Abstract: Il non aver riconosciuto la propria colpa porta il popolo dei carnefici non pentiti a continuare a odiare i discendenti delle vittime, a cercare di cancellarli ancora, perché la loro memoria è ciò che determina il disturbo profondo della sua identità, ne sporca la storia e la memoria, (dalla Presentazione di Ugo Volli) Dopo il genocidio, quindi, il negazionismo: ancora oggi prosegue la volontà di annientare il popolo armeno, la sua storia, la sua cultura, perfino i suoi monumenti e le sue ultime tracce. Ma se alle vittime è negato dalle autorità turche anche solo il riconoscimento della sofferenza patita, spetta a chi non ha subito quello spaventoso crimine, a una parte terza, fare un atto di memoria e ricordare a tutta l'umanità l'urlo senza fine che arriva dal Metz Yeghérn, il Grande Male. Questo libro è un momento di tale testimonianza, presentato da un gruppo di intellettuali, che vogliono ricordare cosa accadde agli armeni e perché, negando così ai carnefici la vittoria del silenzio.
Titolo e contributi: Il genocidio infinito : 100 anni dopo il Metz Yeghérn / a cura di Martina Corgnati e Ugo Volli ; contributi di Emanuele Aliprandi ... [et al.]
Pubblicazione: Milano : Guerini e associati, 2015
Descrizione fisica: 206 p. ; 21 cm
ISBN: 9788862505796
Data:2015
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
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| Biblioteca Liceo Classico e Scientifico "A. Volta" | 900 Storia, storia di Asia, Africa, Nord e Sud America e Altre aree 956.6 GEN | LV-13534 | Su scaffale | Non disponibile |