Abstract: La sfera del piacere è sempre stata costretta da regole. Attraverso leggi, precetti religiosi e morali tutte le società hanno voluto imporre un confine che separasse il piacere dal vizio e quindi il modo in cui affrontarne il lato oscuro: la dipendenza. Le moderne tecniche d'indagine sul nostro cervello raccontano però una storia diversa; e ci dicono che molti comportamenti che consideriamo virtuosi, come pregare o fare beneficenza, attivano lo stesso circuito neurale su cui agiscono, per esempio, le droghe e l'alcol, e che la dipendenza non è frutto di una scarsa forza di volontà bensì un disturbo di natura fisiologica. I confini di cosa è bene e cosa è male, di cosa separa il socialmente accettabile dal moralmente deplorevole sono quindi, nella realtà scientifica, molto più sfumati di quanto pensassimo. Una sfida notevole, quella lanciata dalle neuroscienze, che ci porta a ripensare gli aspetti culturali, morali e giuridici che danno forma alla nostra identità e alla nostra presenza all'interno della società.
Titolo e contributi: La bussola del piacere, ovvero perchè junk food, sesso, sudore, marijuana, vodka e gioco d'azzardo ci fanno sentire bene / David J. Linden ; traduzione di Fabio Deotto
Pubblicazione: Codice, 2012
Descrizione fisica: XV, 210 p. : ill. b/n ; 22 cm
EAN: 9788875782900
Data:2012
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
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| Mozzate | Saggistica adulti 612.814LIN | MT-26033 | Su scaffale | Disponibile | |
| Como | OO-N-10923 | CO-333279 | Su scaffale | Disponibile | |
| Colverde - Drezzo | 610 Medicina 612.814LIN | DR-15722 | Su scaffale | Disponibile |