboli. La resurrezione dei corpi per san Tommaso? Un problema capire come potranno bruciare all'inferno i corpi dei cannibali, se sono fatti e nutriti dei corpi di innocenti destinati al paradiso. L'autore non si limita però a ripercorrere annose questioni filosofiche con uno sguardo sornione. Dai paradossi di Zenone fino ai foruncoli di Marx e alle bizzarrie di Lacan e Derrida, il pensiero dei grandi fa scintille a contatto con la loro vita sociale e quotidiana, con le loro rivalità, i tic, le miserie e le incoerenze.
Titolo e contributi: Risosofia : Aristotele, Kant, Hegel, Marx, Freud e altri burloni / Pedro Gonzalez Calero ; traduzione di Claudia Marseguerra
Pubblicazione: Milano : Ponte alle Grazie, 2010
Descrizione fisica: 185 p. ; 19 cm
EAN: 9788862201032
Data:2010
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
Sono presenti 1 copie, di cui 0 in prestito.
| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Faloppio | 100 Filosofia 109 GON | TF-7866 | Su scaffale | Disponibile |