Abstract: Per raccontare sé stessi è necessario raccontare il mondo intero. Il mondo che ti cancella a forza di raccontarlo… Ovvero per raccontare sé stessi è necessario perdere il mondo intero. «Amore» è uno dei nomi di questa perdita. Dalla stanza di un albergo, tra posacenere colmi e fondi di caffè, una voce narrante ricomincia notte dopo notte il proprio discorso. Tentando di intravedere i colori che emergono dal buio e di uscire per un istante dal proprio stato di esilio, Asli Erdogan sceglie di narrare la propria vicenda umana e politica attraverso uno scavo profondo nella parola, in cui il mondo di fuori (che sia il nord Europa o il Nepal) appare coperto da un «velo tessuto di luce e buio». L’esilio diventa così un frammento di un percorso più vasto verso il mondo e le parole, tra l’uno e le altre, in una circolarità magnetica che è l’essenza stessa della letteratura. Tutte le ore e nessuna racconta il lavoro della scrittura: un viaggio su una superficie rotta in mille cristalli, con un riflesso o un’eco a fare da guida.
Titolo e contributi: Tutte le ore e nessuna / Asli Erdogan ; traduzione di Giulia Ansaldo
Pubblicazione: Tamu, 2024
Descrizione fisica: 211 p. ; 19 cm
EAN: 9791280195548
Data:2024
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
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| Carate Urio | 890 Letteratura russa, cinese, giapponese e di altre lingue 894 ERD | UR-9997 | Su scaffale | Disponibile |