Abstract: Celebrato ai suoi tempi come l'erede di Raffaello, attivo per monarchi, pontefici e per l'aristocrazia internazionale, Pompeo Batoni (Lucca 1708 Roma 1787) fu pittore di enorme talento e di straordinarie qualità intellettuali e tecniche. Dopo un giovanile apprendistato come orafo nella bottega paterna, a diciannove anni si trasferì a Roma e qui condusse la sua trionfale carriera. Trattò tutti i generi pittorici, dai temi di storia a quelli di religione e si affermò come il maggiore ritrattista europeo. La sua appassionata rivisitazione delle antichità romane, studiate dal vero nelle collezioni pubbliche e private, unita alla conoscenza della tradizione pittorica romana, bolognese e fiorentina, si traduce in uno stile personale che, pur confrontandosi costantemente con l'eredità del passato, sa evolversi e aggiornarsi in accordo con la cultura più avanzata dei suoi tempi. Caterina II di Russia, Maria Teresa d'Austria, Federico II di Prussia, nobili inglesi, francesi, italiani e spagnoli gli chiesero quadri di storia e di religione, allegorie e ritratti. Fu superbo disegnatore e si cimentò in tutte le tecniche pittoriche, dalla miniatura su avorio alla pittura su rame, fino a pale d'altare di enormi dimensioni. Il pittore americano Benjamin West, vissuto in Italia tra il 1760 e il 1763, confidò a un amico: Quando giunsi a Roma gli artisti italiani del tempo non parlavano di nient'altro, non guardavano nient'altro che l'opera di Pompeo Batoni.
Titolo e contributi: Pompeo Batoni (1708-1787) : l' Europa delle Corti e il Grand Tour / a cura di Liliana Barroero, Fernando Mazzocca
Pubblicazione: Cinisello Balsamo : Silvana, c2008
Descrizione fisica: 431 p. : : ill. ; ; 28 cm
ISBN: 978-88-366-1175-1
Data:2008
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
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