Abstract: "Quando non eravamo insieme sentivo uno strano disordine emotivo, una specie di febbre, di sete che dovevo placare. Vivevo le mie giornate senza di lui come un intervallo, una pausa dell'esistenza. Mi spegnevo, in attesa di riaccendermi quando lo avrei rivisto. Ero appena diventata una giovane tossica, convinta, al contrario, di aver colmato quella zona irrimediabilmente cava della mia esistenza". Così Selvaggia Lucarelli descrive gli esordi di una relazione durata ben quattro anni in cui nulla, nella sua vita, ha avuto scampo: dal lavoro agli amici, l'ossessione per una storia che non aveva alcuna possibilità di funzionare, piano piano, come un fungo infestante, ha intaccato tutto quello che la circondava. Perfino l'amore per suo figlio, che finisce trascurato tra decisioni imprudenti e un'asfissiante sindrome abbandonica: "Oggi, guardandomi indietro, faccio ancora fatica ad ammetterlo, ma la felicità di mio figlio, la sua sicurezza perfino, erano la cosa più importante solo in quei rari momenti in cui sentivo di aver messo la mia relazione al sicuro. L'unico pericolo che avvertivo come costante e incombente era quello che lui mi lasciasse per la mia evidente inadeguatezza". Con coraggio, senza fare sconti soprattutto a se stessa, racconta come un incontro tra un uomo che non vede nulla oltre se stesso e una donna che non vede nulla oltre lui può trasformarsi in una devastante dipendenza affettiva da cui la protagonista uscirà solo dopo aver toccato il fondo. Solo dopo aver compreso cos'era quel vuoto da colmare e perché ha coltivato la speranza distruttiva che qualcuno potesse colmarlo: "Siamo stati, insieme, una profezia feroce che per avverarsi aveva bisogno delle ferite di entrambi". Selvaggia Lucarelli colpisce, graffia, va dritta al cuore del problema e lo fa anche con Crepacuore, romanzo specchio del nostro tempo, di questa società spaccata dalla pandemia, dove siamo ormai disabituati alle relazioni sociali e spinti gli uni contro gli altri. Con la sua consueta spietata autoironia, la Lucarelli sembra una sopravvissuta, quasi mossa da una forma di benevolenza, fino a quando qualcosa non la costringerà a cambiare lo sguardo e quindi a modificare la sua rotta. Tra attualità, cronaca e romanza, Crepacuore non annoia e racconta la vita di una donna qualunque, sospinta da molte correnti e da molte verità. In questa galleria di personaggi ci sono uomini con cui non vale la pena neanche fermarsi a bere un caffè, traghettatori del cuore, rabbie nascoste, donne moraliste, politici senza né arte né parte. E allora dove vuole arrivare Selvaggia Lucarelli? Forse ad un unico, irrefrenabile Crepacuore, in grado di cambiare le sorti dei più o meno audaci.
Titolo e contributi: Crepacuore : storia di una dipendenza affettiva / Selvaggia Lucarelli
Pubblicazione: Rizzoli, 2021
Descrizione fisica: 226 p. ; 21 cm
EAN: 9788817141475
Data:2021
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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