Abstract: Nel suo nuovo libro Bencivenga conduce una riflessione tra etica e cinema, a partire dalla filosofia di Kant i cui riflessi si colgono nell'opera di Hitchcock. Nella "Finestra sul cortile" Jimmy Stewart, immobilizzato su una sedia a rotelle, indaga sul vicino Raymond Burr. Ripetutamente crede di averne scoperto un delitto e i suoi sospetti si rivelano infondati, ma lui non si dà per vinto. Siccome è un film di Hollywood, alla fine ha ragione. Nel frattempo, però, Hitchcock ci ha offerto una mirabile illustrazione dell’etica kantiana: la ragione non può intervenire nel mondo empirico; può solo giudicare gli eventi; ma il suo giudizio è inesorabile. Siamo colpevoli finché non si dimostri la nostra innocenza, e questa dimostrazione è impossibile. L’etica kantiana è onnipresente nel lavoro di Hitchcock. Negli "Uccelli", dove il ricorrere della critica interrompe la falsa serenità di esistenze borghesi. Nell’"Uomo che sapeva troppo", dove un individuo qualsiasi è gravato da colpe e decisioni non sue: ognuno, direbbe Kant, deve assumersi il carico morale del mondo.
Titolo e contributi: La finestra sul male : temi di etica kantiana nell'opera di Hitchkock / Ermanno Bencivenga
Pubblicazione: Milano : Hoepli, 2023
Descrizione fisica: 168 p. ; 21 cm
ISBN: 978-88-203-9621-3
Data:2023
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Como | OO-N-19793 | CO-387931 | Su scaffale | Disponibile |