Abstract: Durante gli ultimi vent'anni il capitalismo ha conosciuto un cambiamento epocale: da un'economia prevalentemente materiale, veicolata dalla legge della domanda e dell'offerta e dalla produzione di merci fisiche, si è passati a un'economia dell'immateriale e alla produzione di un bene intangibile e non"mercifìcabile": la conoscenza. In questo passaggio si sta verificando però un pericoloso attrito: il capitalismo tende infatti ad assorbire nelle proprie logiche di privatizzazione e mercificazione il processo produttivo della conoscenza, che per sua stessa natura è un bene comune e collettivo, soffocandone così lo sviluppo. Sergio Bellucci , e Marcello Cini studiano quésto fenomeno da molto tempo; ne Lo spettro del capitale la loiro analisi si concretizza in una denuncia e allo stésso tempo in una proposta. La denuncia è rivolta j alla politica, soprattutto alla sinistra, incapace oggi di cogliere i segni di quanto sta avvenendo, e: per questo di interpretare e farsi carico dei bisogni dei lavoratori. La proposta è quella di promuovere a sistema una nuova logica produttiva, che oggi sta già emergendo autonomamente dal corpo sociale, basata sugli stessi principi su cui si fonda la diffusione della conoscenza: condivisione, coòperazione e democraticità.
Titolo e contributi: Lo spettro del capitale : per una critica dell'economia della conoscenza / Sergio Bellucci, Marcello Cini
Pubblicazione: Torino : Codice, [2009]
Descrizione fisica: 115 p. ; 22 cm
ISBN: 9788875781378
Data:2009
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Cucciago | 320,330,380 Politica, economia, commercio e trasporti 337 BEL | cu-17258 | Su scaffale | Disponibile |