Abstract: Nel 1991 scattano nelle principali città italiane i primi provvedimenti antismog, che impongono il blocco del traffico nei giorni più inquinati. L'auto, che ha promesso libertà, si ferma proprio a causa del suo successo, ed è la paralisi. Bisogna ripensare a come muoversi in città e si avviano progetti per invertire la tendenza: Piani urbani del traffico, ZTL, Aree pedonali, percorsi ciclabili, nuove reti tramviarie e metropolitane, controlli telematici. Di recente - grazie alla rivoluzione digitale - sono arrivati nuovi servizi di car sharing e car pooling, che stanno ottenendo un grande successo. Si affaccia il concetto di uso dell'auto e non di proprietà. La ricerca per l'auto elettrica, superconnessa e senza guidatore è partita: magari è la volta buona per mandare il motore a scoppio in soffitta. Ma restano molti punti critici: mezzi di trasporto collettivi vecchi e obsoleti, taglio delle risorse, carenza di investimenti per reti tramviarie, metropolitane e ciclabili, distribuzione "selvaggia" delle merci. Ancora non si punta davvero sulla bicicletta per gli spostamenti nelle città. PUMS e area vasta, ITS, serviziper i pendolari, bicicletta, veicolo pulito, servizi in sharing, città a 30 km/h, logistica delle merci, risparmiare traffico e urbanistica: sono le parole del futuro per la mobilità nuova. Prefazione di Gianni Silvestrini. Postfazione di Maria Rosa Vittadini.
Titolo e contributi: Muoversi in città : esperienze e idee per la mobilità nuova in Italia / Anna Donati, Francesco Petracchini
Pubblicazione: Ambiente, 2015
Descrizione fisica: 286 p. : ill. b/n ; 23 cm
EAN: 9788866271765
Data:2015
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
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| Olgiate Comasco | 320,330,380 Politica, economia, commercio e trasporti SC M 1124 | OC-88713 | Su scaffale | Disponibile |